Per la Corte penale internazionale è colpevole di crimini di guerra e contro la dignità umana
gianni giacomino giuseppe legato
Nei prossimi giorni i primi migranti sbarcheranno da una nave italiana. Il loro sarà un destino pieno di incognite
Le persone parite dalla Libia, nella notte si sono interrotte le comunicazioni. La Guardia Costiera libica: «Nessuna traccia»
La deposizione del volontario nell’aula bunker dell’Ucciardone
riccardo arena
Il responsabile Esteri dem attacca: «Sul Mes è in pericolo l’interesse nazionale. Sulla Guardia costiera libica il Pd ha fatto un percorso. Su Ucraina distanti da Conte»
ANNALISA CUZZOCREA
Gli stranieri a bordo di un peschereccio partito dalla Libia. I bimbi ospiti all’hotspot di Lampedusa senza scarpe e con vestiti leggeri
Il sindaco dell’isola siciliana: «Serve una Mare Nostrum europea». Due naufragi e 11 cadaveri recuperati. Emergency: «Salvati in 78 su un gommone alla deriva, ci sono altre imbarcazioni in difficoltà». Sos Méditerannée: «Minacciati dalla Guardia costiera libica»
Chiara Denaro: «Nel 2014 eravamo trenta, oggi 250 in 22 Paesi»
laura anello
E Roma non avrebbe informato una nave che poteva intervenire
Giuseppe Legato
«La rivoluzione in Iran ci insegna che democrazia e diritti vengono prima di ogni politica. Salvini? Un ignavo di Dante. Meloni mente sulle Ong: a sostenere i trafficanti libici sono i nostri soldi»
Federico Monga
Luca Monticelli / ROMA«Vogliamo pensare a riaperture in sicurezza: questo credo sia il miglior messaggio per rassicurare il Paese, stiamo guardando al futuro delle prossime settimane». Mario Draghi evoca ottimismo, fiducia, coscienza. Concetti che ripete più volte in un'ora e mezza di conferenza sta
il retroscenaFrancesco Grignetti / ROMAUna volta di più, Mario Draghi non si rifugia nel lessico diplomatico. Va dritto al sodo. E così, parlando dei migranti che partono in massa dalla Libia e che i libici frenano come possono attraverso la Guardia costiera, non ha usato mezze misure. «Noi esprimia
Fabio Albaneselampedusa. Cinque giorni dopo i primi salvataggi di migranti del 2020 nel Mediterraneo centrale, le navi umanitarie Sea Watch 3 e Open Arms, con a bordo 237 persone fuggite dall'inferno libico, hanno un un porto sicuro in cui poterle sbarcare: a Taranto i 119 della nave tedesca, a Mess