Processo Morandi, Egle Possetti: “Anche oggi siamo inorriditi e feriti. Questa tragedia figlia di avidità e incompetenza, ma la giustizia è lontana”

La presidentessa del Comitato parenti delle vittime commenta la deposizione dell’ex ad di Edizione, Gianni Mion. «Finora è stato un rimpallo di responsabilità, ma noi tiriamo dritto: vogliamo verità, risposte. Chi poteva far qualcosa per evitare, non so come faccia a dormire di notte»

Cristina Benenati

Metropolis/334 - "Dissenso idrogeologico". Come si contesta il potere? Con Lagioia, Elkann e Renzi (integrale)

Video Stop ai mutui e rateizzazione degli oneri fiscali e fondo di garanzia. Ecco alcune delle misure che saranno adottate domani in Cdm. Ma a quanto ammontano i danni e si potrà o no usare i fondi del Pnrr per aiutare gli alluvionati? Ma proprio sul Pnrr arriva l'allarme della Commissione Ue: "Qualsiasi revisione non abbassi l'ambizione complessiva". Stiamo rivedendo importo e ambizioni? Oggi la resa dei conti nel Terzo Polo, a Roma l'incontro con Renzi e Calenda. Il Salone del libro di Torino si chiude con un enorme successo di pubblico ma anche una polemica aperta tra la ministra Roccella, i suoi contestatori e il direttore Lagioia.   Oggi sono con noi il leader di Italia Viva Matteo Renzi, lo scrittore Alain Elkann- è appena uscito il suo "Adriana e le altre" (Bompiani) e il direttore del Salone del Libro Nicola Lagioia. Da Ravenna, il videoreportage di Rosario Di Raimondo. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Con un videoracconto speciale di Gianluca Di Feo, per la sua rubrica Sentieri di guerra. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/333 Terzo Polo, Renzi: "Che figura imbarazzante, se Calenda va da solo alle Europee dividiamo anche i gruppi"

Video "Vogliamo andare insieme alle elezioni Europee, sì o no? Calenda ha detto 'no, non facciamo la lista insieme'. Se va per i fatti suoi, partita chiusa: ognuno va per i fatti suoi anche nei gruppi parlamentari. Se, al netto delle simpatie, vogliamo stare tutti insieme, andiamo avanti". Matteo Renzi a Metropolis racconta come vede il futuro del Terzo Polo e a quali condizioni lavorerà per salvarlo. Con un messaggio all'ex amico Carlo, reo di averlo attaccato su soldi e processi, come poteva fare "solo Travaglio".

Vigevano, bambina muore nello schianto tra due auto

Video Una bambina di 5 anni di Cassolnovo è morta lunedì pomeriggio per le conseguenze di un incidente tra due auto. Lo scontro si è verificato lunedì alle 12.20 circa a Vigevano, all’incrocio tra le vie Mentana, Quarto e Ferrari. La Honda Jazz guidata dalla madre della bambina si è scontrata con una Lancia Y. La bambina è stata sbalzata dal finestrino dell’auto e ha picchiato la testa contro un palo.  La piccola è spirata al pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano. Nel video i rilievi degli agenti della polizia locale e l'arrivo dell'elisoccorso, atterrato allo stadio Dante Merlo. (video Ferruccio Sacchiero)

Mattarella: "La Costituzione vieta nefaste concezioni di supremazia della razza"

Video "Manzoni sostiene i moti di indipendenza nazionale, incoraggia i venti di libertà che spirano in Italia e in tante altre parti del mondo giungendo, davanti alle aggressioni e alle ingiustizie, a teorizzare la legittimità della resistenza. Ma - nella sua visione - è la persona, in quanto figlia di Dio, e non la stirpe, l'appartenenza a un gruppo etnico o a una comunità nazionale, a essere destinataria di diritti universali, di tutela e di protezione. È l'uomo in quanto tale, non solo in quanto appartenente a una nazione, in quanto cittadino, a essere portatore di dignità e di diritti". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante le celebrazioni a Casa Manzoni per i 150 anni dalla morte dello scrittore.   "Nell'idea manzoniana di libertà, giustizia, eguaglianza e solidarietà si può scorgere un'anticipazione della visione di fondo della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948", ha detto ancora il Capo dello Stato. "Una carta fondamentale, nata dopo gli orrori della Seconda guerra mondiale, che individua la persona umana in sé, senza alcuna differenza, come soggetto portatore di diritti, sbarrando così la strada a nefaste concezioni di supremazia basate sulla razza, sull'appartenenza, e, in definitiva, sulla sopraffazione, sulla persecuzione, sulla prevalenza del più forte. Concetti e assunti che - come ben sappiamo - sono espressamente posti alla base della nostra Costituzione repubblicana".