Luca Monticelli / romaCambiano i ristori per le imprese. Ieri nel vertice a Palazzo Chigi tra il premier Mario Draghi, il titolare dell'Economia Daniele Franco e i capi delegazione dei partiti di maggioranza, è passata la proposta del ministro Giancarlo Giorgetti che da giorni preme per un indennizz
Rivedere le circolari ministeriali del 2020 che prevedono un'equiparazione tra mezzi agricoli e industriali per evitare alle aziende agricole di pagare un indennizzo da circa 2.600 euro l'anno. Lo ha chiesto l'assessore regionale all'Agricoltura, Fabio Rolfi, ai ministri Stefano Patuanelli (Politich
il casoFederico Capurso / ROMAGiuseppe Conte si è inabissato, ma il corpaccione parlamentare del Movimento 5 stelle tiene le antenne dritte in attesa di un suo segnale. E sentendo del lavoro iniziato dall'ex premier per preparare una causa contro l'associazione Rousseau di Davide Casaleggio - come a
il retroscenaAlessandro Barbera Amedeo La Mattina «Sì, è un condono». Mario Draghi rompe il tabù che nessun presidente del Consiglio si era mai permesso di rompere. «Sì, un condono, ma per cartelle esattoriali vecchie di dieci anni e per le quali abbiamo limitato l'importo». Per ottenere il comprome
Federico Capurso / romaDopo 48 ore di depistaggi, Beppe Grillo sceglie Roma e l'hotel Forum - da sempre base operativa dei suoi blitz nella Capitale - per riunire i big del Movimento e, di fronte a loro, offrire a Giuseppe Conte le chiavi del partito. Con la speranza che l'ex premier accetti, si fac
PAVIATorna in sella Gian Marco Centinaio, ex ministro e senatore pavese leghista. Sarà sottosegretario al ministero delle Politiche agricole, dicastero che ha guidato da giugno 2018 a settembre 2019, ora retto dal ministro Stefano Patuanelli. «L'intesa sul mio nome è stata fortemente voluta dal segr
Ilario LombardoPaolo RussoCinque ministri a Palazzo Chigi. Uno per ogni partito. Un faccia a faccia che senza l'ufficialità delle forme ha ricordato i vertici tra i capidelegazione di maggioranza del governo Conte Bis. C'era Giancarlo Giorgetti per la Lega, poi Dario Franceschini per il Pd, Stefano
il retroscenaIlario Lombardo / romaOggi lo chiamano comitato direttivo, ieri quando ci si abbelliva con il vocabolario della Rivoluzione francese, si chiamava direttorio. L'80 % degli attivisti grillini ha preferito una governance di cinque membri al leader unico. I votanti sono stati davvero pochi,
il retroscenaFederico Capurso / ROMA«Vediamo come andranno i voti di fiducia in Parlamento. Da lì, capiremo qualcosa in più anche sulla prossima leadership del Movimento 5 stelle». Il ragionamento, che viene fatto trapelare in serata dai vertici grillini, tiene insieme due partite: quella dei dissid
il DOSSIERNiccolò Carratelli / romaÈ tutto un gioco di marcature. Di territori da segnare e bandierine da mettere. Ma ogni partito sa di poter piazzare un numero limitato di viceministri o sottosegretari: 10-12 per il M5S, prima forza in Parlamento, 7 ciascuno per Pd, Lega e Forza Italia, un paio pe
il retroscenaFederico Capurso/romaNon passa giorno, ormai, in cui Beppe Grillo non intervenga pubblicamente per spingere il suo Movimento tra le braccia di Mario Draghi. «Ora l'ambiente, whatever it takes», twitta il fondatore, citando il messaggio con cui l'ex presidente della Bce diede il via all'
Un ingegnere all'Agricoltura. La permanenza di Stefano Patuanelli al governo era ampiamente prevista, meno scontato lo spostamento dallo Sviluppo economico (lasciato al leghista Giorgetti) alle Politiche agricole. Senatore triestino di 47 anni, volto moderato del M5S, tra i più apprezzati nel govern
il retroscenaNiccolò Carratelli / romaCi sarà il ministero della Transizione ecologica, chiesto da Beppe Grillo, ma non sarà affidato a un esponente 5 stelle. Mario Draghi ha deciso di assecondare la proposta del fondatore del Movimento, accorpando di fatto Ambiente e Sviluppo Economico, ma alla gui
Federico Capurso / romaI tasselli del mosaico al quale stanno lavorando Beppe Grillo e Mario Draghi, passo dopo passo, iniziano a prendere posto. Il primo segnale arriva in mattinata: viene «sospeso temporaneamente» il voto previsto su Rousseau, attraverso il quale gli iscritti M5S avrebbero dovuto
il dossierNiccolò Carratelli / ROMANon si è parlato di nomi, durante il secondo giro di consultazioni, ma di ministeri sì. Anche da aggiungere a quelli esistenti. Come quello della Transizione ecologica, proposto da Beppe Grillo e «valutato con attenzione» da Mario Draghi, almeno a sentire Vito Crim
Federico Capurso / roma«Sei d'accordo che il Movimento faccia parte di un governo presieduto da Mario Draghi? ». Dover rispondere «sì» a una domanda come questa, per gli iscritti M5S non sarebbe facile, ma il quesito sulla piattaforma Rousseau ci sarà. Lo danno per certo tutti i big del partito, non
il retroscenaNiccolò Carratelli / romaIl riferimento è Carlo Azeglio Ciampi. Il mentore, l'uomo che lanciò Mario Draghi sulla scena pubblica, nel 1991, proponendolo a Guido Carli come direttore generale del Tesoro. Il modello che il premier incaricato potrebbe scegliere è proprio il governo presiedu
il casoFederico Capurso / roma«La testa di Bonafede sarà la prima a cadere». A dirlo non è un nemico giurato del ministro della Giustizia. Il tono, anzi, è rassegnato. Sono i suoi stessi compagni di partito del Movimento e, per di più, membri dell'esecutivo che gravitano nella stessa corrente govern
il raccontoNiccolò Carratelli ROMAA metà mattina la sala Garibaldi, il cuore di palazzo Madama, è piena come la metro B nell'ora di punta. Un assembramento da movida notturna, «un Covid party», ironizza qualcuno, sotto lo sguardo sconsolato dei commessi del Senato, che dovrebbero far rispettare rego
IL RETROSCENAFederico Capurso / romaPiù che il coraggio, poté la paura. Nel M5s, un minuto dopo l'annuncio delle dimissioni delle due ministre renziane, inizia a prendere forma l'incubo di una crisi che potrebbe costare cara al partito grillino, tra le incognite di un possibile nuovo governo e il ri