Liveblogging Il Presidente Giorgio Napolitano è stato assoluto protagonista della storia italiana ed europea degli ultimi settant’anni
Il senatore Vaccari: «Un grande onore essere stato tuo collega in Senato per 5 anni»
Perché i più importanti dirigenti del maggior partito della sinistra italiana sono (o sono stati) tifosi della Juventus? Può sembrare una questione di poco conto, ma non la è. Vediamo i protagonisti di questa storia. Il primo e più famoso: Antonio Gramsci. “Tifava per la Juve”, ...
il luttoSandro Barberis / paviaSe n'è andato all'improvviso lasciando un vuoto enorme. Claudio Remus, 67 anni per oltre 35 anni sindacalista della Cgil, è morto l'altra sera per un malore fulminante che non gli ha lasciato scampo. Era ricoverato per un'operazione di routine nel reparto di Urologia d
Urne aperte domenica 12 febbraio, dalle 7 alle 23, e lunedì 13, dalle 7 alle 15
Sandro Barberis / pavia«È difficile accettare la scomparsa di uomo del valore di Virginio Rognoni, per me un punto di riferimento anche prima di svolgere gli incarichi amministrativi. Era un interlocutore laico e prima di tutto attento alle esigenze della gente. Ricordo ancora gli incontri important
Tutti respinti finora i ricorsi delle liste bocciate. Ora l’estrazione per la posizione dei simboli sulle schede elettorali dei collegi lombardi
La Corte d’appello alla Camera ha ammesso in totale 17 liste e ne ha ricusate 6, mentre al Senato ha dato l'ok a 15 liste bocciandone 7
paviaSarà Ilaria Cucchi, 48 anni, attivista per i diritti civili e sorella di Stefano Cucchi, ucciso di botte dai carabinieri che lo avevano in custodia cautelare, la capolista di Sinistra Italiana nelle liste proporzionali per il Senato. Cucchi è candidata anche nella lista uninominale di Firenze p
La sorella di Stefano morto dopo il pestaggio di alcuni carabinieri che lo avevano in custodia inserita a Pavia nelle liste proporzionali
f.m.
Verso il votoGli affabulatoridella politicaDicono più o meno le stesse cose in un lasso di tempo predeterminato, in genere lo spazio anche di un solo minuto: formulette recitate a memoria che dovrebbero lasciare di stucco gli spettatori e che diventano invece esse stesse stucchevoli e ripetitive. "I
Il ricordoSi è spento nella notte tra giovedì e venerdì l'ex assessore Gianni Gualco. Aveva 92 anni ed era malato da tempo: le sue condizioni, già rese difficile da un infarto subito tre anni fa, si sono improvvisamente complicate nel pomeriggio di giovedì . Trasportato d'urgenza all'ospedale, è mor
Il viaggio a Roma si rivelò infruttuoso. Lo scopo era quello di convincere Palmiro Togliatti, segretario del Partito comunista italiano, a telefonare al suo collega ungherese, perché intervenisse sul governo e la Federcalcio di quel Paese, per togliere la squalifica a un giocatore. Percorso complica
Roberto LodigianiL'operaio e sindacalista stradellino Paolo Ravazzoli, classe 1894, formò, con Alfonso Leonetti e Pietro Tresso il gruppo cosiddetto dei "Tre", espulso nel 1930 dal Partito comunista italiano per le posizioni antistaliniste e vicine all'opposizione rappresentata da Leone Trotzky, fon
PAVIA.«Fredmano Spairani era un amico carissimo - dice commosso il giornalista pavese Carlo Rossella -. Io lo conoscevo da trent'anni e la sua perdita mi provoca un grande dolore, un rimpianto per i tempi passati. L'ultima volta che l'ho sentito è stato lo scorso gennaio e stava bene. Nonostante l'e
Ilario Lombardoroma. Ugo Sposetti attraversa il salone di Palazzo Madama con un'elegante pashmina, la borsa a tracollo, il passo nervoso lungo i corridoi che ha calcato per una vita e l'imprescindibile baffo sovietico. Si ferma per un saluto, mostra il suo vecchio Nokia come un cimelio e poi procede
MORTARA. Mortara ha commemorato Cesare Capettini, nella ricorrenza della Giornata della memoria, con la posa di una pietra d'inciampo. Ieri pomeriggio i familiari di Capettini, il sindaco Marco Facchinotti con la fascia tricolore, gli assessori, i bambini delle quinte elementari e una rappresentanza
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il
di Nicola Corda wROMA In guardia senza allarmismi. Anche nell’ultimo giorno del suo mandato presidenziale, Giorgio Napolitano non rinuncia a fare il suo appello al Paese e alle forze politiche in giorni difficili come questi dopo i fatti di Parigi. In piazza del Quirinale c’è il sole e il