Avvolto da carta rossa e dorata, con fiocchi di velluto o decorazioni preziose, il panettone arriva sulle tavole dei pavesi nella sua versione più tradizionale, o rivisitata, farcita, ultra golosa. Soffice, profumato, e preparato con materie prime eccellenti, conquista il palato di tutta la famiglia
La colomba, il dolce simbolo della Pasqua, ha un legame che la lega indissolubilmente a Pavia. La storia, infatti, vuole che il lievitato pasquale dal sapore delicato affondi le sue radici nel periodo longobardo e sia legata ad un personaggio famoso: Alboino il re dei Longobardi, sposo di Rosmunda.È
Carnevale è un momento goloso, in cui, visto che sono giorni che precedono la Quaresima, ci si concede qualche sfizio in più.In onore del Carnevale anche i dolci dovevano essere ricchi e sostanziosi, fritti, ma non nell'olio di semi come è consuetudine fare ora, e nemmeno nel burro, bensì nello stru
pavia. Cuori, fiori delicati, veri e propri gioielli. Non è necessario passare in gioielleria o dal fioraio, quando si può conquistare il partner con il gusto. Giocare la carta della dolcezza è sempre una buona idea. In caso di massima generosità, poi, il gradito regalo si può sempre accompagnare a
Soffice, profumato, preparato con ingredienti freschi dalle sapienti mani dei pasticceri pavesi, il panettone fa il suo ingresso trionfale nelle case che in questi giorni si stanno vestendo a festa per il Natale. Nei laboratori in città se ne sfornano a centinaia, dalla versione classica, alle rivis