roma. Lo "Squalo" è pronto a mostrare nuovamente i denti e a divorarsi le proprie prede. La fame di successi cresce e la stagione 2020 del ciclismo concede almeno una chance in più ai corridori più ambiziosi: le Olimpiadi di Tokyo, dove - fra pista e strada - verranno dispensati vari scampoli di glo
la storiaDaniela Cotto / MilanoSi accendono le luci sul Giro d'Italia 2023 e tornano le suggestioni che lo rendono un appuntamento speciale. Sul palco del Teatro Lirico di Milano, scelto per la presentazione dell'edizione numero 106, a fare gli onori di casa c'è Jai Hindley, il re della scorsa edizi
l'analisi Ricambio generazionale, gli altri hanno una marcia in più. L'onestà è una delle caratteristiche di un fuoriclasse. Vincenzo Nibali è un fuoriclasse, anche se ieri sullo Stelvio è affondato giungendo al traguardo a quasi cinque minuti dall'australiano volante assieme al portoghese Joao Alme
Antonio SimeoliINVIATO A CUNEO Le due facce della Francia, una triste, l'altra felice. Il Giro è anche questo. Ci perdoni il vincitore della tappa di Cuneo, la città dei Bersaglieri che qui stanno festeggiando la 69ª adunata, ma nell'economia della corsa rosa pesa molto di più quello che è accaduto
Antonio SimeoliINVIATO A JESIHa fatto la storia. Anche al Giro. Biniam Girmay a fine marzo aveva vinto la Gand Wevelgem, primo corridore di colore in una classica, diventando l'eroe dell'Eritrea. Ieri a Jesi, sulle strade di Michele Scarponi traboccanti di folla e di emozioni, si è ripetuto. «È una
Antonio SimeoliINVIATO SULL'ETNAAspetti la battaglia tra i big al vulcano, in una magnifica giornata di sole in cui da quota 1.800 metri del Rifugio Sapienza, tra imponenti tracce di colate secolari, il mare di Catania ieri sembrava toccarlo e invece a toccare il cielo con un dito ieri sono stati in
Antonio SimeoliINVIATO A SCALEAFino a un chilometro dall'arrivo di Scalea era stata una frazione da "Processo alla tappa", prendendo a prestito il nome della trasmissione Rai sempre più fotocopia sbiadita non sono della leggendaria trasmissione inventata da un gigante come Sergio Zavoli (quella è in
Antonio SimeoliINVIATO A TREVISOC'è aria di resa dei conti al Giro. Severa resa dei conti, spettacolare resa dei conti. Chissenefrega se chi storce il naso per la qualità tecnica di questo Giro dice che manchi un vero campione. Avreste preferito davvero un Tadej Pogacar che lo vinceva, con una gamba
Antonio Simeoli INVIATO A PALERMO In maggio, quando era stato rinviato a ottobre per la pandemia, l'avevano già chiamato il Giro della rinascita. È vero, il virus minaccia ancora l'Italia, a bordo strada gli spettatori sono di meno, sono (o dovrebbero essere) a distanza e con mascherina, fra due set
Antonio Simeoli/ INVIATO A BAGNO DI ROMAGNAA Gino Bartali, cui era dedicata la tappa di ieri la vittoria di Andrea Vendrame, 26 anni da Santa Lucia di Piave, terra del Prosecco, sarebbe piaciuta da matti.Ad Alfredo Martini, altro gigante del nostro ciclismo cui anche era dedicata la frazione che da