la giornataFrancesco OlivoINVIATO A BOLOGNALe due presidenti siedono accanto su un elicottero di Stato. Sorvolano le zone martoriate da acqua e fango. Ursula von der Leyen ammette di avere «il cuore spezzato» e chiede di saperne di più. Al suo fianco Giorgia Meloni e Stefano Bonaccini le raccontano
... Permanenza per i Rimpatri (Cpr) che La7 trasmetterà questa sera a «Piazzapulita». Luoghi praticamente inaccessibili, vere e proprie gabbie dove i migranti senza documenti vengono rinchiusi in attesa di essere...
Video Il favoreggiatore della mafia stragista, Salvatore Baiardo, ha parlato della foto che ritrae Silvio Berlusconi, il boss Giuseppe Graviano e il generale dei carabinieri Francesco Delfino anche con Report, in onda su Rai 3 e su Raiplay.it, confermando di fatto ciò che aveva detto a Massimo Giletti. Baiardo si è dunque vantato con due giornalisti di avere la foto scattata nella primavera del 1992 attorno alla quale adesso ruota la nuova inchiesta della procura di Firenze. È un'immagine che metterebbe insieme la mafia stragista e la politica.
Il fiancheggiatore della latitanza dei fratelli Graviano torna a parlare a Report dell’esistenza di questa immagine e aggiunge particolari esclusivi: le foto sarebbero tre, e a scattarle sarebbe stato proprio lui, Salvatore Baiardo, nei pressi del lago d’Orta.
Dell’esistenza di questa immagine, racconta Baiardo, è a conoscenza anche Paolo Berlusconi, il fratello dell’ex premier. Il favoreggiatore dei boss a gennaio 2011 si è presento da Paolo Berlusconi in via Negri a Milano e gli avrebbe mostrato una vecchia polaroid con l’immagine dei tre personaggi. Il fratello dell’ex premier quando Baiardo si è allontanato dal suo ufficio avrebbe protestato con gli agenti della sua tutela sulle richieste fatte dall’uomo. Chiamato dai pm fiorentini si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Si potrebbe dunque trattare della stessa foto che Massimo Giletti racconta di aver visto ai magistrati di Firenze, Luca Turco e Luca Tescaroli, che indagano sul ruolo di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri rispetto le stragi del 1993.
Le parole di Baiardo registrate da Report sono rilevanti, perché incrociano le dichiarazioni intercettate dagli investigatori e la testimonianza di Giletti, al quale l’editore di La7, Urbano Cairo, ha chiuso improvvisamente la trasmissione televisiva mentre aveva in scaletta la preparazione di servizi giornalistici proprio su questi fatti.
Se questa immagine fosse vera, potrebbe provare accordi e conoscenze di Berlusconi, sempre negati, con Graviano, ancor prima delle stragi di Falcone e Borsellino.
di Lirio Abbate
Video ...La ministra della famiglia e natalità Eugenia Roccella è intervenuta a "in Onda" su La7 tornando sulle contestazioni al Saloe del Libro da parte di un gruppo di femministe e ambientalisti. ribattendo...
Video "Saluto Concita con questo splendido e inedito look". Con queste parole David Parenzo ha aperto la puntata di sabato 20 maggio di In Onda, su La7, salutando Concita De Gregorio collegata con lo studio. La giornalista si è infatti mostrata per la prima volta senza la parrucca che aveva rivelato di indossare lo scorso marzo, a Belve, svelando di aver avuto un tumore e di essersi operata.
... detto - che si citi la questione alluvione come motivazione per rinviare la riunione. Martedì sera quando i nostri cuori e la nostra attenzione erano concentrati sulla Romagna, Calenda su La7 attaccava...
... Fattoquotidiano.it Peter Gomez. Anche il nome di Myrta Merlino è stato evocato più volte, data in arrivo da La7 su Rai2. A Luisella Costamagna, di area M5S, un programmino pensato per lei come la domenica di Rai3, o...
michela tamburrino
Video Amministrative: 598 comuni al voto. Ma l'attenzione è puntata su 13 capoluoghi e 7 città al ballottaggio, con il centrosinistra prima solo in tre casi. Alleanze e affluenza: che cosa ci dicono i risultati sul piano locale ma soprattutto su quello nazionale. Rai, Roberto Sergio è il nuovo Ad. Succede a Fuortes. La tv di Stato nella bufera dopo l'addio di Fazio. È il solito spoil system o occupazione? E nascerà una nuova narrazione?
Sono con noi: Davide Baruffi, responsabile Enti Locali segreteria Pd; Claudio Scajola, confermato sindaco a Imperia con il centro-destra; Martina Carone, direttrice comunicazione di Quorum/YouTrend; Corrado Formigli, giornalista e conduttore di "Piazzapulita" su La7. In collegamento da Brescia: Paolo Berizzi; da Ancona, Silvia Bignami. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea e Maurizio Molinari.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Corrado Formigli, giornalista e conduttore di "Piazzapulita" su La7, attacca a Metropolis le politiche del governo sulla Rai dopo l'addio di Fabio Fazio: "Queste entrate a gamba tesa sempre più spudorate, Salvini non è solo il segretario della Lega, ma un vicepremier che si prende il merito di aver cacciato Fazio. Dalla lottizzazione siamo arrivati all'occupazione completa della Rai. Fazio ha ospitato i più grandi del mondo e fa risultati doppi rispetto alla media di rete e ora va in un gruppo straniero".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Amministrative: 598 comuni al voto. Ma l'attenzione è puntata su 13 capoluoghi. Che cosa ci dicono i risultati sul piano locale ma soprattutto su quello nazionale. Rai, Roberto Sergio è il nuovo Ad. Succede a Fuortes. La tv di Stato nella bufera dopo l'addio di Fazio. È "solo" spoil sistem o nascerà una nuova narrazione?
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Davide Baruffi, responsabile Enti Locali segreteria Pd; Claudio Scajola, candidato sindaco a Imperia con il centro-destra; Giacomo Possamai, candidato sindaco a Vicenza con il centro-sinistra; Martina Carone, direttrice comunicazione di Quorum/YouTrend; Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato con FI; Corrado Formigli, giornalista e conduttore di "Piazzapulita" su La7. In collegamento da Brescia: Paolo Berizzi; da Siena, Michele Bocci; da Ancona, Silvia Bignami. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea e Maurizio Molinari.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Dopo due anni a La7, Fazio torna in Rai nel 2003 con un programma sul meteo: è lo spunto per dare il suo contributo a una tv che fa crescere il dibattito. Oltre 1.200 le puntate di Che tempo che fa con 4mila ospiti, da Papa Francesco a Obama
... Rai sta lasciando a La7 il ruolo che una volta era di Rai3?«Mi pare che questo rischio non ci sia, almeno fino a quando Rai3 sarà presidiata da Mario Orfeo che difende la sua area politica di...
... Vespa?«Mai avuto il tempo. E, se non ne fossi stato protagonista, non avrei visto neppure quello a cui ho partecipato». La Rai sta lasciando a La7 il ruolo che una volta era di Rai3?«Mi pare che questo...
ANDREA MALAGUTI
Il conduttore tv lascia tra le polemiche dopo la svolta sovranista. Salvini esulta sui social
Niccolò Carratelli
... La7 non se ne è fatto più nulla. Marco Damilano è in una botte di ferro visto che il suo contratto scade tra due anni mentre Bianca Berlinguer e Lucia Annunziata si guardano da sole e non hanno bisogno...
Questione di ore e questione di virgole per il conduttore di “Che tempo che fa”
Michela Tamburrino
Giorgia Meloni sarà l'ultima premier che opera una lottizzazione del servizio pubblico: vogliamo lavorare a una riforma complessiva per l'indipendenza, la libertà e il pluralismo dell'informazione», così, ieri sera intervistata a Piazzapulita su La7, la segretaria del Pd Elly Schlein ha commentato l
Arriva l’inedito format del programma Underdog, con la giornalista Laura Tecce. Pino Insegno pronto per L’Eredità, a Monica Setta la fascia pomeridiana di Raiuno
NICCOLò CARRATELLI
Riti delle tradizione e echi di modernità per il dopo Elisabetta, un’ampia scelta in Italia per seguire l’evento in diretta
... su La7 non vanno esponenti di governo. I politici si cercano trasmissioni comode. E io sono fiero di essere stato portato in tribunale dal ministro della cultura». Addirittura?«Si perché svelo il...
FEDERICO MONGA