di Gabriella Cerami wROMA I toni, anzi i decibel - come li chiama Matteo Renzi - sono stati alti. E anche se l’Assemblea del Pd non ha registrato lo strappo tra il segretario e i dissidenti, scintille ce ne sono state parecchie. «Non staremo fermi per i diktat della minoranza», esordisce i
di Maria Berlinguer wROMA Legge elettorale, Matteo Renzi lancia la clausola di salvaguardia. E cerca di rassicurare i nemici interni ed esterni che l’accelerazione sull’Italicum non nasconde le elezioni anticipate. Mentre Palazzo Chigi smentisce di aver offerto al maestro Riccardo Muti di
di Maria Berlinguer wROMA Legge elettorale, Matteo Renzi lancia la clausola di salvaguardia. E cerca di rassicurare i nemici interni ed esterni che l’accelerazione sull’Italicum non nasconde le elezioni anticipate. Mentre Palazzo Chigi smentisce di aver offerto al maestro Riccardo Muti di
di Maria Berlinguer wROMA Legge elettorale, Matteo Renzi lancia la clausola di salvaguardia. E cerca di rassicurare i nemici interni ed esterni che l’accelerazione sull’Italicum non nasconde le elezioni anticipate. Mentre Palazzo Chigi smentisce di aver offerto al maestro Riccardo Muti di
di Maria Berlinguer wROMA Per ora l’unica a evocare lo spettro delle scissione è Rosy Bindi ma l’approvazione del jobs act semina veleni nel Pd. E rischia di proiettarsi anche sulla futura battaglia per il Quirinale. Ma Matteo Renzi tira dritto e non sembra preoccupato. L’astensionismo all
di Maria Berlinguer wROMA Per ora l’unica a evocare lo spettro delle scissione è Rosy Bindi ma l’approvazione del jobs act semina veleni nel Pd. E rischia di proiettarsi anche sulla futura battaglia per il Quirinale. Ma Matteo Renzi tira dritto e non sembra preoccupato. L’astensionismo all
di Maria Berlinguer wROMA Per ora l’unica a evocare lo spettro delle scissione è Rosy Bindi ma l’approvazione del jobs act semina veleni nel Pd. E rischia di proiettarsi anche sulla futura battaglia per il Quirinale. Ma Matteo Renzi tira dritto e non sembra preoccupato. L’astensionismo all
«Attenzione a non fare spallucce». Pier Luigi Bersani parla di un’astensione che per l’Emilia Romagna non si può che definire «impressionante». La sua Regione la conosce, quei numeri significano un malessere forte? «È chiaro che il Pd ha vinto, le percentuali contano ma siccome abbiamo la
«Attenzione a non fare spallucce». Pier Luigi Bersani parla di un’astensione che per l’Emilia Romagna non si può che definire «impressionante». La sua Regione la conosce, quei numeri significano un malessere forte? «È chiaro che il Pd ha vinto, le percentuali contano ma siccome abbiamo la
«Attenzione a non fare spallucce». Pier Luigi Bersani parla di un’astensione che per l’Emilia Romagna non si può che definire «impressionante». La sua Regione la conosce, quei numeri significano un malessere forte? «È chiaro che il Pd ha vinto, le percentuali contano ma siccome abbiamo la
di Maria Berlinguer wROMA Il patto del Nazareno? Serve solo a Berlusconi ma se «è così allarghiamolo a tutte le imprese». Pier Luigi Bersani ironizza sul patto del Nazareno del quale dice che «non c’è nessun bisogno perché le riforme vanno fatte con tutti e anzi rischia di trasformarsi in
di Maria Berlinguer wROMA Il patto del Nazareno? Serve solo a Berlusconi ma se «è così allarghiamolo a tutte le imprese». Pier Luigi Bersani ironizza sul patto del Nazareno del quale dice che «non c’è nessun bisogno perché le riforme vanno fatte con tutti e anzi rischia di trasformarsi in
di Maria Berlinguer wROMA Il patto del Nazareno? Serve solo a Berlusconi ma se «è così allarghiamolo a tutte le imprese». Pier Luigi Bersani ironizza sul patto del Nazareno del quale dice che «non c’è nessun bisogno perché le riforme vanno fatte con tutti e anzi rischia di trasformarsi in
di Gabriella Cerami wROMA La minoranza Pd tiene il punto in una direzione dove «all’ordine del giorno c’è di tutto». Per dirla con le parole di Stefano Fassina, componente di spicco dei dissidenti Pd, che sintetizza così la riunione del direttivo del partito, chiamato a discutere di riform
di Gabriella Cerami wROMA La minoranza Pd tiene il punto in una direzione dove «all’ordine del giorno c’è di tutto». Per dirla con le parole di Stefano Fassina, componente di spicco dei dissidenti Pd, che sintetizza così la riunione del direttivo del partito, chiamato a discutere di riform
di Gabriella Cerami wROMA La minoranza Pd tiene il punto in una direzione dove «all’ordine del giorno c’è di tutto». Per dirla con le parole di Stefano Fassina, componente di spicco dei dissidenti Pd, che sintetizza così la riunione del direttivo del partito, chiamato a discutere di riform
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di Pietro Criscuoli wROMA “Usato sicuro”, affidabile, renziano doc... Paolo Gentiloni, quasi 60 anni, incarna questi profili standard della politica italiana. Uomo di sangue blu (discende dai conti Gentiloni Saverj), occupa stabilmente il posto di moderato tra i progressisti, destro tra i