Carlo Bertini / romaAlla fine della battaglia resta sul campo l'immagine del virologo Andrea Crisanti ammaccata dagli attacchi piovuti da tutte le parti. E la voglia di Enrico Letta di far vedere che «Destra=Paragone», «perché a destra prevale la cultura No vax». Ma non è solo Matteo Salvini a bersa
il casoLuca Monticelli / ROMAUn semipresidenzialismo alla francese: è questa la riforma costituzionale a cui pensa Fratelli d'Italia. Al Partito democratico che l'accusa di voler sfasciare il sistema, Giorgia Meloni risponde in modo sferzante: «Anni e anni al governo senza vincere un'elezione: per q
il casoAlessandro Di Matteo / ROMAEnrico Letta potrebbe essere in lista in Lombardia, Carlo Calenda correrà a Roma, Matteo Renzi probabilmente in più circoscrizioni, i big Pd perlopiù nelle proprie città e non ospitati nei feudi di Emilia Romagna e Toscana, salvo pochissime eccezioni. Le liste del c
Luca Monticelli / ROMACon la riforma presidenziale del centrodestra, Sergio Mattarella dovrà dimettersi. Enrico Letta non ha dubbi sul significato delle parole di Silvio Berlusconi: «Ha detto chiaramente che se il centrodestra vincerà, Giorgia Meloni sarà il capo del governo e lui il capo dello Stat
«Continuiamo così, facciamoci del male». Per commentare cosa sta succedendo nella politica italiana - e in particolare attorno al centrosinistra - dobbiamo ricorrere alla celebre battuta nel film "Bianca" (1984) di Nanni Moretti, che ormai è diventato uno "splendido settantenne".Trattative serrate,
il retroscenaNiccolò Carratelli /romaSe anche riuscissero a «fare il botto», per citare Matteo Renzi, non cambierebbero l'esito della partita. Se il terzo polo arrivasse in doppia cifra, superando il 10% dei voti e togliendoli tutti alla destra, non sposterebbe gli equilibri al punto da impedire la
«Mai visto un voltafaccia così truffaldino come quello di Calenda». Non ha usato mezzi termini Emma Bonino per stigmatizzare il dietrofront dell'ex compagno di patto federativo nel giorno in cui è stata presentata la candidatura - "scippata" da Più Europa ad Azione - di Carlo Cottarelli. Carlo Calen
Ha utilizzato una metafora calcistica, Matteo Renzi, per descrivere il ruolo che ricoprirà all'interno del Terzo Polo. «Ho avuto l'onore di servire ai livelli apicali la mia città, il mio Paese, la mia comunità», ha scritto sui social. «Ho imparato che bisogna sempre puntare in alto, non sognare in
PAVIANel giorno del patto elettorale tra Carlo Calenda e Matteo Renzi in vista del voto del 25 settembre, in provincia di Pavia si ufficializzano i primi ingressi in Azione e nel neonato terzo polo che punta ai consensi dei moderati. Da Carlo Barbieri, ex sindaco di Voghera per due mandati e ieri as
Nasce il terzo polo: dopo giorni di faticose trattative Carlo Calenda e Matteo Renzi raggiungono l'accordo per presentarsi con una lista e un simbolo unitario alle prossime elezioni del 25 settembre. / PAGine 2 e 3
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per
Luca Monticelli / romaCon l'accordo tra Carlo Calenda e Matteo Renzi, nel Pd è già partito l'appello al voto utile. Il richiamo agli elettori diventerà via via più forte quando la campagna entrerà nel vivo, soprattutto negli ultimi giorni che saranno decisivi per convincere gli indecisi. Enrico Lett
il retroscenaLuca Monticelli / ROMA«Il diavolo è sempre nei dettagli», continua a ripetere Carlo Calenda a chi gli chiede perchè l'intesa con Matteo Renzi non sia ancora chiusa. E i dettagli, soprattutto quando si ha a che fare con il senatore fiorentino, sono sostanza: le candidature, i collegi, il
Carlo Calenda si sente già nel terzo polo, ma nega con tutte le sue forze di essere pronto ad allearsi con Matteo Renzi. «Ci stiamo sentendo, stiamo discutendo - spiega - ma, visto com'è andata con il Pd, finché non sono depositati i simboli non mi sbilancio». Nell'intervista con il direttore de La
Quando i risultati delle proiezioni dell'Istituto Cattaneo arrivano a Montecitorio, nell'ultimo giorno di aula prima delle ferie, tra i deputati del Pd le reazioni sono due. Prima, lo choc: i seggi assegnati al centrodestra sono saliti a 245 su 400 alla Camera, e 122 su 200 in Senato. Poi, il sollie
il casoMaria Rosa Tomasello / romaEsattamente come Carlo Calenda alla vigilia della rottura con il Pd, Matteo Renzi sparisce dai radar dei social per una intera giornata, in attesa di parlare davanti alle telecamere alle 22, ospite di Zona Bianca su Rete4. Twitter tace, su Facebook l'ultimo post ris
Il retroscenaCarlo Bertini / ROMAMalgrado Matteo Renzi gli abbia apparecchiato un posto da capotavola per convincerlo a fare il Terzo polo assieme a lui («fai tu il front runner, di più che devo fare?» gli ha ripetuto ieri), Carlo Calenda non si fida. E' tentato dall'accordo, certo ribadisce su La7
L'alleanza è ancora da siglare, ma i punti di contatto non mancano, tra Azione (orfana di +Europa) e Italia Viva. Certo, i programmi elettorali non coincidono, ma hanno un importante elemento in comune: entrambi insistono che tutte le risorse recuperate dalla lotta all'evasione fiscale dovranno ess
la giornataAlessandro Di Matteo / romaNon ce l'ha proprio fatta, Carlo Calenda non ha resistito al suo istinto e ai sondaggi che gli suggerivano di correre da solo. Non sono servite le telefonate, gli incontri e le strette di mano con Enrico Letta. Sono state inutili le infinite discussioni con Emma
Più Europa furiosa: «Scelta unilaterale». E valuta di restare con i dem
alessandro di matteo