Video Due persone sono state investite da un'auto a Vigevano. L'incidente è avvenuto giovedì mattina in via Leonardo Da Vinci, dove i pedoni, un uomo e una donna di 79 e 74 anni, stavano attraversando la strada quando sono stati travolti dalla vettura. L'uomo ha riportato un trauma cranico ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Matteo di Pavia.Video Sacchiero
Video Esce di casa e dimentica le chiavi della porta: i pompieri sono intervenuti con l'autoscala per entrare nell'appartamento al quarto piano in via Brigate Partigiane a Vigevano.Video Sacchiero
Video Una folla commossa si è raccolta, martedì pomeriggio, per l’ultimo saluto a Fabio Negri, il grafico 51enne morto improvvisamente venerdì scorso per le conseguenze di una emorragia cerebrale. Tante le persone presenti nella chiesa parrocchiale: molti del mondo del volontariato ed associazionismo cittadino, al quale Fabio ha fatto parte per tanti anni. «Amava la sua famiglia ed il suo lavoro, ma il suo pensiero era comunque rivolto al prossimo – ha commentato il sindaco Simone Molinari - Ed il fatto che abbia donato gli organi offrendo possibilità di vita ad altre persone la dice lunga sulla sua generosità». L’uomo ha infatti donato fegato, reni, cartilagini e parti del tessuto osseo. «Un esempio per tutta la nostra comunità – aggiunge il primo cittadino – e certamente non lo dimenticheremo. Ci stringiamo intorno alla moglie ed ai figli».Video Sacchiero
Video Una festa con i dipendenti per i 100 anni di attività della ditta Sia abrasivi Biffignandi a Cassolnovo.Video Sacchiero
Video Vigevano, incendio nella notte tra lunedì e martedì all'officina Nonsologas di strada del porto: a fuoco due auto senza targa, una Golf e una Ford Taurus. Indagini in corso sulle cause dell'incendio.Video Sacchiero
Video Incidente a Parona martedì: un'auto è finita contro la fiancata di un autobus di Autoguidovie e poi ha sfondato il muro di cinta di una casa disabitata in via Poma 103 a Parona.Video Sacchiero
Video Il proprietario della vettura bruciata in un campo alla frazione Morsella di Vigevano non si trova e le indagini proseguono per capire se sia il suo il corpo carbonizzato o di una terza persona. Primi interrogatori, si indaga nella vita privata. Video Sacchiero
Video Domenica, a pranzo, i Leo Club Vigevano, insieme a quelli di tutto il distretto hanno festeggiato il Natale presso i locali di via Bretti. «Abbiamo festeggiato con due donazioni - dice Filippo Piccolini, organizzatore eventi Leo club - oltre a del materiale per la scuola cucina, ogni socio ha portato un pacchettino che sarà poi consegnato ai pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica del San Matteo di Pavia». «In attesa dell'inaugurazione ufficiale - aggiunte Edoardo Carnevale Schianca, direttore del Csf - ci siamo resi volentieri disponibili ad accogliere la bellissima iniziativa. Alcuni allievi della nostra scuola, coordinati in cucina dallo chef Davide Aguzzi e in sala dal professor Luigi Zucca, hanno dedicato la loro domenica mattina a questo importante evento. In realtà, i ragazzi sono abituati al fatto che la domenica, per loro, visto il settore che hanno scelto, non rappresenti esattamente un giorno di riposo. Però li ringraziamo tanto perché, senza di loro, anche questo servizio non sarebbe stato possibile».Video Sacchiero
Video Candele accese in piazza Cagnoni per chiedere più sicurezza e per ricordare Anis Asnawi, il 31enne tunisino deceduto lo scorso 22 novembre dopo un brutale pestaggio. L'iniziativa promossa da Paola Amedea Savini, Antonella Nipoti, Massimiliano Trecate e Adriano Arlenghi si è svolta ieri, alle 19, in piazza Cagnoni. Era presente anche la sorella del giovane che ha ringraziato, commossa, per l'iniziativa e la solidarietà. Ha preso la parole anche un rappresentante della comunità islamica. «Il pestaggio e l'uccisione di Anis Asnawi - dicono gli organizzatori - non ci ha lasciato indifferenti. Da un po' di anni nella nostra città vediamo crescere episodi di piccola e grandi criminalità, aumentare le dipendenze da sostanze e gioco d'azzardo, incendi dolosi, vandalismi. Tutto questo crea insicurezza e paura: temiamo che la lunga mano delle organizzazioni criminali possa estendersi anche da noi. La città, con le sue piazze e le sue strade, dev'essere luogo di incontro e coesione sociale. La sicurezza è un bene comune, essenziale allo sviluppo, mentre l'insicurezza mina l'accesso ad altri beni, quali l'educazione, la giustizia, la sanità, la qualità dell'ambiente».Video Sacchiero
Video Scontro mercoledì mattina poco prima delle 7 nei pressi della multisala di Parona: due auto si sono urtate per cause ancora da accertare e sono finite nel fosso, ttre i feriti, un uomo di 45 anni e due donne du 50 e 51 anni. Sulla strada si sono formate lunghe code a seguito del senso unico alternato istituito dai soccorritori per permettere l'arrivo delle ambulanze e la rimozione dei mezzi. Qualche ora dopo, poco prima delle 10, sempre in quella zona una 26enne che viaggiava con un bimbo piccolo nel seggiolino, ha tamponato un signore con il suv. Il bimbo, anche se cosciente, è stato portato all'ospedale Niguarda di MIlano con l'elisoccorso per precauzione. Sul posto anche polizia locale e vigili del fuoco.
VIdeo Sacchiero
Video Caos in municipio mercoledì mattina a Vigevano: tredici lettere di dimissioni di altrettanti consiglieri e consigliere di maggioranza e minoranza sono state portate all'ufficio protocollo. Le 13 firme - che sono il minimo necessario per far cadere il sindaco - sono state ratificate anche davanti a un notaio, martedì. Ma nella notte un consigliere di maggioranza tra i firmatari ci ha ripensato inviando una Pec per revocare le dimissioni. E ora la situazione è in stallo: nel caso in cui la tredicesima firma sia considerata comunque valida si scioglierà la consigliatura. In caso contrario i 12 dimissionari saranno semplicemente surrogati. Video Sacchiero
Video L'asilo nido di via Zanetti avrà l’aria sanificata grazie a un nuovo sistema che sfrutta le proprietà chimico-fisiche dei nano materiali a base di argento e del biossido di titanio. Grazie alla luce che viene catalizzata dal biossido di titanio l'attrezzatura riesce a decomporre le sostanze organiche in acqua e anidride carbonica e grazie all'argento ad abbattere i batteri e virus presenti nell'aria. Prove effettuate sui dispositivi installati all’asilo nido hanno mostrato come dopo 48 ore dall'accensione i livelli di inquinanti, di batteri e virus crollino in modo verticale, con punte di oltre il 99% in meno del batterio Escherichia Coli per esempio. L'installazione all'asilo nido è stata interamente pagata dal Comune ed è costata circa 10mila euro.Video Sacchiero