di Maria Rosa Tomasello ROMA Cantano «Bella ciao» i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini marciando con gli ex partigiani, a Milano, Pietro Grasso con i bambini, a Roma, dove visita il Museo della Liberazione di via Tasso assieme al presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano
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nessuna convocazione Cig in deroga, Camusso «Siamo preoccupati» «Siamo molto preoccupati del fatto che il Consiglio dei ministri giovedì non abbia fatto cenno alla convocazione per discutere della Cig in deroga, e che tutt’ora non sia giunta la convocazione». E’ quanto ha detto il segret
nessuna convocazione Cig in deroga, Camusso «Siamo preoccupati» «Siamo molto preoccupati del fatto che il Consiglio dei ministri giovedì non abbia fatto cenno alla convocazione per discutere della Cig in deroga, e che tutt’ora non sia giunta la convocazione». E’ quanto ha detto il segret
di Vindice Lecis wROMA Una nuova tegola si abbatte sull’apparato industriale mentre non si delineano ancora soluzioni per il rifinanziamento della Cig in deroga: Italcementi annuncia che ridurrà a breve da 17 a 8 gli stabilimenti produttivi in Italia perchè i consumi di cemento sono torn
ROMA Un’uscita di scena silenziosa per Giorgio Napolitano che in attesa di conoscere chi sarà il suo successore fa ordine tra le carte, firmando gli ultimi atti per non lasciare pendenze al prossimo presidente della Repubblica. Napolitano si dimetterà immediatamente dopo l’elezione del n
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di Vindice Lecis wROMA Servono soldi da destinare alla Cassa integrazione in deroga, ma il governo non sa come trovarli e quali strumenti adottare. Ai sindacati che, al termine di una manifestazione in piazza Montecitorio, hanno chiesto maggiori certezze, il ministro Fornero ha replicato
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di Vindice Lecis wROMA Il governo ora vuole destinare un miliardo per rifinanziare la cassa integrazione in deroga ma il ministro Fornero teme che non basterà. Oggi il titolare del Welfare discuterà con le parti sociali il gravissimo allarme sugli ammortizzatori col rischio di lasciare s
di Vindice Lecis wROMA Il governo ora vuole destinare un miliardo per rifinanziare la cassa integrazione in deroga ma il ministro Fornero teme che non basterà. Oggi il titolare del Welfare discuterà con le parti sociali il gravissimo allarme sugli ammortizzatori col rischio di lasciare s
ROMA I fondi per finanziare la cassa integrazione sono agli sgoccioli e mezzo milione di lavoratori rischia di non poter più avere neppure il “salvagente” della cassa. Alcune regioni non riusciranno ad arrivare a giugno. A lanciare l’allarme, su un tema sul quale si discute da settimane,
TORINO «Se chiudono le imprese muore il Paese». È il grido d’allarme del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che punta il dito contro i «50 giorni di inerzia totale» della politica, dal voto di febbraio: una «vittoria del non-governo» già costata al Paese, calcola, un punto di
TORINO «Se chiudono le imprese muore il Paese». È il grido d’allarme del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che punta il dito contro i «50 giorni di inerzia totale» della politica, dal voto di febbraio: una «vittoria del non-governo» già costata al Paese, calcola, un punto di
TORINO «Se chiudono le imprese muore il Paese». È il grido d’allarme del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che punta il dito contro i «50 giorni di inerzia totale» della politica, dal voto di febbraio: una «vittoria del non-governo» già costata al Paese, calcola, un punto di
di Vindice Lecis wROMA I sindacati chiedono subito un governo di svolta, che metta al centro la creazione del lavoro e che, come primo atto, tolga l’Imu sulla prima casa fino a 1000 euro. I segretari di Cgil, Cisl e Uil consultati dal presidente del Consiglio incaricato, Pier Luigi Bersa
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