Un "salto" con Gianmarco Tamberi nella Bmw M4

Video A bordo della più "cattiva" delle M4 (da 510 CV) con Gianmarco Tamberi, medaglia d'oro nel salto in alto a Tokyo 2020. Cosa accomuna una vettura super sportiva come quella protagonista della nostra prova a un Campione olimpico? Ce lo racconta lo stesso Gianmarco, ripercorrendo i momenti più emozionanti di quella straordinaria vittoria.

Parigi 2024, la maestra elementare di Gimbo Tamberi: "Comunque vada sei il nostro orgoglio. Da bambino eri scatenato!"

Video "Essere un'altra volta alle Olimpiadi e aver fatto ciò che ha fatto è motivo di orgoglio per tutti. Sicuramente è stato sfortunato ma, qualunque sia il responso, Gianmarco sarà sempre Gianmarco. Qui lo portiamo sempre nel cuore". Le parole di incoraggiamento per il saltatore italiano arrivano dalla "sua" Offagna (AN) e a spedirgliele in un'intervista è Daniela Recinti, insegnante alle elementari di Gianmarco Tamberi: "Da bambino era come è adesso, scatenato e, sebbene la sua vivacità alle volte fosse un po' al limite, si sapeva far voler bene da tutti". Molto particolare è stato l'esame di quinta elementare: "Nel tema scelse di raccontare di una vacanza fatta a Zanzibar con i suoi genitori.  Uscendo dal resort trovò bambini della sua età nudi e scalzi che gli chiesero caramelle e lui rimase molto colpito”, racconta la maestra: “Una riflessione non da poco per un bimbo di undici anni".

Parigi 2024, Gimbo Tamberi in partenza per le Olimpiadi: le immagini dell'azzurro che si imbarca a Fiumicino

Video Poche ore dopo aver diffuso sul suo profilo Instagram la foto da un letto d'ospedale per un possibile calcolo renale, Gianmarco Tamberi è stato avvistato all'aeroporto di Fiumicino, a Roma, in partenza per le Olimpiadi di Parigi, con un giorno di ritardo rispetto al previsto. Il campione azzurro di salto in alto, oro a Tokyo 2020, con la mascherina sul volto e il cappuccio della felpa tirato sulla testa, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Con lui, la moglie Chiara Bontempi. Mercoledì 7 agosto le qualificazioni, sabato la finale.

"Nessuna scusa": da Amadeus a Conti, la LUISS lancia la campagna contro la violenza di genere

Video L'Università LUISS Guido Carli di Roma ha inaugurato una serie di eventi per sensibilizzare sulla violenza di genere e l'emancipazione femminile, in vista della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Oggi è stata presentata la campagna ONU #NessunaScusa, che invita gli uomini a diventare protagonisti del cambiamento. L'incontro, aperto da esponenti politici come Luigi Gubitosi, Paola Severino e Mara Carfagna, ha visto la partecipazione di figure istituzionali e Gino Cecchettin, padre di Giulia, vittima di femminicidio. Nel video della campagna compaiono volti noti del mondo dello spettacolo, della cultura, dell'informazione e dello sport, tra cui Carlo Conti, Amadeus, Myrta Merlino, Caterina Balivo, Gianmarco Tamberi e Alessia Marcuzzi.

Lo Stato paghi gli atleti guida, Gianmarco Tamberi e Chicca Mencoboni insieme per l'appello

Video Chicca Mencoboni, 54 anni, è un'atleta paralimpica ipovedente grave (categoria T12). Lamenta la mancanza di sensibilità da parte delle istituzioni intorno alla figura degli atleti-guida, gli "accompagnatori" degli atleti ipovedenti durante le gare di atletica. E' un mondo, quello delle guide, basato essenzialmente sul volontariato: lei fa un appello affinché venga creato un albo degli atleti-guida, con un riconoscimento economico da parte dello Stato e non a carico delle società sportive. Ha fatto numerosi appelli, un anno fa è stata raggiunta telefonicamente anche da Mattarella, ma la situazione non si è mai sbloccata. Qui la vediamo in un video col campione di salto in alto Gianmarco Tamberi