Patrick Zaki mostra i messaggi di odio che riceve sui social

Video Patrick Zaki, l'attivista per i diritti egiziano, incarcerato e poi rilasciato dopo lunga detenzione, è tornato a vivere in Italia e a proseguire le sue attività di sensibilizzazione, con libri e incontri. Sui social continua a ricevere messaggi di odio. In un reel ha voluto mostrarne alcuni, anche se li ha alternati con le immagini degli incontri e ha scritto a commento del video: "I miei social sono pieni di: ‘Torna al tuo Paese.’ ‘Terrorista.’ ‘Qui non sei il benvenuto.’ Questa è discorso d’odio. E non riguarda solo me — è un sistema costruito per colpire persone con background migratorio, arabi, persone razzializzate, musulmani e chiunque osi parlare. Ma quando entro in scuole, partecipo a festival ed eventi — vedo tutt’altro: Persone che ascoltano. Che accolgono. Che rispettano.

Pavia, Patrick Zaki nell'aula magna del Ghislieri

Video Lunedì sera, nell'aula magna del Ghislieri, Patrick Zaki ha presentato il suo libro "Sogni e illusioni di libertà. La mia storia" nel quale racconta i 22 mesi di prigionia nelle carceri egiziane. Zaki  ha dialogato con il professor Gianni Francioni, organizzatore del ciclo di incontri "Per orientarsi nel pensiero" (video Studio Garbi)

Israele-Hamas, Zaki: "Per ottenere la pace serve giustizia, ma finora non c'è stata"

Video Durante la presentazione del suo libro “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” al Teatro Manzoni di Roma, Patrick Zaki è tornato a parlare del conflitto tra Hamas e Israele. Con Zaki hanno dialogato Luigi Manconi, presidente dell’associazione A Buon Diritto, Carlo Bonini, vicedirettore di La Repubblica, e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.

Zaki :"Serve capire le ragioni e le radici che portano ad azioni terroristiche"

Video “Bisogna fare un lavoro di ricerca sulle motivazioni sottostanti che portano al fanatismo che genera il terrorismo. Il compito è quello di alzare sempre più in alto la bandiera della democrazia e della pace”. Lo ha detto Patrick Zaki, durante la presentazione del suo libro ''Sogni e illusioni di libertà'', al Teatro Parenti di Milano. Durante la presentazione, il direttore de La Repubblica Maurizio Molinari ha reso noto agli astanti l’avvenuto attacco terroristico in Belgio e il giovane attivista ha tenuto a sottolineare come “oltre a menzionare l'attacco appena accaduto a Bruxelles, deve essere ricordato anche il bambino palestinese ucciso stamattina in America''. Di Edoardo Bianchi