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Silvio Puccio / paviaDopo le scuse alla studentessa cacciata dall'aula, il rettore dell'Università Francesco Svelto sceglie di difendere la posizione dell'ateneo attaccando i gruppi studenteschi: «Mi sorprende che una vicenda che richiedeva una manifestazione di grande vicinanza ad una singola perso

Pavia, parla la studentessa disabile cacciata dagli addetti dell'Università perché stava pranzando in aula

Video Giorgia Orsi, ventiseienne di Basiglio, racconta come è stata cacciata dagli addetti dell’Università dall’aula G1, 300 posti nel seminterrato di palazzo San Tommaso, dove mercoledì stava pranzando come altri studenti. Lei, invalida al 100 per cento per una malattia oncologica, studentessa di Filosofia a Pavia. «Stavo mangiando il pranzo che mia madre prepara apposta per le mie esigenze - spiega -. Pioveva, e io non posso prendere freddo perché il rischio è di ammalarmi sul serio. Un'addetta ha detto che dovevo seguire le norme dell’ateneo, aggiungendo che se non me ne fossi andata, avrebbero chiamato i carabinieri. Ho chiuso la mia schiscetta e ho lasciato l’aula. Poi sono scoppiata a piangere». (video Garbi)

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Cacciata dall'aula dove stava pranzando, con la minaccia di chiamare i carabinieri se non se ne fosse andata subito. Succede all'Università, ora di pranzo di mercoledÏ: Giorgia Orsi, 26enne disabile per via di una malattia oncologica, è stata allontanata da palazzo San Tommaso. Applicazione infle

Studentessa disabile mandata a mangiare fuori dall'aula, protestano gli studenti

Foto Gli studenti del Coordinamento per il diritto allo studio hanno messo in scena la protesta della "schiscetta", portandosi da mangiare sotto le finestre del rettorato: l'obiettivo è chiedere spiegazioni sull'episodio accaduto mercoledì al San Tommaso, con una studentessa disabile che mangiava in un'aula fatta uscire in malo modo dal personale universitario dato che, attualmente, non si può mangiare nelle strutture. Tra gli slogan anche l'invito al rettore a scendere a mangiare a freddo con gli studenti, come accade da due anni per la mancanza di spazi dedicati a chi si porta il pranzo da casa. Alla protesta sono arrivati anche alcuni rappresentanti di Azione studentesca.