A volte ritornano: tutti gli ex 5Stelle già in fila per il terzo mandato
Da Bonafede a Dadone, la nuova stagione della «competenza»
Antonio BravettiDa Bonafede a Dadone, la nuova stagione della «competenza»
Antonio Bravettil’evento Serena Simula / pavia Non si sono fatti scoraggiare dal maltempo, né dal fango né dalla pioggia insistente. Si sono ritrovati puntuali, ieri mattina alle 10, al “Parco del Sorriso” di via Moggi a Pavia, armati di pale e stivali di g...
Serena Simulail retroscenaFederico Capurso / RomaFratelli, amici, mariti e mogli, ex collaboratori di deputati e senatori uscenti. Il caravanserraglio di 1500 candidati alle parlamentarie del Movimento 5 stelle ospita un po' di tutto. Come era già accaduto nel 2018. Ormai, può quasi essere considerata una tradiz
Federico Capurso / ROMAQuando lo sguardo di Giuseppe Conte si posa sulla mappa di collegi del Nord da conquistare, dall'Emilia Romagna in su, di fronte a sé ha una prospettiva migliore e una peggiore, ed entrambe sono un disastro. Nessun parlamentare uscente è sicuro di essere rieletto. Neanche Chia
il retroscenaFederico Capurso / ROMASe non fosse stata chiara la prima volta, la seconda fosse sfuggita e la terza dimenticata, ecco Beppe Grillo tornare sul blog con un videomessaggio per ricordare ai suoi «ragazzi» che la regola dei due mandati non potrà essere modificata. «È la nostra luce nelle
Federico Capurso / ROMAA sentire Mariolina Castellone, capogruppo dei Cinque Stelle in Senato, di fronte a questa crisi, per il Movimento, «tutte le opzioni sono ancora sul tavolo». In altre parole, non c'è una linea. O meglio, non c'è una posizione che sopravviva più di 24 ore. Prima Giuseppe Conte
il casoNelle file parlamentari del Movimento 5 stelle sono in tanti, tra i deputati e i senatori, ad applaudire per i toni usati ieri da Giuseppe Conte. Per i toni, più che per i risultati, perché dall'incontro con Draghi il leader grillino esce senza aver ottenuto nient'altro che tempo. E nonostant
il retroscenaAntonio Bravetti Federico Capurso / roma«Se il Movimento uscisse dal governo, potrei tornare. Ma lo strappo andrebbe fatto subito, prima dell'estate». Dalla Russia con amore, firmato Alessandro Di Battista. Così, tra il disastro delle Amministrative e una scissione ancora in corso, l'ex
l'analisiLa successione degli eventi lascia increduli. Martedì mattina il consiglio nazionale del Movimento 5 stelle si era riunito con almeno due vicepresidenti di Giuseppe Conte pronti a strappare, a dire «basta così non si può andare avanti, stare al governo ci danneggia». Stesso posto, via di Ca
la giornataFederico Capurso / ROMA È il giorno delle risposte. Giuseppe Conte ha lasciato a Luigi Di Maio lo spazio sul palco nel giorno della scissione, ma ora deve prendersi lui i riflettori per uscire dall'angolo. In mattinata riunisce lo stato maggiore del Movimento e prende un caffè con Roberto
Federico Capurso / romaÈ quasi sera. I parlamentari del Movimento 5 stelle, alla ricerca di una bussola nello scontro che rischia di portarli alla scissione, si riuniranno a breve in assemblea. I deputati si stanno dirigendo alla spicciolata verso l'aula dei gruppi di Montecitorio e i senatori in co
milanoLa vice presidente della Lombardia (e assessore al Welfare) Letizia Moratti, scarica definitivamente l'agenzia regionale Aria voluta dalla Lega che ha gestito la prima fase della campagna vaccinale. E lo fa con parole durissime.«Aria non la volevo dall'inizio - taglia corto Letizia MOratti -.
Fabrizio Merli / paviaPer un movimento politico nato "dal basso" l'opinione di chi sta sul territorio dovrebbe essere molto importante, se non imprescindibile. Sul territorio di Pavia, dunque, nessuno dei pentastellati che ricopre cariche istituzionali condivide la decisione di espellere il deputato
Federico Capurso / RomaL'aspirazione, l'invidia, la rabbia, sono tutti sentimenti dai quali il manuale Cencelli non mette al riparo. Mario Draghi l'ha usato per scegliere tra le decine di pretendenti a una poltrona da sottosegretario e la fila allo sportello Contestazioni si è formata pochi minuti d
il casoFederico Capurso / romaIl calvario di Mario Draghi per avere i suoi 39 sottosegretari è finito. Dopo una settimana a osservare le liti interne ai partiti della sua maggioranza e ad arbitrare le contese tra quelle stesse forze politiche, culminate in un Consiglio dei ministri prima slittato e
il casoFederico Capurso / romaOttenuto il plebiscitario appoggio delle Camere, Mario Draghi vorrebbe chiudere la partita del sottogoverno nel più breve tempo possibile, entro domani o al più tardi lunedì. E già affiorano i primi malumori tra i parlamentari, dove circola la voce che il premier abbia
il DOSSIERNiccolò Carratelli / romaÈ tutto un gioco di marcature. Di territori da segnare e bandierine da mettere. Ma ogni partito sa di poter piazzare un numero limitato di viceministri o sottosegretari: 10-12 per il M5S, prima forza in Parlamento, 7 ciascuno per Pd, Lega e Forza Italia, un paio pe
Niccolò Carratelli / romaOcchio all'assembramento. Quello che si sta formando all'ingresso del governo Draghi cresce di giorno in giorno. Molti di quelli che erano sottosegretari o viceministri con Conte sperano in una riconferma. Ci sono 36 poltrone da occupare, ma circa la metà spetterà a Lega, Fo
il retroscenaNiccolò Carratelli / romaCi sarà il ministero della Transizione ecologica, chiesto da Beppe Grillo, ma non sarà affidato a un esponente 5 stelle. Mario Draghi ha deciso di assecondare la proposta del fondatore del Movimento, accorpando di fatto Ambiente e Sviluppo Economico, ma alla gui
Ilario Lombardo/romaGiuseppe Conte e Mario Draghi, il premier uscente e il premier incaricato, sono già da mezzora chiusi a parlare a Palazzo Chigi, quando a Montecitorio Marco Rizzone incontra l'ex ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. Rizzone è un ex M5S e con Bruno Tabacci è l'
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