Roberto LodigianiLa lunga strada che portò l'Italia dalla monarchia dei Savoia alla repubblica democratica è il tema con cui si è cimentato Federico Fornaro in "2 giugno 1946. Storia di un referendum", il ben documentato libro scritto per Bollati Boringhieri che verrà presentato questa sera al Salon
Roberto Lodigiani«Lotario è il mito, Galeazzo II Visconti la certezza storica». Non ha dubbi, il professor Dario Mantovani, presidente del Centro per la storia dell'Università di Pavia e docente di Diritto romano al prestigioso Collège de France di Parigi, nel fissare al 1361 l'anno di nascita del n
Roberto LodigianiRe Gustavo Adolfo di Svezia e la moglie a spasso per Pavia come semplici turisti. La laurea honoris causa a Federico Fellini, Herbert von Karajan, Albert Sabin, George Simenon, Giorgio de Chrico, Norberto Bobbio e altri. Le visite dei presidenti della Repubblica Luigi Einaudi, Giova
Bisogna risalire agli inizi del Novecento per scoprire le origini del raid. Dopo una gara dimostrativa svoltasi nel 1908 sul percorso Piacenza-Venezia, nel 1929 l'ingegnere napoletano Vincenzo Balsamo, alla guida del gruppo motonautico della Lega Navale di Milano, propose alla Canottieri Ticino di o
PAVIAAncora nel luglio 1943, pochi giorni prima dell'arresto di Mussolini e del crollo del regime, Guido Leto, eminenza grigia della polizia politica fascista, indagava sull'attentato del 12 aprile 1928 a Milano: una bomba, collocata alla base di un lampione ed esplosa poco prima del passaggio del c
Roberto LodigianiTre ombre furtive si aggirano tra le tombe del cimitero milanese di Musocco. E' passata da poco la mezzanotte del 23 aprile 1946. Il gruppetto è guidato da Domenico Leccisi, un 26enne nostalgico del fascismo e ammiratore di Benito Mussolini, fucilato un anno prima dai partigiani e p
LA RETATARoberto LodigianiL'arresto del ghisleriano Quirino Maffi, nell'aprile 1931, rappresentò il colpo più duro inferto dalla polizia politica fascista alla rete pavese di "Giustizia e libertà", il movimento fondato a Parigi nell'agosto 1929 da un gruppo di fuoriusciti italiani, tra i quali Carlo
Roberto LodigianiLa tragica notizia della morte al fronte di Carlo Ridella domina la prima pagina de "La Provincia Pavese" del 26 agosto 1917. E' la terza pagina "storica", domani in offerta ai lettori, nell'ambito delle iniziative promosse per il 150° anniversario del giornale.Classe 1886, avvocato
Roberto LodigianiL'armistizio lo sorprese a Tortona, soldato della divisione Ravenna, annientata in Russia e in fase di riorganizzazione. Per Pietro Venni, come per centinaia di migliaia di altri militari italiani, lasciati senza ordini alla mercè dei tedeschi, mentre re Vittorio Emanuele III, Badog
PAVIANei giorni della Liberazione, l'esercito partigiano dell'Oltrepo schiera 4 divisioni: le garibaldine Aliotta e Gramsci, guidate da Americano (Domenico Mezzadra) e Maino (Luchino Dal Verme), la Gl agli ordini di Giovanni Antoninetti (Capitan Giovanni), la matteottina Barni comandata da Fusco (Ce
Roberto LodigianiNeppure le guerre, il turbinio di bombe - come le inglesi blockbuster in grado di distruggere un intero isolato - che sventrarono via Emilia, nè l'influenza spagnola che fece tra i 50 e i 100 milioni di morti in tutto il mondo, hanno mai fermato la Fiera di Voghera, la più antica de
Seppur appuntamento tra i più partecipati, la Giornata della Memoria non sfugge a quell'affollato calendario che supporta la realtà della "bulimia commemorativa", con annessi tutti i vizi della retorica celebrativa, banalizzante e in definitiva autoindulgente. Banalizzando si sposta il dis
Seppur appuntamento tra i più partecipati, la Giornata della Memoria non sfugge a quell'affollato calendario che supporta la realtà della "bulimia commemorativa", con annessi tutti i vizi della retorica celebrativa, banalizzante e in definitiva autoindulgente. Banalizzando si sposta il dis
Seppur appuntamento tra i più partecipati, la Giornata della Memoria non sfugge a quell'affollato calendario che supporta la realtà della "bulimia commemorativa", con annessi tutti i vizi della retorica celebrativa, banalizzante e in definitiva autoindulgente. Banalizzando si sposta il dis
Il rapimento e l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti (nella foto), eliminato dalla “Ceka”, una squadra di sicari fascisti dopo che aveva denunciato alla Camera brogli e violenze avvenuti durante le elezioni del 6 aprile 1924, sembrò dare nuova forza alle opposizioni. Per pr
Il rapimento e l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti (nella foto), eliminato dalla “Ceka”, una squadra di sicari fascisti dopo che aveva denunciato alla Camera brogli e violenze avvenuti durante le elezioni del 6 aprile 1924, sembrò dare nuova forza alle opposizioni. Per pr
Il rapimento e l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti (nella foto), eliminato dalla “Ceka”, una squadra di sicari fascisti dopo che aveva denunciato alla Camera brogli e violenze avvenuti durante le elezioni del 6 aprile 1924, sembrò dare nuova forza alle opposizioni. Per pr
di Roberto Lodigiani wPAVIA Il rapimento e l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti, sequestrato il 10 giugno 1924 sul Lungotevere romano da una squadra di sicari fascisti (la «Ceka») agli ordini del toscano Amerigo Dumini e assassinato durante la colluttazione in auto, manda
PAVIA Nei giorni della marcia su Roma cade anche l’ultima roccaforte «rossa» in provincia di Pavia. Alle cinque del pomeriggio del 28 ottobre 1922, il capitano Maso Bisi e un manipolo di fedelissimi fanno irruzione a Palazzo Mezzabarba e sfrattano senza troppi complimenti il sindaco social
PAVIA Nei giorni della marcia su Roma cade anche l’ultima roccaforte «rossa» in provincia di Pavia. Alle cinque del pomeriggio del 28 ottobre 1922, il capitano Maso Bisi e un manipolo di fedelissimi fanno irruzione a Palazzo Mezzabarba e sfrattano senza troppi complimenti il sindaco social