In balia delle onde, anche se il mare in queste ore non è molto increspato, continua ininterrotto il flusso di arrivi di migranti sulle coste siciliane. Un numero, quello dei migranti in arrivo, che cresce di ora in ora e che, secondo i dati del Viminale aggiornati alla mattina dell'11 agosto, sfio
Trentasei morti, oltre 10.000 evacuati, aeroporti presi d'assalto dai turisti, distruzione e devastazione. Il cambiamento climatico continua a colpire, questa volta alle Hawaii, dove la siccità e i forti venti portati dall'uragano Dora hanno scatenato un inferno di fuoco senza precedenti. È Maui l'i
L’incidente a 7 miglia a Sud-Est dell'isola di Gorgona, provincia di Livorno
L'imbarcazione di migranti il 12 luglio scorso si era ribaltata. Il corpo era stato recuperato dalla Guardia costiera diretta a Reggio Calabria
I cinque viaggiatori morti nella tragica implosione sono saliti sul sommergibile con il desiderio di unirsi ai pochi eletti che hanno visto da vicino il relitto del Titanic. Ma nel giro di poche ore i loro messaggi hanno smesso di arrivare. Ed è stato il panico
In tre ore caduti 4300 fulmini soprattutto sulla costa
Il sospetto: la Guardia Costiera avrebbe saputo nell’immediatezza dell’immersione di quanto accaduto al natante con le cinque persone a bordo
a cura della redazione
il casoFrancesco Semprini /new york Falle nel design e nei materiali usati per realizzare il sommergibile e un eccesso di fiducia che paragona drammaticamente la sciagura del Titanic con quella del Titan, il tutto sullo sfondo di possibili cause giudiziarie. Consumata la tragedia si fanno ora i cont
Il sommergibile è imploso 1,5 chilometri dopo l’immersione, fatali le falle nel design e nei materiali usati per la costruzione. La Marina Usa era a conoscenza della tragedia già domenica
francesco semprini
il raccontoFrancesco Semprini / new yorkUn'implosione istantanea non lontano dai resti del Titanic ha ucciso i membri dell'equipaggio del sommergibile della flotta OceanGate di cui si erano perse le tracce domenica scorsa. È stata la stessa società marittima a comunicarlo ponendo fine alle ricerche
Un robot individua detriti vicino al relitto: «Sono del Titan». Il batiscafo è imploso per una perdita di pressione
francesco semprini
I rumori forse prodotti dalle persone a bordo per indirizzare le ricerche. Le scorte di ossigeno dovrebbero durare fino a domani a mezzogiorno
Il batiscafo Titan ha autonomia fino a domani mattina: corsa contro il tempo per salvare l’equipaggio. Task force internazionale nelle ricerche. La Guardia Costiera Usa: «Operazione molto complessa»
FRANCESCO SEMPRINI
I biglietti per un viaggio di otto giorni che includono immersioni al relitto a una profondità di 3.800 metri costano 250 mila dollari
daniela lanni e a cura della redazione
Video KALAMATA - Un video girato dalla tolda di un mercantile poche ore prima della tragedia al largo del Peloponneso è una nuova importante tessera per ricostruire il mosaico delle responsabilità di uno dei naufragi più gravi nella storia delle migrazioni verso l’Europa: dimostra che all'imbrunire le condizioni del mare erano perfette e a bordo dell'imbarcazione i migranti sarebbero stati in grado di collaborare al loro salvataggio, che invece non è stato pianificato né attuato. Il video è stato pubblicato dal sito defenseline.gr. Tra il mercantile e il peschereccio è stata tesa una cima per consegnare cibo ai profughi, come spiega la voce di un marinaio. Se la Guardia costiera greca fosse intervenuta consegnando i giubbotti di salvataggio, e organizzando un soccorso professionale, non sarebbero affogate centinaia di persone come è avvenuto poche ore più tardi, alle due del mattino.
Dal nostro inviato Paolo Brera
le indaginidall'inviata a kalamataDue versioni diverse, incongruenti, che si smentiscono pesantemente a vicenda. E neanche i tempi quadrano, nella ricostruzione di quel che è accaduto mercoledì nel cuore della notte, quando la barca Adriana partita dall'Egitto e che sognava l'Italia è naufragata al
Dichiarazioni di affetto, vicinanza ai familiari e anche riconoscimento dell’attività svolta in tutti questi anni
«Quando ci hanno scoperti abbiamo avuto paura che ci rimpatriassero». La frase ripetuta dai 15 clandestini fermati l'altra sera a bordo di una nave turca ha convinto gli inquirenti che quanto accaduto nel tratto di mare tra Sorrento e Ischia con ogni probabilità non è stato un dirottamento. L'unico
La missione in Tunisia di Meloni con Von der Leyen e Rutte per fermare le partenze verso l’Italia. Il Paese africano ha disperato bisogno di soldi ma qui i profughi continuano a morire e subire violenze
francesca mannocchi
L’imbarcazione partita dalla Turchia e diretta in Francia. L’operazione di liberazione
Antonio Emanuele Piedimonte