No, a giudicare dalla decisione del Tribunale di Mansura, che ha rinviato di altri tre mesi il processo kafkiano contro Patrick George Zaki, “la forte attenzione” sui casi Zaki e Regeni manifestata dalla premier italiana Giorgia Meloni al presidente egiziano Abd al-Fattah al-Sisi durante l’ultimo...
FRANCESCA PACI
Abbiamo due date per capire se l'incontro di oltre un'ora tra la premier italiana Giorgia Meloni e il presidente egiziano Al Sisi segnerà oltre alla rinnovata collaborazione economica tra i due Paesi un reale cambio di passo sui casi, diversissimi ma paralleli, di Giulio Regeni e Patrick George Zaki
L'intervistaFrancesca Paci / RomaLe ore prima del giorno del giudizio sono un miracolo d'equilibrismo, piena l'agenda degli impegni e vuota la testa. Patrick George Zaki ha aspettato così il verdetto che il tribunale di Mansura pronuncerà stamattina, mettendo nero su bianco la sua libertà o rinviand
Francesca Paci / RomaCi sono almeno due piani nella vicenda di Patrick George Zaki, lo studente egiziano dell'università di Bologna che i giudici di Mansura scarcereranno dopo ventidue mesi di detenzione cautelare in attesa dell'udienza, forse definitiva, del primo febbraio prossimo. C'è un giovane
L'analisiFrancesca PaciC'è un non detto che pesa come un macigno sul processo Regeni, perché in realtà, come sanno bene tutti i protagonisti di questa storia, la collaborazione tra le procure di Roma e del Cairo non è mai esistita se non nelle migliori intenzioni degli italiani. Mai, neppure nel fer
L'intervistaFrancesca Paci / romaLei che parla e non si svela è la fidanzata di Patrick George Zaki, lo studente dell'università di Bologna arrestato il 7 febbraio dello scorso anno all'aeroporto del Cairo, dov'era appena atterrato per una vacanza con la famiglia, e da allora, rinvio dopo rinvio, ri
Il calvario di Patrick George Zaki in Egitto non è ancora finito. Allo studente egiziano dell'Università di Bologna - in carcere da 8 mesi con accuse che vanno dall'istigazione alla violenza alla propaganda sovversiva (basate su post su un account Facebook che i legali del ragazzo affermano essere f
paviaL'università di Pavia, insieme ad altri undici atenei e istituti di ricerca italiani membri della rete "Scholars at Risk - Italy", ha sottoscritto una lettera di petizione in sostegno di Patrick George Zaki, lo studente di master egiziano iscritto all'università di Bologna, attualmente detenuto
MANSURA (EGITTO). La stanza è piccola e già una quindicina di persone la riempiono, pure un po' pressate. Una di loro è Patrick George Zaki. E un'altra è un giudice, che da dietro una scrivania ascolta gli avvocati, replica quasi alterandosi e poi, da un altro ufficio del Tribunale di prima istanza
ROMA. «Patrick George Zaki sta fisicamente bene, l'abbiamo incontrato brevemente insieme ai genitori: non è stato più picchiato. Lo hanno appena trasferito dalla prigione della stazione di polizia di Mansura in un'altra distante dieci minuti, Talkha, una cella peggiore ma pur sempre dentro una stazi
l'intervistaFrancesca PaciHa sposato subito l'idea di una camminata in sostegno di Patrick George Zaki lanciata dagli studenti suoi concittadini. Nei prossimi giorni il sindaco di Bologna Virginio Merola marcerà con loro e con il rettore per dire che il capoluogo emiliano non ci sta, che il pensiero
Si muove anche l'Europa per Patrick George Zaki, lo studente egiziano di ventisette anni in carcere da venerdì in Egitto, dove era tornato per una vacanza dal master che seguiva all'Università di Bologna. Il presidente del Parlamento europeo, l'esponente dem David Sassoli, richiama i colleghi di Str
il casoFrancesca SforzaGiordano StabileA quattro anni dall'uccisione di Giulio Regeni le relazioni fra Italia ed Egitto sono sottoposte a nuove tensioni per l'arresto del ricercatore dell'Università di Bologna Patrick George Zaki. Il rapporto strategico però non è mai stato messo in discussione. Un
il personaggioFrancesca PaciPatrick George Zaki non aveva paura di tornare a casa in vacanza: sebbene si occupi di politica sin dalla rivoluzione del 2011 contro l'allora presidente Mubarak non era mai stato arrestato. Minacciato sì, racconta un amico dei tempi di piazza Tahrir che, invece, adesso d