Video A bordo della più "cattiva" delle M4 (da 510 CV) con Gianmarco Tamberi, medaglia d'oro nel salto in alto a Tokyo 2020. Cosa accomuna una vettura super sportiva come quella protagonista della nostra prova a un Campione olimpico? Ce lo racconta lo stesso Gianmarco, ripercorrendo i momenti più emozionanti di quella straordinaria vittoria.
Video "Essere un'altra volta alle Olimpiadi e aver fatto ciò che ha fatto è motivo di orgoglio per tutti. Sicuramente è stato sfortunato ma, qualunque sia il responso, Gianmarco sarà sempre Gianmarco. Qui lo portiamo sempre nel cuore". Le parole di incoraggiamento per il saltatore italiano arrivano dalla "sua" Offagna (AN) e a spedirgliele in un'intervista è Daniela Recinti, insegnante alle elementari di Gianmarco Tamberi: "Da bambino era come è adesso, scatenato e, sebbene la sua vivacità alle volte fosse un po' al limite, si sapeva far voler bene da tutti". Molto particolare è stato l'esame di quinta elementare: "Nel tema scelse di raccontare di una vacanza fatta a Zanzibar con i suoi genitori. Uscendo dal resort trovò bambini della sua età nudi e scalzi che gli chiesero caramelle e lui rimase molto colpito”, racconta la maestra: “Una riflessione non da poco per un bimbo di undici anni".
Video Poche ore dopo aver diffuso sul suo profilo Instagram la foto da un letto d'ospedale per un possibile calcolo renale, Gianmarco Tamberi è stato avvistato all'aeroporto di Fiumicino, a Roma, in partenza per le Olimpiadi di Parigi, con un giorno di ritardo rispetto al previsto. Il campione azzurro di salto in alto, oro a Tokyo 2020, con la mascherina sul volto e il cappuccio della felpa tirato sulla testa, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Con lui, la moglie Chiara Bontempi. Mercoledì 7 agosto le qualificazioni, sabato la finale.
Video L'Università LUISS Guido Carli di Roma ha inaugurato una serie di eventi per sensibilizzare sulla violenza di genere e l'emancipazione femminile, in vista della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Oggi è stata presentata la campagna ONU #NessunaScusa, che invita gli uomini a diventare protagonisti del cambiamento. L'incontro, aperto da esponenti politici come Luigi Gubitosi, Paola Severino e Mara Carfagna, ha visto la partecipazione di figure istituzionali e Gino Cecchettin, padre di Giulia, vittima di femminicidio. Nel video della campagna compaiono volti noti del mondo dello spettacolo, della cultura, dell'informazione e dello sport, tra cui Carlo Conti, Amadeus, Myrta Merlino, Caterina Balivo, Gianmarco Tamberi e Alessia Marcuzzi.
La medica di Casorate fa parte dello staff sanitario della nazionale. «Un virus di medaglie che ha contagiato tutti»
Maurizio Scorbati
È una festa tra amici. La gara scorre veloce, peccato per il blackout audio all’inizio della puntata che silenzia Conti per almeno dieci secondi
Video Chicca Mencoboni, 54 anni, è un'atleta paralimpica ipovedente grave (categoria T12). Lamenta la mancanza di sensibilità da parte delle istituzioni intorno alla figura degli atleti-guida, gli "accompagnatori" degli atleti ipovedenti durante le gare di atletica. E' un mondo, quello delle guide, basato essenzialmente sul volontariato: lei fa un appello affinché venga creato un albo degli atleti-guida, con un riconoscimento economico da parte dello Stato e non a carico delle società sportive. Ha fatto numerosi appelli, un anno fa è stata raggiunta telefonicamente anche da Mattarella, ma la situazione non si è mai sbloccata. Qui la vediamo in un video col campione di salto in alto Gianmarco Tamberi
Dallo show di Jovanotti ai sorrisi di Bianca Balti: quello che ci ricorderemo dell’edizione numero 75
L’ex premier: «Ci stiamo allontanando dai parametri Ue e la colpa non è di Gentiloni. Ha giurato fedeltà all’Unione, non può diventare un avvocato prezzolato del governo»
annalisa cuzzocrea
Consegnato il tricolore ai portabandiera azzurri dei Giochi olimpici e paralimpici. La nuotatrice pavese: «Ringrazio il presidente Mattarella per la sua vicinanza»
maurizio scorbati