Federico Capurso / ROMAA sentire Mariolina Castellone, capogruppo dei Cinque Stelle in Senato, di fronte a questa crisi, per il Movimento, «tutte le opzioni sono ancora sul tavolo». In altre parole, non c'è una linea. O meglio, non c'è una posizione che sopravviva più di 24 ore. Prima Giuseppe Conte
il casoLa linea è contorta, talmente tortuosa che si fa fatica a seguirla fino in fondo, ma è questa: il Movimento non voterà la fiducia al Senato sul decreto aiuti, non può farlo perché al suo interno c'è un emendamento - quello sul termovalirizzatore di Roma - che i 5 stelle hanno chiesto in ogni
il retroscenaAntonio Bravetti Federico Capurso / roma«Se il Movimento uscisse dal governo, potrei tornare. Ma lo strappo andrebbe fatto subito, prima dell'estate». Dalla Russia con amore, firmato Alessandro Di Battista. Così, tra il disastro delle Amministrative e una scissione ancora in corso, l'ex
Antonio Bravetti / RomaLa notte delle stelle cadenti. È iniziato il processo a Luigi Di Maio: ieri sera l'ex capo politico, oggi ministro degli Esteri, è ufficialmente finito sul banco degli imputati per gli «insulti» e le «accuse strumentali» al Movimento Cinquestelle. Lo resa dei conti tra Di Maio
Niccolò Carratelli / Roma Due mandati devono bastare. Nel pieno dello scontro tra Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, Beppe Grillo tende la mano all'ex premier e prova a blindare la regola che agita i sonni dei parlamentari 5 stelle. In un articolo pubblicato sul suo blog, intitolato "Il Supremo mi ha p
Federico Capurso / RomaPer capire quale nome vorrebbe al Quirinale, il Movimento 5 Stelle sta imparando a interrogarsi prima su cosa desidera ottenere da questa partita. E in cima alla lista grillina, finora, ci sono sempre due priorità: mantenere saldo l'asse con gli alleati di Pd e Leu e blindare
il retroscenaFederico Capurso /romaLa Giustizia, le Olimpiadi o le vacanze? Per un giorno diventa difficile dire quale sia l'ordine delle priorità dei nostri deputati, costretti - pur di iniziare la discussione della riforma Cartabia - a presentarsi alla Camera sotto il sole sahariano della prima do
il retroscenaromaSi guardano attorno spauriti, deputati e senatori del Movimento 5 stelle, alla ricerca di un appiglio in queste ore confuse in cui tutto è sul punto di crollare. La frattura tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte li mette di fronte a una domanda che mai avrebbero voluto porsi: da che par
il retroscenaAlessandro Di MatteoAdesso sono in parecchi a chiedere di affidare il Movimento 5stelle a Giuseppe Conte, sono diversi gli esponenti pentastellati che escono allo scoperto per proporre di mettere l'ex premier a capo del Movimento, anche se il diretto interessato per ora sembra voler asp
il casoFederico Capurso / romaOttenuto il plebiscitario appoggio delle Camere, Mario Draghi vorrebbe chiudere la partita del sottogoverno nel più breve tempo possibile, entro domani o al più tardi lunedì. E già affiorano i primi malumori tra i parlamentari, dove circola la voce che il premier abbia
Stefano Romano paviaPrima l'attacco in Parlamento del deputato grillino Riccardo Ricciardi che l'altro giorno alla Camera ha messo sotto accusa la sanità lombarda e la gestione dell'emergenza Covid scatenando la bagarre e le ire di tutto il centrodestra con la lega in testa. E ieri il flash mob virt
Tre ex deputati nazionali e due regionali del M5S sono stati condannati per aver falsificato le firme a sostegno della lista presentata alle elezioni per il Consiglio comunale di Palermo. Ieri il giudice monocratico Salvatore Fausto Flaccovio, del tribunale di Palermo, ha riconosciuto colpevoli Ricc
Le registrazioni delle conversazioni tra l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino e il capo dello Stato Giorgio Napolitano sono state distrutte ieri . Come deciso dai giudici costituzionali, come ribadito dalla Suprema Corte. Le quattro telefonate, intercettate dalla procura di Palermo ch
Le registrazioni delle conversazioni tra l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino e il capo dello Stato Giorgio Napolitano sono state distrutte ieri . Come deciso dai giudici costituzionali, come ribadito dalla Suprema Corte. Le quattro telefonate, intercettate dalla procura di Palermo ch
PALERMO Slitta la distruzione delle telefonate tra l’ex ministro Nicola Mancino e il Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Il gup di Palermo Riccardo Ricciardi ha rinviato al 22 aprile l’udienza in cui i file audio registrati nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia dovrebbero essere c
PALERMO Slitta la distruzione delle telefonate tra l’ex ministro Nicola Mancino e il Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Il gup di Palermo Riccardo Ricciardi ha rinviato al 22 aprile l’udienza in cui i file audio registrati nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia dovrebbero essere c