Uski Audino / BerlinoIl memoriale dei caduti sovietici della seconda guerra mondiale di Berlino, al Treptower Park, è meta consueta per la comunità dei russo-tedeschi in Germania il 9 maggio. Si ricordano i padri, nonni e bisnonni caduti nella battaglia di Berlino del 1945 nel giorno in cui fu firma
L'«aereo del giorno del giudizio» non ha sorvolato la piazza Rossa. La parata militare dalla quale molti si aspettavano - o temevano - una svolta clamorosa, dall'annuncio di una guerra totale con chiamata alle armi dei russi a un attacco con armi di sterminio, è stata invece ridimensionata, con l'el
«Ci ricordiamo bene chi ha organizzato l'assedio di Leningrado, erano gli eserciti di 13 Paesi europei, gli stessi che oggi, insieme agli Usa, vogliono stringere d'assedio tutto il nostro Paese, forniscono le armi ai nazisti un Ucraina esattamente come i loro padri e nonni le fornivano alle truppe d
La nuova frontiera baltica della Nato è la conseguenza della complessa partita tra Kiev, Mosca, gli Usa e l'Alleanza atlantica iniziata quando la Russia ha incorporato la Crimea il 18 marzo 2014. Da allora, inevitabilmente, queste tensioni hanno riflessi nell'area che si affaccia sul Mar Baltico. Co
I russi organizzeranno a Mariupol una parata militare in occasione della ricorrenza del 9 maggio, la data dell'anniversario della vittoria dell'Armata Rossa contro i nazisti nel 1945 che pose fine alla II Guerra mondiale. Lo annuncia la vicesindaca nominata dai russi, Kalachova.
«Ma il polacco sparava, mio caro signore, perché lui era la controrivoluzione... E voi sparate perché siete la rivoluzione. (...) Ma la rivoluzione è un'opera buona di uomini buoni. Ma gli uomini buoni non uccidono. Allora vuol dire che la rivoluzione la fanno gli uomini malvagi. E anche i polacchi
Secondo Global Fire Power, nella classifica 2021 le Forze armate dell'Ucraina fedeli al governo di Kiev (per i circa 120 mila militari delle Repubbliche ribelli del Donbass vale altro discorso) occupano un degnissimo 22° posto (l'Italia l'11°). In astratto poco se paragonate alla Russia (al 2° posto
L'arma segreta dell'Ucraina si chiama Oleksiy Arestovich, e ha una voce bassa e vellutata con la quale ogni mattina e ogni sera racconta offensive e bombardamenti, snocciolando con noncuranza nomi di città, aeroporti, reggimenti e armamenti. Ascoltarlo è ormai un rito terapeutico: «Sono diventato il
Boris Romanchenko aveva 96 anni e scolpiti nella biografia gli orrori di un secolo: dalla deportazione nazista alla guerra di Vladimir Putin. Vittima simbolica di un tragico paradosso: sopravvissuto ai campi di Hitler, Boris è stato ucciso dalla guerra decisa dal Cremlino per "denazificare" l'Ucrain
L’esperto geopolitico commenta ogni giorno sulla Stampa il conflitto fra Russia e Ucraina
Emanuela Minucci
L'interventoL'ultimo attacco a una nazione europea fu nella primavera del 1999 quando la Nato scatenò una campagna di bombardamenti su Belgrado e altre città della Serbia. Fu il più intenso tirassegno eseguito per via aerea, quasi senza contrasto contraereo. Anche in quel parossismo di distruzione e
Quella di Putin è una sfida totale all’ordine nato dalla dissoluzione della superpotenza comunista. La marcia nel Donbass diventa una dichiarazione di guerra a tutti i vicini ancora liberi
Anna Zafesova
Roberto LodigianiIl 27 gennaio 1945, reparti dell'Armata Rossa sovietica durante la loro avanzata verso il cuore della Germania entravano nel campo di sterminio di Auschwitz, liberando i pochi sopravvissuti alla macchina della morte nazista. Quella data è stata assurta a simbolo del Giorno della Mem
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTI taleban festeggiano a colpi di kalashnikov una conquista che ancora non c'è, quella del Panshir, l'ultima provincia ribelle, la valle imprendibile che neppure il mullah Omar, e prima di lui l'Armata rossa, erano riusciti a espugnare. C'è fretta di chiudere la partit
il casoFrancesco Semprini / New YorkÈ stata la tomba delle truppe britanniche, ha fermato gli spetnatz sovietici, ha cullato i sogni terroristici di Osama bin Laden e ha dato i natali alla filiale dello Stato islamico nella provincia del Khorasan. Nangarhar, provincia orientale dell'Afghanistan, è i
il libroQuel 15 maggio 1921 era giorno di voto anche a Castelnuovo Scrivia, come nel resto d'Italia. Verso le tre del pomeriggio arriva in paese (amministrato dai socialisti, sindaco il falegname Natale Beltrame), da Tortona, un camioncino Fiat 18 Blr. A bordo c'è un gruppo di giovani: si sono autob
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha posto l'accento sull'obbligo del ricordo, come «un dovere di civiltà e fondamento della Costituzione», nell'evento al Quirinale per il Giorno della Memoria. È stato proprio il timore che, soprattutto ora che i testimoni dell'orrore dell'Olocausto
Roberto LodigianiDi nascosto dai suoi aguzzini, mentre tutt'attorno era disperazione e morte, trovò la forza di esprimere la sua passione per la pittura anche nell'inferno del campo di concentramento di Mauthausen, dove si spense dopo pochi mesi di prigionia. Ma i compagni riuscirono a nascondere e
PAVIACinque pietre d'inciampo per ricordare altrettanti martiri della Resistenza. Mercoledì 27 alle 10 la videoconferenza con i presidenti di Aned, Marco Savini, e Anpi, Santino Marchiselli, e con i sindaci di Lomello e Pieve Albignola, in attesa che l'evolversi della pandemia consenta la posa vera
la storiaRoberto LodigianiIl gennaio 1945 è stato il mese più duro e terribile per i partigiani dell'Oltrepo Pavese. Messi alle strette dall'operazione Heygendorff, il grande rastrellamento invernale cominciato a fine novembre del '44, costretti «a una vita da talpe», come scrive Giulio Guderzo ne "