Una storia senza innocenti assoluti né colpevoli esclusivi, ma in cui l’Italia - prima quella fascista e poi quella repubblicana - ha pesantissime responsabilità. E non ha mai chiesto scusa
EDOARDO VENDITTI
Video Scintille a Otto e mezzo su La7 tra Lilli Gruber e Marco Travaglio. Il motivo del diverbio è stato il patriarcato, tema discusso anche con gli altri ospiti, Massimo Giannini, Italo Bocchino e Cecilia Pellizzari. La conduttrice ha accusato Travaglio di far parte di una "lista" di giornalisti che minimizzano l'esistenza del patriarcato, includendo anche Bocchino e Cacciari. Travaglio ha ironizzato chiedendo in quale altra lista fosse finito, mentre Bocchino ha scherzato sulla novità di trovarsi nella stessa lista del direttore del Fatto Quotidiano. Il dibattito si è infiammato quando Travaglio ha cercato di distinguere tra paternalismo, patriarcato e maschilismo, ma Gruber ha insistito che la differenza è evidente. Quando Travaglio ha osservato di sentirsi limitato nella libertà di espressione, Gruber ha risposto che, nonostante le divergenze, entrambi erano liberi di esprimere la propria opinione.
Video Matteo Salvini, ospite a Otto e mezzo, stempera i toni accesi della puntata portando un Bacio Perugina in omaggio per la conduttrice Lilli Gruber e per la giornalista Lina Palmerini, in occasione della Giornata della gentilezza. Durante l’intervista, Gruber critica Salvini per aver diffuso un’interpretazione distorta delle sue posizioni sull'immigrazione, ribadendo la sua storica opposizione all'accoglienza indiscriminata. Salvini replica ironicamente, sostenendo di pensarla allo stesso modo.
Scattata la denuncia al commissariato Salario-Parioli
Video Nel corso della puntata di Otto e Mezzo andata in onda ieri sera, Lilli Gruber ha incalzato così Giulio Coghe del movimento Pro Vita: "Meloni si è separata con una figlia fuori dal matrimonio, la sorella Arianna ha detto che è separata in casa con il ministro Lollobrigida, Salvini ha due figli da donne diverse e una fidanzata. Come mai avete tutta questa tolleranza nei confronti di chi non ha una famiglia tradizionale?"
Per un epiteto pronunciato alla Festa dell’Unità di Ravenna un anno fa l’europarlamentare leghista lo ha querelato. La parte offesa è stata avvisata formalmente della richiesta del Pm
Il direttore del Tg La7 minaccia in diretta le dimissioni, a meno di non ricevere scuse e difesa dall’azienda. Mentre Lilli Gruber a “8 e Mezzo” e da Floris non parla dell’insulto rivolto al collega per aver sforato i tempi
Maria corbi
Video Enrico Mentana chiede un segnale a La7 dopo le parole "molto sgradevoli e offensive" pronunciate da Lilli Gruber nei confronti del direttore del telegiornale, 'reo' di aver sforato con i tempi ritardando l'inizio della puntata di Otto e mezzo andata in onda il 6 maggio. "Ieri sera siamo andati un po' lunghi con il telegiornale, era una giornata cruciale, importantissima: la prospettiva di pace in Medioriente, la tragedia di Casteldaccia, vicino a Palermo. In più, come ogni lunedì, c'erano i nostri sondaggi e l'appuntamento con il Data Room di Milena Gabanelli", dice Mentana rientrando dopo la pubblicità a fine tg. "Come ogni lunedì, siamo andati un po' lunghi, me ne scuso con i telespettatori. Un po' lunghi, come era prestabilito e concordato con chi dirige questa rete"", conclude il giornalista.
VIDEO - COSA AVEVA DETTO LILLI GRUBER
L'ARTICOLO di Giovanna Vitale - Enrico Mentana, l’ipotesi di un addio a La7: dopo lo scontro con Gruber lancia frecciate all’azienda
Video Nello Trocchia giornalista del quotidiano "Domani" è tra i cronisti indagati per i presunti casi di dossieraggio di politici e personalità dello sport e dello spettacolo. Ospite di Lilli Gruber nella putata di "Otto e mezzo" su La7 dedicata all'indagine di Perugia, aperta per un esposto del Ministro Crosetto, Trocchia dice: "Non ci sono dossier, noi abbiamo fatto il nostro lavoro di giornalisti venendo a sapere di fatti rilevanti per l'opinione pubblica". Tra i nomi coinvolti non solo politici, anche personaggi come Fedez, Cristiano Ronaldo, Massimiliano Allegri.
L’ex direttore di Avvenire proposto dai cattolici
niccolò carratelli
Video A Otto e mezzo, su La 7, si parla di Emanuele Pozzolo, il deputato di Fratelli d'Italia dalla cui pistola è partito il colpo che ha ferito un 31enne al veglione di Capodanno con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. "Le destre di tutto il mondo subiscono la fascinazione per le armi come prolungamento della virilità", dice Pier Luigi Bersani. "Avranno qualche problema, si facessero curare". E con ironia Lilli Gruber osserva: "Tra l'altro era una pistola molto piccola. Un pistolino".
Video "Non so come facciano certe persone a trovare il coraggio di strumentalizzare anche le tragedie più orribili pur di attaccare il governo. Ora la nuova bizzarra tesi sostenuta da Lilli Gruber nella sua trasmissione di ieri sera è che io sarei espressione di una cultura patriarcale. Come chiaramente si evince da questa foto che ritrae ben quattro generazioni di 'cultura patriarcale' della mia famiglia. Davvero senza parole". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni postando uno scatto che la ritrae con la figlia piccola, Ginevra, la mamma e la nonna.
La dichiarazione del medievalista a “Otto e mezzo”, ospite di Lilli Gruber, accende le polemiche per la kermesse “Storia in piazza”
Il drammaturgo che ha insegnato teatro per 15 anni nel liceo della dirigente Savino: «Si condanni l’episodio, non la lettera. Chi rappresenta le Istituzioni lo faccia per tutti»
ANNALISA CUZZOCREA
il casoFrancesco Olivo / romaChe Matteo Salvini non voglia vedere il Festival di Sanremo per intero, di per sé, potrebbe essere una notizia trascurabile. Ma se la parte che il leader della Lega vuole evitare deliberatamente è l'intervento del presidente ucraino al quale il suo governo sta inviando l
Fronda di Lega e Forza Italia sull’invio di missili a Kiev. Salvini va all’attacco del leader ucraino: «Ha tempo da perdere»
FRANCESCO OLIVO
Video "Io e mia sorella ci siamo sentite, è stata lei a darmi la forza di venire stasera. Per fortuna stanno tutti bene ma poteva andare diversamente: la seconda molotov era sotto casa e metteva a rischio la vita dei miei nipoti. Ma bisogna andare avanti". Elly Schlein (vicepresidente Emilia Romagna in procinto di candidarsi da indipendente alla corsa alla segreteria del PD) a poche ore dall'attentato che poteva costare la vita alla sorella Susanna, primo consigliere dell'ambasciata italiana ad Atena, e alla sua famiglia commenta l'episodio con Lilli Gruber, a Otto e mezzo.
La candidata alla Regione del Terzo polo ha affrontato il tema dei divari territoriali: «Pericoloso non colmarli»
Luca Simeone
il casoLuca Simeone / paviaNel 2020 il Pil pro-capite in provincia di Pavia era pari a 25.800 euro, risultando largamente al di sotto non solo della media dell'Unione europea, ma anche di quella italiana, per non parlare del dato medio della Lombardia. È questo il numero al quale si riferiva Letizia
Italiani brava gente, vecchio cliché autoassolutorio. Così bravi e sensibili che qualcuno l'aggettivo "umanitario" l'ha associato alla parola "resa", ossimoro di una furbizia pazzesca: gli ucraini escono con le mani alzate, come chiede Putin, e noi ci possiamo fare una bella carbonara, perché non c'