Il grido di Papa Francesco: "Giù le mani dall'Africa. Non è una miniera da sfruttare"

Video "Giù le mani dalla Repubblica democratica del Congo, giù le mani dall'Africa. Basta soffocare l'Africa: non è una miniera da sfruttare o un suolo da saccheggiare". È il forte appello del Papa da Kinshasa. "È tragico che questi luoghi, e più in generale il Continente africano, soffrano ancora varie forme di sfruttamento. Dopo quello politico, si è scatenato infatti un 'colonialismo economico', altrettanto schiavizzante. Così questo Paese, ampiamente depredato, non riesce a beneficiare a sufficienza delle sue immense risorse: si è giunti al paradosso che i frutti della sua terra lo rendono 'straniero' ai suoi abitanti. Il veleno dell'avidità ha reso i suoi diamanti insanguinati".

Papa Francesco: "Bisogna imparare a farsi da parte. No al protagonismo, anche tra i sacerdoti"

Video Papa Francesco prende spunto dalle parole di Giovanni Battista: "Giovanni, compiuta la sua missione sa farsi da parte, si ritira dalla scena per fare posto a Gesù". E poi ancora: "Facile attaccarsi alle posizioni, ma non è una cosa buona". Hanno colpito le parole pronunciate dal pontefice all’Angelus, facendo immaginare cambiamenti (oppure a riferirsi ad eccessi di protagonismo, anche recenti dopo la scomparsa del Papa Emerito Benedetto, come la manifestazione della delusione da parte di Padre George per essere stato tolto dall’incarico che aveva. Leggi l’articolo

Addio Benedetto XVI. La notte dei fedeli a San Pietro e quel 'segno' inviato da Ratzinger: il videoracconto

Video La mattinata dei fedeli accorsi a Roma da tutto il mondo per assistere ai funerali del Papa emerito Benedetto XVI è iniziata in realtà molto prima. Già durante la sera di mercoledì alcuni di loro si erano messi in fila alle transenne allestite in via della Conciliazione per garantirsi un posto nel sagrato di San Pietro. Molti di loro hanno voluto raccontare il ricordo più caro che avevano sul papa emerito e c'è stato anche chi ha condiviso uno dei segni inviatigli dall'ex pontefice.   Quando pochi minuti prima delle 9, il feretro è uscito dalla Basilica è stato accompagnato dal suono delle campane a morto e accolto da un lungo applauso dei presenti. Nonostante la presenza di numerose figure istituzionali e capi di Stato, la cerimonia si è svolta all'insegna della sobrietà e della semplicità, così come richiesto dallo stesso Ratzinger. "Affidiamo il nostro fratello alle mani del Signore. Che la tua gioia sia perfetta", ha detto Papa Francesco durante l'omelia della messa solenne. E al termine della cerimonia, i fedeli si sono lasciati andare a un nuovo lungo applauso per salutare per l'ultima volta Benedetto XVI mentre il feretro veniva riportato a spalla dentro San Pietro per essere tumulato nelle Grotte vaticane. (di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini)

Benedetto XVI, l'omelia di Papa Francesco: "Che la tua gioia sia perfetta nell'udire la sua voce"

Video "San Gregorio Magno, al termine della Regola pastorale, invitava ed esortava un amico a offrirgli questa compagnia spirituale. In mezzo alle tempeste della mia vita, mi conforta la fiducia che tu mi terrai a galla sulla tavola delle tue preghiere, e che, se il peso delle mie colpe mi abbatte e mi umilia, tu mi presterai l’aiuto dei tuoi meriti per sollevarmi", lo ha detto papa Francesco nel corso dell'omelia al funerale di Benedetto XIV. "Benedetto, fedele amico dello Sposo, che la tua gioia sia perfetta nell’udire definitivamente e per sempre la sua voce". di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini

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Pubblichiamo la prefazione di Papa Francesco al libro di Benedetto XVI "Dio è sempre nuovo. Pensieri spirituali", a cura di Luca Caruso, pubblicato da Libreria Editrice Vaticana (144 pagine, in uscita il 14 gennaio). È un'antologia intorno ai principali temi della fede cristiana nelle parole di Jo

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Domenico Agasso INVIATO A CITTÀ DEL VATICANO«Non è morto un Papa, ma uno che è stato Papa. Dunque sarà un funerale preparato sul filo dell'equilibrismo liturgico, non esattamente quello per un Pontefice ma che ricalcherà quello di un Pontefice». A cominciare dal luogo della cerimonia: piazza San Pie

Benedetto XVI, l'arrivo del premier ungherese Orban per rendere omaggio alla salma del papa emerito

Video Il primo ministro ungherese, Viktor Orban ha reso omaggio alla salma  dell'ex Papa Benedetto mentre giace in stato all'interno della Basilica di San Pietro. Orban, accompagnato dalla moglie Aniko Levai, ha incontrato anche il più stretto collaboratore di Benedetto, Padre Georg Ganswein.I funerali di Benedetto si terranno giovedì 5 gennaio in piazza San Pietro, davanti alla basilica, officiati da Papa Francesco.

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Il ritrattoDomenico AgassoCITTÀ DEL VATICANONel suo testamento spirituale incoraggia a «rimanere saldi nella fede», che può e deve sempre dialogare con la ragione e la scienza. Afferma che «la Chiesa, con tutte le sue insufficienze, è veramente il Corpo di Cristo». E chiede «perdono di cuore a chi h

Papa Francesco in carrozzina dopo il Te Deum saluta la folla: cori da stadio e fedeli che lo rincorrono

Video Dopo il tradizionale Te Deum del 31 dicembre, Papa Francesco all'uscita dalla Basilica di San Pietro ha salutato i fedeli arrivati per l'occasione. Il Santo Padre è stato accolto con urla da stadio e persino rincorso da alcuni presenti durante il giro in piazza prima di rientrare. Forte la presenza di pellegrini sudamericani a giudicare dalle bandiere e le t-shirt della Nazionale argentina.

L'addio a Benedetto XVI di Papa Francesco durante il Te Deum, così Bergoglio ricorda Ratzinger

Video "Parlando della gentilezza, in questo momento, il pensiero va spontaneamente al carissimo Papa emerito Benedetto XVI, che questa mattina ci ha lasciato. Con commozione ricordiamo la sua persona così nobile, così gentile. E sentiamo nel cuore tanta gratitudine: gratitudine a Dio per averlo donato alla Chiesa e al mondo; gratitudine a lui, per tutto il bene che ha compiuto, e soprattutto per la sua testimonianza di fede e di preghiera, specialmente in questi ultimi anni di vita ritirata. Solo Dio conosce il valore e la forza della sua intercessione, dei suoi sacrifici offerti per il bene della Chiesa". Così Papa Francesco nel Te Deum ha ricordato Ratzinger.