FIRENZE «Non uccideteli una seconda volta». Erano tanti, tantissimi, era un fiume umano quello che ieri ha invaso pacificamente Firenze per gridare il suo «no» alla mafia. Centocinquantamila persone hanno raccolto l’invito dell’associazione Libera in memoria delle vittime. Sono arrivate
FIRENZE «Non uccideteli una seconda volta». Erano tanti, tantissimi, era un fiume umano quello che ieri ha invaso pacificamente Firenze per gridare il suo «no» alla mafia. Centocinquantamila persone hanno raccolto l’invito dell’associazione Libera in memoria delle vittime. Sono arrivate
ROMA Fuori dalle liste Pd Mirello Crisafulli, Antonio Papania e Nicola Caputo. E’ quanto a deciso la commissione di garanzia del Partito presieduta da Luigi Berlinguer in base a «un criterio di opportunità» esaminando un dossier sulle liste pulite. Due le rinunce volontarie in casa democ
ROMA Fuori dalle liste Pd Mirello Crisafulli, Antonio Papania e Nicola Caputo. E’ quanto a deciso la commissione di garanzia del Partito presieduta da Luigi Berlinguer in base a «un criterio di opportunità» esaminando un dossier sulle liste pulite. Due le rinunce volontarie in casa democ
il caso L’onere della prova per le famiglie gay nLa sentenza 601 della Prima sezione della Corte di Cassazione ha sancito nero su bianco che la genitorialità omosessuale è tanto valida quanto quella eterosessuale e che pensarla diversamente costituisce un «mero pregiudizio». Forzando un
il caso L’onere della prova per le famiglie gay nLa sentenza 601 della Prima sezione della Corte di Cassazione ha sancito nero su bianco che la genitorialità omosessuale è tanto valida quanto quella eterosessuale e che pensarla diversamente costituisce un «mero pregiudizio». Forzando un
di Gabriele Rizzardi wROMA A testa bassa contro Vendola, Fassina e la Cgil. Ma colpi duri anche per il Cavaliere e Brunetta. Per il secondo giorno consecutivo, Mario Monti decide di andare allo scontro duro con i leader di Pd e Pdl ai quali chiede di «silenziare» gli esponenti che consid
di Gabriele Rizzardi wROMA A testa bassa contro Vendola, Fassina e la Cgil. Ma colpi duri anche per il Cavaliere e Brunetta. Per il secondo giorno consecutivo, Mario Monti decide di andare allo scontro duro con i leader di Pd e Pdl ai quali chiede di «silenziare» gli esponenti che consid