Salento, la tromba d'aria travolge il lido: sradicati ombrelloni, gazebo, sdraio, lettini e passerelle. Tre feriti

Video È di tre bagnanti contusi il bilancio della tromba d'aria che si è abbattuta venerdì 26 luglio su uno stabilimento balneare di Lido Marini, marina di Ugento. Il forte vento ha sconvolto la quiete di Baia degli Dei, l'ultimo stabilimento della marina, sradicando ombrelloni, gazebo, sdraio e lettini, danneggiando persino le passerelle in legno. Tutto è durato pochi secondi, come si vede dalle immagini della telecamera del lido. L'evento avrebbe potuto creare danni più gravi se non fosse stato attivato il piano collettivo di salvataggio che è in funzione sul litorale. La Capitaneria di porto di Gallipoli, avvistato il transito del vortice d'aria, ha subito diramato l'allarme che è stato diffuso dall'Ufficio marittimo della Guardia Costiera di Torre San Giovanni tramite apparato VhF, alle 30 torrette di avvistamento dislocate lungo il litorale che, a loro volta, hanno provveduto a lanciare l'allert consentendo alle strutture balneari di attivare le misure di sicurezza.

Disperso in mare tra Grecia e Italia da 10 giorni: navigatore solitario salvato dalla Guardia Costiera

Video Dall'11 aprile non si avevano più notizie di un uomo di nazionalità spagnola che aveva intrapreso una navigazione in solitaria dall'isola di Creta verso la Sicilia, a bordo di un'imbarcazione a vela di 12 metri. La Guardia Costiera lo ha rintracciato grazie a una segnalazione satellitare e ha mosso in moto la macchina dei soccorsi. Le operazioni sono state lunghe e complesse con pessime condizioni meteo, 40 nodi di vento e mare 5 in peggioramento. La la "Black Bit" è stata raggiunta - nel cuore della notte - dalla CP311 di Roccella Jonica che ha preso a bordo il malcapitato mettendolo finalmente in salvo.

Cutro, Schlein: "Da un anno domande senza risposta"

Video "Le famiglie delle vittime e i superstiti meritano di avere risposte". La segretaria del Pd Elly Schlein all'arrivo a Crotone nel giorno dell'anniversario del naufragio al largo di Cutro sottolinea:. "Chiediamo verità e giustizia. Come è stato possibile che non uscissero le motovedette della Guardia Costiera per soccorrere un'imbarcazione che si sapeva essere in difficoltà?". Tra i presenti qualcuno ha però invocato "basta passerelle"

Le urla in cabina e poi la fuga, così si sono salvati i passeggeri del volo Japan Airlines

Video Le urla dei passeggeri risuonano nella cabina mentre fuori dal finestrino tutto si colora di rosso: così alcuni filmati amatoriali hanno catturato i momenti immediatamente successivi alla collisione tra l'aereo della Japan Airlines e un velivolo della Guardia Costiera a Tokyo. Come evidenziato nella seconda parte del video, fortunatamente tutti i passeggeri sono riusciti ad evacuare l'aereo prima che le fiamme lo avvolgessero completamente.

Una striscia di fuoco sulla pista dell'aeroporto: così si è incendiato l'aereo della Japan Airlines

Video Una striscia di fuoco che attraversa la pista dell'aeroporto di Haneda a Tokyo, quyesto svelano le riprese amatoriali che hanno catturato i momenti appena successivi alla collisione tra il volo 516 della Japan Airlines e un velivolo della Guardia Costiera, durante la fase di atterraggio. La Japan Airlines ha dichiarato che tutti i passeggeri sono stati prontamente evacuati, mentre i cinque membri dell'equipaggio della Guardia Costiera risultano attualmente dispersi.