L’annunciata intesa sul conflitto non c’è stata: Mosca e la Cina dicono no al termine esplicito, utilizzato invece al vertice di Bali lo scorso anno. Un passo indietro per la posizione dell’Occidente
ALBERTO SIMONI
Investimenti nel Global South e un seggio permanente all’Onu: «È il futuro»
ALBERTO SIMONI
Video Il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping è arrivato oggi al vertice dei Brics (Brasile, Russia, Cina, India e Sudafrica) in corso a Johannesburg, in Sudafrica.
Ieri a sorpresa il capo di Stato cinese non è intervenuto a una conferenza della prima giornata del summit, pur essendo già atterrato nella città sudafricana. Pechino non ha fornito spiegazioni sulla sua assenza e il suo discorso è stato letto dal ministro del Commercio.
Al vertice ospitato dal presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa partecipano anche il presidente del Brasile Lula, il primo ministro indiano Narendra Modi e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (in rappresentanza del presidente Vladimir Putin, colpito da un mandato d'arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale).
Putin (in video) e Xi corteggiano i Brics. La risposta degli Usa: “Non li seguiranno”
Liveblogging Un’esplosione ha scosso venerdì sera il centro di Donetsk, uccidendo tre persone. Intanto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista alla rivista Affari internazionali ha dichiarato che l'assistenza totale dei paesi occidentali all'Ucraina dal giorno dell'invasione russa «ha su...
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Liveblogging Londra sanziona aziende svizzere, arabe e turche per la fornitura di armi a Mosca
a cura della redazione
Liveblogging La capitale ucraina lancia un’indagine: i lucchetti di un rifugio antiaereo erano serrati. Meloni: Kiev nella Nato oggetto del vertice di Vilnius, noi in prima fila nel sostenerla. Il leader ucraino: prepariamo nuove soluzioni di difesa per l'Ucraina
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Giuseppe Agliastro / MoscaNon c'è tregua in Ucraina. Ieri, prima ancora che albeggiasse, un altro tremendo raid ha preso di mira Kiev. Giornalisti e testimoni raccontano di una notte scossa da minacciose esplosioni sui cieli della città e di allarmi antiaerei che hanno suonato per ben cinque ore. «È
Liveblogging Prighozin stuzzica ancora Putin: «Se cominci una guerra, devi avere carattere». Walesa: «Se non fossimo in Ue, la guerra sarebbe anche da noi in Polonia». Ok del Parlamento ucraino a sanzioni per 50 anni all'Iran. Podolyak: in accordo di pace garanzie sicurezza, zona smilitarizzata al confine
a cura della redazione
il retroscenaAlberto SimoniINVIATO A HIROSHIMAL'unico appuntamento che Volodymir Zelensky ha saltato al G7 di Hiroshima è stata la cena fra i leader, giunta al culmine di una giornata che lo ha visto viaggiare per 14 ore, stringere mani, incassare solidarietà e perorare la causa ucraina presso i lea
Testimonianza del comboniano padre Jorge: «Sembrava una prova di forza ma era un golpe». Situazione umanitaria disastrosa, il flusso dei profughi destabilizza il Ciad e il Sud Sudan
GIACOMO GALEAZZI
Liveblogging L’allarme di Mattarella: disinformazione insidiosa della Russia in Ue. Esplosione nel cielo di Kiev: «Non è un attacco missilistico, ma un meteorite». Danimarca e Paesi Bassi doneranno Leopard a Kiev
A CURA DELLA REDAZIONE
Liveblogging Crolla il rublo. Il New York Times: carte segrete Usa-Nato pubblicate sui social, sono piani per rafforzare l'esercito di Kiev. Ma sono in parte manipolate. Testimonianze di pace da Ucraina e Russia alla Via Crucis
a cura della redazione
Centoventi sostenitori, in arrivo da 46 Paesi, sono volati a Mosca per il primo congresso. Tra loro anche il nipote di de Gaulle e l’ex membro del parlamento bulgaro Malinov
Successo delle manifestazioni contro la legge sugli agenti stranieri. Ora la Russia minaccia Tiblisi evocando l’Euromaidan e il 2008
Nona Mikhelidze
La Germania è considerata a Washington il partner chiave nel conflitto in Europa. La stessa decisione di inviare i Leopard II è arrivata dopo che gli Usa hanno deciso di sbloccare l’invio di 31 tank Abrams
Alberto Simoni
Video L'UNCHR ha invitato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir-Abdollahian a rivolgersi all'organismo per la sessione annuale di apertura del 27 febbraio, nonostante la Repubblica islamica abbia arrestato migliaia di manifestanti e li abbia torturati e picchiati. Negli ultimi mesi la Repubblica islamica ha affrontato un intenso controllo per le sue violazioni dei diritti umani e per la discriminazione istituzionalizzata nei confronti delle donne iraniane, culminato con la rimozione dell'Iran dalla commissione femminile dell'ONU nel dicembre 2022. L'invito del 27 febbraio è stato accolto da aspre critiche da parte di Paesi, ONG e attivisti per i diritti umani. I diversi appelli diffusi affinché tutte le nazioni democratiche abbandonino l'evento quando il Ministro iraniano sarebbe salito sul podio - uno sforzo guidato dall'ONG UN Watch, è di fatto avvenuto. Alcuni membri del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite sono stati visti uscire prima che il Ministro prendesse parola. Hillel Neuer, direttore esecutivo di UN Watch, ha dichiarato: "Non si può far finta di niente quando il rappresentante di questo regime assassino viene invitato sul podio del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Chiediamo a tutte le democrazie di mostrare solidarietà al popolo oppresso dell'Iran uscendo dalla sala quando gli verrà data la parola, proprio come hanno fatto quando il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha parlato alla stessa assemblea l'anno scorso".
Risoluzione ottenuta con 141 voti, 5 voti contrari e 35 astensioni. Il G20 è terminato. Il presidente indonesiano Joko Widodo ha passato il testimone al premier indiano, Narendra Modi. L'India, infatti, ospiterà l’edizione 2023
DIRETTA A CURA DELLA REDAZIONE
Biden: «Il conflitto terminerà quando Putin lascerà l'Ucraina». La replica del Cremlino: «La fine dell’operazione speciale quando raggiungeremo gli obiettivi»
a cura della redazione
Tra i propagandisti dello Zar ci sono Dmitry Kiselyov, direttore dell'agenzia d'informazione Rossiya Segodnya ma anche Fyodor Lukyanov e Timofei Bordachev
Tommaso Carboni
Russia e Ucraina firmano a Istanbul il documento che sblocca le esportazioni. Erdogan: “Evitato l’incubo della fame mondiale”. I prezzi ai livelli pre-invasione
Francesco Bianchi