«Un faro di speranza splende sul Mar Nero». Così il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha salutato l'accordo siglato ieri a Istanbul, che sbloccherà più di venti milioni di tonnellate di grano rimasti fermi nei porti ucraini a causa della guerra. Riprenderanno dunque a breve
INVIATI A SCHLOSS ELMAUElmau, ieri. Mentre al vertice dei Sette i leader ascoltano Volodymyr Zelensky e l'auspicio che la guerra abbia fine entro Natale, a Washington negli ambienti del Pentagono la mappa dell'Ucraina viene osservata con dovizia di particolari e una certa preoccupazione. Un funziona
Inviati a SCHLOSS ELMAUMentre fra i boschi del castello di Elmau si smonta il palcoscenico del vertice dei Sette grandi, la diplomazia occidentale deve già pensare al prossimo appuntamento: quello del G20. La soluzione della guerra in Ucraina passa anche di qui: fra i Venti c'è la Russia di Vladimir
Tra i propagandisti dello Zar ci sono Dmitry Kiselyov, direttore dell'agenzia d'informazione Rossiya Segodnya; Margarita Simonyan, ad di Russia Today, Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri, e Olga Skabeyeva, altra conduttrice tv pro Cremlino
Tommaso Carboni
Distrutta la sinagoga di Mariupol. Zelensky estende di 90 giorni la legge marziale. Consegnata da Finlandia e Svezia la richiesta di adesione alla Nato. Draghi: rendiamola celere. Di Maio: «Ambasciata a Mosca resta operativa per de-escalation»
AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA DI FRANCESCA MANNOCCHI, NICCOLÒ ZANCAN. DIRETTA A CURA DI GIACOMO GALEAZZI, MARINA PALUMBO, PASQUALE QUARANTA
Vladimir Putin ora sa con certezza che Helsinki non tornerà indietro sui suoi passi. E che la Russia, salvo clamorose sorprese, è destinata a condividere oltre mille chilometri dei suoi confini con l'Alleanza Atlantica. Il presidente finlandese, Sauli Niinisto, lo ha chiamato direttamente per comuni
il casoRoma Si va da «inaccettabili» a «deliranti», passando per «vergognose». Condanna unanime per le affermazioni fatte l'altro ieri da Sergei Lavrov, in prima serata su Rete4. Il premier, Mario Draghi, le definisce «palesemente false e aberranti», se non «oscene nella parte riferita a Hitler» e a
bruxelles - WashingtonLa guerra è tutt'altro che conclusa e gli alleati sono pronti a sostenere a lungo l'Ucraina, dice il presidente americano Biden annunciando un nuovo round di sanzioni - concordate con gli europei, che le vareranno con tutta probabilità oggi, e i partner del G7 - con l'obiettivo
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESStop ai voli delle compagnie aeree che trasportano i migranti dai Paesi africani e dal Medio Oriente verso Minsk. Se necessario, anche con sanzioni economiche che potrebbero persino arrivare al divieto di sorvolare lo spazio aereo europeo per una ventina di compagnie
il personaggio/2Alessandro BarberaMarco BresolinINVIATI A BRUXELLES«Abbiamo bisogno di un dialogo con la Russia. Un dialogo esigente ed ambizioso per difendere i nostri interessi». Emmanuel Macron è arrivato a Bruxelles chiedendo unità nei rapporti con Mosca, ma il piano preparato con Angela Merkel
BEIRUt. La guerra a bassa intensità fra Turchia e Siria si trasforma in un conflitto aperto, con centinaia di soldati morti e decine di carri armati e pezzi di artiglieria distrutti. E le conseguenze si riversano sull'Europa perché, dopo aver perso 33 soldati in un solo raid dell'aviazione di Damasc
MONACO Il nuovo vertice di Minsk di mercoledì prossimo «non era affatto scontato ed è un’ottima chance per provare a realizzare finalmente gli accordi» di settembre sull'Ucraina, mai rispettati, a partire «da un immediato cessate il fuoco». L’Alto Rappresentante per la politica estera dell
BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della
BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della
BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della
TEL AVIV Se i razzi non cesseranno, Israele estenderà l’intervento e l’operazione terrestre potrebbe essere inevitabile. Il primo ministro Benyamin Netanyahu, così come il presidente Shimon Peres, non ha nascosto le intenzioni dello stato ebraico mentre il presidente palestinese Abu Mazen
di GIANFRANCO PASQUINO Con le improvvise e amareggiate dimissioni di Vasco Errani dalla Presidenza della Regione Emilia-Romagna esce di scena l’ultimo importante esponente dei bersaniani. Nella rete di rapporti definita “tortello magico” che ha appoggiato Bersani, la figura di Errani, per
TEL AVIV Se i razzi non cesseranno, Israele estenderà l’intervento e l’operazione terrestre potrebbe essere inevitabile. Il primo ministro Benyamin Netanyahu, così come il presidente Shimon Peres, non ha nascosto le intenzioni dello stato ebraico mentre il presidente palestinese Abu Mazen
KIEV Le armi in Ucraina ieri hanno taciuto lasciando il posto alla diplomazia internazionale per tentare di disinnescare la guerra civile nel russofono Donbass, mentre Kiev chiede aiuto alla comunità internazionale per garantire le presidenziali e l’Osce propone una tregua per il voto. Nel
KIEV Le armi in Ucraina ieri hanno taciuto lasciando il posto alla diplomazia internazionale per tentare di disinnescare la guerra civile nel russofono Donbass, mentre Kiev chiede aiuto alla comunità internazionale per garantire le presidenziali e l’Osce propone una tregua per il voto. Nel