Coronavirus, Bassetti: "Chi ha il Covid è malato di serie A, nessuno si preoccupa degli altri malati"

video "Qualcuno ha detto 'Io vorrei avere il Covid', perché così hai un letto immediato in ospedale e assistenza intensiva". È quanto ha detto l'infettivologo Matteo Bassetti, intervenendo in diretta a 'Non è l'Arena', in onda su La7. "Questa è la realtà dei fatti: oggi noi siamo di fronte a malati di Serie A, cioè quelli che hanno il Covid, e i malati di Serie B, che sono gli altri di cui nessuno si preoccupa. Non possiamo ripetere questo errore: non possiamo più permetterci di bloccare le liste d'attesa e di stoppare degli esami. Questo fa parte della convivenza con il virus".  Video: La7

Tennis, dall'anoressia all'exploit al Roland Garros: la storia di rinascita di Martina Trevisan

video Dopo aver battuto Kiki Bertens, olandese numero 8 al mondo, l'italiana Martina Trevisan - appena numero 159 della classifica Wta - è entrata in un esclusivo club di tenniste: è infatti la decima nella storia del Roland Garros a raggiungere i quarti di finale partendo dalle qualificazioni. Eppure, dopo un inizio di carriera promettente, Martina era finita nel tunnel dell'anoressia e aveva lasciato il tennis. Per uscirne ci sono voluti quattro anni e tanta forza di volontà, fino alle gioie di Parigi. Al prossimo turno Trevisan affronterà la polacca Iga Swiatek, che a sorpresa ha sconfitto in due set la rumena Simona Halep, testa di serie numero 1 e grande favorita per la vittoria finale. A cura di Mario Di Ciommo

Langosco, si fa la conta dei danni

video A Langosco si fa la conta dei danni dopo l'alluvione che ha invaso la strada principale del paese. La sindaca, Margherita Tonetti, ha già annunciato che chiederà lo stato di calamità. Intanto nella giornata di domenica 4, dopo una notte trascorsa in una struttura a Semiana, hanno fatto rientro nella casa di riposo i 13 anziani sfollati in via precauzionale sabato sera. «C'era acqua nel cortile della struttura per anziani, da qui la scelta del trasferimento per una notte - spiega la prima cittadina -. Ora contiamo i danni che sono ingenti in molte case del paese, compresa la mia. Voglio che venga fatta luce su quanto accaduto. Ad invaderci sono state le acque del roggione di Sartirana: anche durante le piene storiche del Sesia nel 1951 e nel 1968 il roggione non era mai arrivato fino in paese. Il canale non ha scaricato le acque, vogliamo capire se ci sono responsabilità». Servizio Barberis, video Sacchiero

Ecco come appare Cascina Lupo: qui le ultime tracce del 77enne disperso con la piena

video Sono continuate invano anche domenica 4 le ricerche del 77enne cacciatore della provincia di Brescia, Renato Mantovani. L'uomo, originario del Bresciano ma stabilmente a Vercelli, nella notte tra venerdì e sabato si trovava nella cascina Lupo. Una tenuta nel territorio comunale di Palestro, ma sulla sponda piemontese del Sesia. Una vecchia cascina usata spesso dalle doppiette per passare la notte. Secondo le prefettura di Pavia era stato lo stesso Mantovani a dare l'allarme durante la notte tra venerdì e sabato quando si è accorto che il Sesia stava invadendo la cascina. Di lui si sono perse le tracce. I pompieri con l'elicottero Drago 147 hanno scandagliato ancora la zona anche domenica dopo le perlustrazioni di sabato. Con il ritiro progressivo delle acque sono riusciti anche ad arrivare a piedi nella cascina Lupo, c'era ancora la monovolume Mercedes di Mantovani. Ma di lui nessuna traccia. Preoccupati i tanti amici del bar-trattoria centrale di Prarolo (Vercelli) e paese più vicino alla tenuta Lupo di Palestro: tra questi Raffaele Alvaro che si è recato sul posto preoccupato per le sorti dell'amico. Servizio Barberis, video Sacchiero

Langosco allagata, sfollati anche gli anziani della casa di riposo

video C’è un paese, Langosco, che ha passato la giornate e la serata del 3 ottobre con il terrore alle porte di casa. Poco più di 380 abitanti, un’unica strada quasi completamente allagata. I livelli del Sesia scendevano ieri pomeriggio anche perché il fiume ovunque trovava spazio. Paesi compresi. Alcune case sono allagate, tre famiglie sono state evacuate dalla protezione civile, un anziano si è sentito male ed è stato soccorso dalla Croce Azzurra di Robbio. Sabato sera una struttura per anziani è stata evacuata: la decina di ospiti trasferiti a Semiana perché l'acqua era arrivata in cortile. Paura anche a Terrasa, frazione di Candia. Circa 35 gli sfollati che hanno passato la giornata nella palestra del paese o da amici e parenti. «La tensione è stata alta per tutto il giorno – dice l’assessore Davide Brunelli -abbiamo portato soccorso a una ventina di persone, mentre gli altri residenti di Terrasa, una trentina, sono stati accolti da amici e parenti». Video Sacchiero

New York, le bugie di Trump sono oltre 20mila e formano un muro: ecco il "Wall of Lies"

video "È il primo anno negli ultimi 51 anni in cui i prezzi dei farmaci sono scesi". "Entro la fine del prossimo anno costruiremo un muro di 50 miglia, farà una grande differenza". "Abbiamo i migliori numeri sulle assunzioni nella storia dello stato della Pennsylvania e di tutto il Paese". Queste sono alcune delle oltre 20mila bugie dette dal presidente Donald Trump da quando è entrato nella Casa Bianca, nel 2017, che sono state affisse su un muro di Brooklyn, a New York. L'installazione artistica si chiama "Wall of Lies", è curata da Radio Free Brooklyn e si basa su una lista stilata dal Washington Post: secondo il quotidiano, il presidente degli Usa avrebbe fatto 20.055 false affermazioni in 1267 giorni.  Video: Reuters

Il direttore della Asl di Napoli: "La squadra non poteva partire, avrebbe messo a rischio altre persone"

video Antonio D'Amore, direttore generale della Asl Napoli 2 nord, che ha imposto l'isolamento fiduciario a casa per due settimane di tutta la rosa del club di De Laurentiis, spiega a Radio Capital: "Abbiamo esercitato il diritto della Sanità di proteggere gli altri individui. Non potevamo permettere che prendessero l'aereo per Torino giocatori rimasti in contatto stretto con compagni risultati positivi al Covid". Intervista di Andrea Lucatello

Ponte della Becca, il transito della piena del Po

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L'ondata di piena è passata in mattinata al ponte della Becca, raggiungendo l'apice dopo le 14.30 a 4 metri e 71 centimetri. Nel pomeriggio il livello si è stabilizzato e ha cominciato a scendere. L'acqua ha invaso alcune aree del ristorante vicino al ponte dal lato di linarolo, il sindaco di Mezzanino Adriano Piras ha monitorato le sponde dal lato oltrepadano con la Protezione civile. Foto Serra, Garbi e Piras