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il casoFilippo Fiorini / bolognaSono passati tre anni e cinque mesi da quando Patrick Zaki è stato arrestato, all'alba del 7 febbraio 2020, nell'aeroporto de El Cairo. Sono passati tre giorni da quando è formalmente un uomo libero, ma non oggi, non ieri e forse finalmente solo domani o lunedì, come

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La graziaIl giorno successivo alla condanna definitiva emessa dal tribunale arriva la grazia presidenziale da parte del presidente egiziano Abdel Fattah al. Sisi: Patrick Zaki è di nuovo un uomo libero

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Ilario Lombardo / romaNiente più impensabili blocchi navali, niente più navi delle Ong «da affondare»: domani Giorgia Meloni seppellirà anni di propaganda identitaria sulle politiche migratorie. In poco più di nove mesi la presidente del Consiglio ha completamente capovolto le idee su come affrontar

Zaki si sposa, l'annuncio: "Tra due settimane, quando sarò tornato in Egitto da Bologna"

Video Patrick Zaki ha confermato che sarà a Bologna sabato, si fermerà per due settimane. Arriverà a Milano e poi andrà nella sua città d'adozione. Zaki ha espresso la sua emozione per l'incontro con tutti coloro che lo hanno sostenuto negli ultimi anni.Dopo la tappa bolognese per ritrovare "la mia comunità" come l'ha definita, tornerà in Egitto per sposarsi. Dopo il matrimonio, ha intenzione di ritornare in Italia per riprendere gli studi e la sua vita a Bologna. Ha sottolineato la sua gioia per essere finalmente libero e ha ringraziato il governo italiano.

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il raccontoSerena Riformato / ROMA«Sto programmando di essere lì a Bologna sabato mattina arrivando a Milano». Nel suo primo giorno da uomo libero, Patrick Zaki, a sera, esce dall'ambasciata italiana al Cairo con in mano i documenti che gli permetteranno di lasciare liberamente l'Egitto e tornare ne

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Alberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONC'è la spinta americana dietro la grazia che ha riportato in libertà Patrick Zaki, 30 anni, e Mohammed El Baqer, cinquantasettenne avvocato per i diritti umani fra i cui clienti figura anche Alaa Abdel Fattah per la cui scarcerazione si era speso direttament

Zaki: "Grazie a Bologna, grazie all'università. Voglio tornare in Italia il prima possibile"

Video "Ora sono libero, penso a tornare in Italia il prima possibile, speriamo che avvenga presto". Lo ha detto Patrick Zaki ai giornalisti nei pressi della Direzione di polizia di Nuova Mansura subito dopo essere stato rilasciato. "Sto pensando a ritornare a Bologna e stare con i miei colleghi all'università". "Ora tornerò al Cairo", ha detto ancora incalzato da domande. "Grazie a Bologna, grazie all'università, al rettore, a chiunque lì, alla mia gente - ha aggiunto il neolaureato all'Alma Mater - Sono parte della comunità di Bologna, appartengo a loro". "Sono davvero felice per quello che hanno fatto per me, per anni e anni. Hanno dimostrato un vero impegno nei confronti del mio caso e adesso sono libero - ha continuato - Voglio anche aggiungere un ringraziamento per i membri del Dialogo nazionale che sono stati dalla mia parte".

Zaki è stato rilasciato dopo la grazia presidenziale, l'abbraccio con la famiglia e la fidanzata

Video Patrick Zaki è uscito dall'edificio della direzione di polizia di Nuova Mansura dopo la grazia presidenziale. Appena liberato, dopo aver stretto la mano a un uomo della sicurezza in maglietta a righe al limitare di una serie di transenne, il giovane egiziano ha abbracciato per vari secondi la madre Hala, poi la fidanzata Reny Iskander, la sorella Marise e il padre George. Lo ha constatato l'ANSA sul posto.

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Antonio Bravetti / romaCi sono anche i trattori "intelligenti" e il couscous dietro alla liberazione di Patrick Zaki. La scarcerazione dello studente è un risultato a cui il governo rivendica di essere arrivato «tappa dopo tappa». La più importante, quella della svolta secondo fonti della Farnesina,

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il casoGiovanna LoccatelliColpo di scena. Zaki è libero, da oggi già in Italia. Lo ha annunciato ieri il presidente del consiglio Giorgia Meloni in un video messaggio, ringraziando «il gesto molto importante» compiuto dal presidente al-Sisi. Solo due giorni fa -tra la disperazione di parenti e amici

Metropolis/375 - "Grazia e arrivederci". Cosa vuole Al Sisi in cambio di Zaki? Con Benassi, Cattaneo, Sardone e Serracchiani (integrale)

Video Grazia per Patrick Zaki. A 24 ore dalla condanna a tre anni di carcere, il presidente Al Sisi libera l'attivista accusato di aver difeso i copti sui suoi social. Perché? Meloni ricorda Borsellino e chiude sul concorso esterno: "Nel programma non c'è e non ci sarà alcun intervento". Il ministro Nordio conferma tutto al question time in Aula. A Palermo l'anniversario della morte di Paolo Borsellino, il fratello Paolo: "Non lo sepellirò finché non potrò ridargli la sua agenda rossa". È morto per una malattia fulminante Andrea Purgatori: ha cercato per anni la verità su Ustica e sul caso Orlandi.    Oggi sono con noi, in ordine di scaletta la scrittrice Stefania Auci; Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia della segreteria Pd; Silvia Sardone, eurodeputata della Lega; Luca Squeri, deputato di FI; Elena Cattaneo, senatrice a vita. Con una videsocheda sul salario minimo di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco: Francesca Caferri, Laura Pertici e Piero Benassi, diplomatico ed ex rappresentante permanente d'Italia presso l'Ue.     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica