Il ladro pestato È caccia al branco Nel gruppo due donne Si stringe il cerchio intorno al branco che giovedì mattina ha quasi linciato in strada, a Roma, Arshdeep Singh, un cittadino indiano che poco prima aveva tentato di scippare una signora anziana di 90 anni trascinandola a terra. L'uomo nella t
Nordio: “Strage di Bologna fu neofascista, ferita aperta”. Domani al corteo Piantedosi per il Governo, presente anche Schlein
Passa il tempo e se la verità giudiziaria, seppur a distanza di anni e non ancora in via completamente definitiva, ha accelerato nell'indicare le responsabilità di esecutori e mandanti, la Strage del 2 agosto 1980, 85 morti e 200 feriti, continua ad accendere le tensioni. Complice anche il fatto ...
"Finalmente sono qui", Patrick Zaki ringrazia Bologna
Video "Bologna ha ottenuto una grande vittoria per la libertà di parola e per i diritti umani. Bologna è la città della libertà e dei diritti umani e sempre sarà così". Lo ha detto Patrick Zaki durante il punto stampa tenuto prima dell'inizio degli interventi sul palco di piazza Maggiore nell'ambito della festa per il suo ritorno in Italia organizzata a Bologna.
Bologna, Patrick Zaki rimuove dalla facciata del municipio il manifesto per la sua liberazione
Video È iniziata alle 20:00 la festa per il ritorno di Patrick Zaki in Italia organizzata a Bologna. La serata è stata inaugurata con la rimozione dalla facciata del municipio dello striscione giallo che chiedeva la libertà per Zaki da parte dello stesso studente egiziano affiancato dalla fidanzata, dal sindaco Matteo Lepore, dal rettore dell’università di Bologna Giovanni Molari e dalla professoressa Rita Monticelli.
Forti, Ventre e Paciolla, ecco tutti gli Zaki dimenticati
Il governo ha lottato per Patrick ma la politica dei diritti umani non è una priorità in Italia. Lo dimostrano sia il caso di Chico, ancora in carcere negli Usa, che le morti di Luca a Montevideo e Mario in Colombia
luigi manconiMetropolis/379 - "C'era una Vox". Perché l'onda nera si è fermata. Con Barelli, De Masi, Mercalli, Moretti, Noto e Zaki (integrale)
Video La Spagna è senza maggioranza dopo il voto: Vox dimezza i seggi e i popolari non sfondano; i socialisti di Sanchez meglio di ogni previsione. Cosa accadrà ora e quali punti di tangenza ci sono con l'Italia? Il salario minimo resta al centro del dibattito politico, dopo la telefonata Meloni-Schlein e la tenue apertura della premier. Il Nord Italia nella tempesta di grandine, il centro-sud a 48 gradi alle prese con Caronte bis. E la Grecia che brucia. Quanto deve spaventarci il clima che cambia? Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Paolo Barelli, deputato e capogruppo di FI; Alessandra Moretti, eurodeputata del Pd; Domenico De Masi, sociologo del lavoro; il sondaggista Antonio Noto; Luca Mercalli, meteorologo e Patrick Zaki, attivista egiziano. In studio con Gerardo Greco: il vice direttore di Repubblica Carlo Bonini; Marina García Diéguez; Francesca Sforza. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video sul sito di Repubblica
Metropolis/379 Live - "C'era una Vox". Con Barelli, De Masi, Mercalli, Moretti, Noto e Zaki
Video L'onda nera non sfonda in Europa, ma la Spagna è senza maggioranza dopo il voto: Vox dimezza i seggi e i popolari non sfondano; i socialisti di Sanchez meglio di ogni previsione. Cosa accadrà ora e quali punti di tangenza ci sono con l'Italia? Il salario minimo Il Nord Italia nella tempesta di grandine, il centro-sud a 48 gradi alle prese con Caronte bis. E la Grecia che brucia. Quanto deve spaventarci il clima che cambia? Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Paolo Barelli, deputato e capogruppo di FI; Alessandra Moretti, eurodeputata del Pd; Domenico De Masi, sociologo del lavoro; il sondaggista Antonio Noto; Luca Mercalli, meteorologo e Patrick Zaki, attivista egiziano. In studio con Gerardo Greco: il vice direttore di Repubblica Carlo Bonini; Marina García Diéguez, giornalista, corrispondente Mediaset Spagna; Francesca Sforza.
Il ritorno di Patrick Zaki a Bologna. Dall'attesa alla gioia, il reportage della giornata
Video La prima giornata italiana di Patrick Zaki da uomo libero. L'atterraggio a Milano e poi la lunga serata bolognese raccontata con le sue parole e quelle delle persone a lui più care. "Mentre lo aspettavamo di fronte all'ateneo - racconta Nour, suo amico egiziano - un'ora è sembrata lunga come un anno". "Patrick è l'amico che ti aiuta sempre nel momento di crisi e adesso voglio solo abbracciarlo", dice invece Amr, che in Egitto aveva cominciato l'attività politica con Zaki durante la rivoluzione del 2011. E così fra flash di fotografi e domande dei giornalisti, lo studente egiziano ha potuto finalmente ricevere dal rettore dell'Università di Bologna Giovanni Molari e dalla sua docente e mentore Rita Monticelli la tanto sospirata pergamena di laurea. Fuori dall'ateneo, intanto, la folla acclama Zaki che non si sottrae ad abbracci e battute. Poi il trasferimento in piazza maggiore per il saluto alla città: "Vorrei poter bussare a tutte le porte di Bologna da quanto vi sono grato e - ha detto dal palco - adesso è il mio turno di fare qualcosa per voi e per i diritti umani anche in Italia". Di Andrea Lattanzi
"Finalmente sono qui, è un sogno che si avvera dopo tanti anni", dice (in italiano) Patrick Zaki a Bologna
Video "Questo è un sogno che si avvera dopo tutti questi anni".
Lo studente e attivista egiziano Patrick Zaki, appena rientrato in Italia dopo la grazia concessagli dal presidente al-Sisi, ha cominciato la conferenza stampa al rettorato dell'Università di Bologna leggendo un discorso in italiano, lingua che per ora conosce a un livello elementare.
"Non ci sono parole, in nessuna lingua, che possano descrivere come mi sento", ha spiegato Zaki (cittadino onorario di Bologna al 2021).
Di Andrea Lattanzi
Zaki, la gioia e l’impegno
Zaki ringrazia e rilancia su Regeni: "Giustizia per Giulio, in troppi pagano il dissenso in Egitto"
Video "Per me oggi, da Bologna, inizia un nuovo capitolo del mio impegno e del mio lavoro per i diritti umani. Non sono uno che prende il biglietto per la libertà e si chiude la porta dietro". Oltre la felicità e la commozione per il rientro in Italia da uomo libero, Patrick Zaki mostra così una forte determinazione in uno dei più suggestivi passaggi della sua conferenza stampa. "Non possiamo dimenticare - ha specificato - le tante persone che ancora pagano per l'espressione pacifica del loro dissenso in Egitto". Zaki ha quindi ricordato all'Italia e all'Unione Europea le loro responsabilità nella gestione delle questioni migratorie: "Non possiamo dimenticare chi scappa da guerre, crisi economiche o politiche, cambiamenti climatici. Cercano solo una vita migliore per i propri figli". Di Andrea Lattanzi
Senza Titolo
Filippo Fiorini / BolognaLe prime parole pubbliche di Patrick Zaki rivelano quali siano le sue intenzioni per il futuro: lottare per la difesa dei diritti umani. «Giustizia per Giulio Regeni», «libertà per i prigionieri politici in Egitto» e «accettare che l'Ue e l'Italia devono prendersi le loro re
Zaki sbarca in Italia «Il mio giorno più bello ringrazio il governo»
il casoFrancesca Del Vecchio / milano«Resto per fargli un applauso». A parlare è una hostess del personale di terra dell'aeroporto di Malpensa, ma potrebbe essere un passeggero tra i tanti in attesa davanti al varco «Arrivi» dell'area B del Terminal 1. Sono le 16:56 e sui monitor lampeggia la scritt
Zaki ritorna in Italia: Bologna casa mia
Dopo 1.262 giorni l’abbraccio con la città dove studiava. Prima il rettorato, poi la piazza. Il pensiero a Regeni: «Sono libero e chiedo giustizia per Giulio». Schlein in prima fila
Filippo FioriniLa pergamena di laurea di Patrick Zaki: la consegna stasera in rettorato
Video Nelle immagini la pergamena di laurea del Master Erasmus'Mundus Gemma - Women's and Gender Studies' dell'Università di Bologna conseguita il 5 luglio con proclamazione avvenuta da remoto da Patrick Zaki e che che questa sera riceverà in occasione dell'incontro con la stampa in rettorato di Andrea Lattanzi
Zaki arriva a Malpensa tra gli applausi: "È il giorno più bello della mia vita"
Video "È il giorno più bello della mia vita, ci vediamo a Bologna". Sono le prime parole di Patrick Zaki all'aeroporto di Malpensa. Intanto, un piccola folla di persone presente fuori dallo scalo ha applaudito il ricercatore egiziano diretto a Bologna. Di Daniele Alberti
Zaki, il sindaco di Bologna Lepore: "Ha diritto ad autodeterminarsi. Che gioia poterlo abbracciare"
Video "Oggi siamo emozionati perché riabbracciamo un nostro cittadino onorario. Bologna è scesa in piazza sin dal primo giorno per la sua vicenda. Non lo conosceva quasi nessuno ma ci abbiamo creduto fin dall'inizio". Il sindaco di Bologna Matteo Lepore è pronto per salutare il rientro in Italia di Patrick Zaki. Su cerimonie e feste, però. dà la precedenza alle necessità dello studente egiziano: "Parleremo con lui dei momenti istituzionali che vorrà condividere con noi perché - dice riferendosi alla consegna della cittadinanza onoraria - Patrick ha tutto il diritto di vivere la sua normalità di libero cittadino. A partire dal viversi la città come faceva da studente". Discorso che fa il paio con la posizione che Lepore assume rispetto alla scelta di Zaki di declinare l'invito a un aereo di Stato: "Patrick ha ringraziato i governi italiani che in questi anni si sono occupati del suo caso ma ha il pieno diritto di autodeterminare il suo futuro senza dover rendere conto a nessuno". "Senza Bologna, senza Amnesty, senza l'artista Gianluca Costantini che ne ha fatto un ritratto - conclude - forse Zaki sarebbe rimasto uno dei tanti nelle prigioni egiziane. Dobbiamo però evitare ogni forma di strumentalizzazione. Questo governo, come gli altri che lo hanno preceduto, va ringraziato per il lavoro diplomatico finalizzato alla liberazione di Zaki". Di Andrea Lattanzi
Zaki è decollato dal Cairo: "Grazie al governo italiano, ho apprezzato tutto"
Video "Un grazie al governo italiano per quello che ha fatto negli ultimi giorni, ho veramente apprezzato tutto quello che hanno fatto": a dirlo è Patrick Zaki prima di imbarcarsi nel volo che dall'aeroporto del Cairo lo porterà in Italia. "Sono veramente emozionato di essere qui", ha premesso. "Un grazie alla diplomazia italiana in Egitto", ha aggiunto citando l'Ambasciatore d'Italia al Cairo, Michele Quaroni, e il consigliere Marco Cardoni.
Zaki a Bologna: “Qui per difendere i diritti umani. Giustizia per Giulio Regeni”. Meloni ringrazia Al-Sisi: “Liberazione merito della diplomazia”
La gioia dello studente: «Il giorno più importante della mia vita. Grazie al governo italiano, ho apprezzato tutto», e poi: «Altri in Egitto meritano la grazia come me». Molari gli consegna la pergamena della laurea: «Mantieni la tua indipendenza
FRANCESCA DEL VECCHIO, FRANCESCO MOSCATELLI, ROBERTO PAVANELLOOggi l'arrivo di Patrick Zaki a Bologna Meloni: «La grazia un segno di rispetto»
il casoOggi Patrick Zaki tornerà in Italia, dopo un calvario durato tre anni e mezzo, e correrà subito nella sua amata Bologna. È stata proprio la sua università, l'Alma Mater dove si è appena laureato, ad annunciare che aspetta il ricercatore egiziano per una conferenza stampa fissata alle 20.30 in
Migranti, il summit della discordia
Oggi a Roma il vertice sull’immigrazione. La premier: «Più cooperazione». Polemiche le opposizioni per la presenza del leader tunisino Kais Saied
Francesco MoscatelliPagina 2 di 7
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