il retroscenaCarlo Bertini«Allora se è così, noi ce ne andiamo, non potete mettere sempre i piedi in testa a Italia Viva», minacciava l'altra sera nel primo round del vertice a palazzo Chigi la pasionaria pugliese Teresa Bellanova. Infuriata, la ministra dell'Agricoltura, perché di fronte alle richi
Alessandro Di Matteo / ROMAMissione compiuta per Enrico Letta, il segretario del Partito democratico ottiene quella "svolta rosa" che aveva chiesto anche un po' bruscamente domenica scorsa a mezzo intervista. Dopo qualche giorno di polemiche e fibrillazioni, il Partito democratico, asseconda il rica
roma. Altro che soluzioni. Sulla giustizia, le posizioni s'induriscono e ormai dentro la maggioranza si è innescato un braccio di ferro da cui si uscirà soltanto con l'umiliazione di qualcuno. Gli avvocati dell'Unione camere penali sono in sciopero e ricevono appoggio da partiti di opposizione e di
Alessandro Di Matteo / romaDoveva essere più facile alla Camera il passaggio di consegne per il capogruppo Pd e invece è proprio a Montecitorio che va in scenda la prima vera e propria rissa dell'era di Enrico Letta. Sarà una donna a succedere a Graziano Delrio, come aveva chiesto il segretario, ma
Carlo Bertini / RomaEnrico Letta e Nicola Zingaretti hanno avuto un lungo colloquio che fissa una sorta di passaggio di testimone, se il primo accetterà (come sembra) di assumere la guida del Pd. Forte della blindatura garantita dalle correnti del segretario, del suo vice Orlando, di Franceschini. I
Carlo Bertini / Roma«Ora basta liti, le primarie per la segreteria saranno a fine 2023, ma non si può continuare così fino alle elezioni amministrative di ottobre, si rischia l'implosione». Se Nicola Zingaretti tira fuori gli artigli, vuol dire che la misura è proprio colma: per esasperare un tipo c
Alessandro Di Matteo / romaQuel post su Facebook a metà pomeriggio coglie di sorpresa quasi tutti nel Pd. Praticamente nessuno, assicurano al Nazareno, sapeva che Nicola Zingaretti si stava per dimettere, si racconta che nemmeno il vice-segretario Andrea Orlando fosse stato informato. Il leader Pd,
Carlo Bertini / RomaLa prima resa dei conti ci sarà il 13 marzo prossimo, quando si aprirà la due giorni dell'Assemblea nazionale del Partito democratico, dove verranno fuori più allo scoperto gli avversari del leader. Ovvero tutti quelli convinti che l'alleanza strutturale con i grillini non debba
Alessandro Di Matteo / romaL'offensiva è partita, nel giro di pochi mesi è cambiato tutto e ora Nicola Zingaretti è nel mirino dell'area che più era stata vicina a Matteo Renzi negli anni passati. Il buon risultato delle Regionali aveva consentito al segretario di sopire i primi tentativi di metterl
il retroscenaCarlo Bertini / RomaIl congresso dem dovrebbe tenersi tra due anni, ma si farà prima, in estate o autunno. Superata la pandemia, partirà «la fase congressuale» nei circoli, avvio di un processo lungo mesi che portà poi alle primarie per la leadership. Ma come si è arrivati a questo?Il G