Voghera«Assassini, assassini» e poi: «Vogliamo giustizia». E ancora accuse alla giunta, alla magistratura, qualche parola grossa. Per il resto la manifestazione di ieri pomeriggio in piazza Meardi, organizzata dai familiari del 39enne Youns El Boussettauoi, ferito a morte da un colpo di rivoltella l
Maria Fiore / VOGHERADecine di mail e conversazioni nelle chat di whatsapp, ora sotto esame. E decine di nomi di politici. La polizia giudiziaria sta analizzando il contenuto del telefono e del computer sequestrato a casa del politico e blogger Gianpiero Santamaria, esponente della Buona Destra e au
VogheraLa città ormai è da settimane, se non da mesi, al centro dell'attenzione dei media nazionali, considerata come la "Voghera del malaffare", come ha titolato un quotidiano, probabilmente esagerando. D'altro canto, la sindaca Paola Garlaschelli è sotto pressione da tempo per una serie di vicende
la politicaLa riapertura della sede, una raccolta firme affinché il Comune si costituisca parte civile per danno di natura non patrimoniale, consistente nella lesione d'immagine e con conseguente richiesta di un risarcimento dei danni e la richiesta della minoranza, compatta, della convocazione di u
Filiberto Mayda / vogheraUn mese e diciassette giorni. Tanto era passato dalla firma dell'accordo tra i City Angels, associazione di volontariato dedita ad aiutare gli ultimi, i disperati, quelli a cui nessuno vuol più tendere la mano, e l'amministrazione comunale. Quel giorno, alla sigla a palazzo
La prima giornata di libertà , dopo tre mesi di arresti domiciliari, l'ha trascorsa lontana da Voghera. L'ex assessore Massimo Adriatici, indagato per l'uccisione di Youns El Boussettaoui in piazza Meardi, è uscito di casa all'alba, ieri, con la sua valigetta per raggiungere il Modenese dove aveva
Maria Fiore / VOGHERALa prima giornata di libertà, dopo tre mesi di arresti domiciliari, l'ha trascorsa lontana da Voghera. L'ex assessore Massimo Adriatici, indagato per l'uccisione di Youns El Boussettaoui in piazza Meardi, è uscito di casa all'alba, ieri mattina, con la sua valigetta per raggiung
Un video e due testimonianze. L'indagine sul ferimento mortale di Youns El Boussettaoui, ucciso la sera del 20 luglio da un colpo di pistola esploso dall'ex assessore leghista e avvocato Massimo Adriatici, si basa sulla ricostruzione fatta da due persone che erano davanti al bar e da un filmato. I t
Maria Fiore / VOGHERALa mano in tasca, poi sul palmo compare un oggetto che riflette la luce dell'insegna del bar. È la pistola che l'ex assessore Massimo Adriatici mostra al 39enne Youns El Boussettauoi qualche istante prima di ricevere una manata al volto e di esplodere il colpo mortale. A conferm
Maria Fiore / VOGHERASul contenuto rimane il mistero, ma i legali dei familiari della vittima potranno almeno visionarlo. Il filmato di una telecamera pubblica di piazza Meardi, per la procura inutilizzabile, nelle prossime ore sarà anche nelle mani degli avvocati Debora Piazza e Marco Romagnoli, ch
Maria Fiore / VOGHERAL'ex assessore comunale leghista Massimo Adriatici era a terra, davanti al bar Ligure, quando ha esploso il colpo di pistola che ha ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui. E da sdraiato «ha alzato il braccio e ha sparato». Le circostanze sulla dinamica del ferimento mortale sono
VOGHERALa giudice gli ha negato la libertà assoluta, ma ha permesso all'ex assessore Massimo Adriatici di fare il suo lavoro di avvocato. La difesa ha ottenuto per Adriatici il permesso di andare in studio a Voghera e di raggiungere i tribunali (ad eccezione di quello di Pavia) per partecipare come
L'ex assessore comunale leghista Massimo Adriatici era a terra, davanti al bar Ligure, quando ha esploso il colpo di pistola che ha ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui. E da sdraiato ÂŤha alzato il braccio e ha sparatoÂť. Le circostanze sulla dinamica del ferimento mortale sono state confermate d
Maria Fiore / VOGHERAL'ex assessore leghista Massimo Adriatici, accusato di avere esploso un colpo di pistola e ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui in piazza Meardi, resta agli arresti domiciliari, dove si trova dalla sera del 20 luglio. La giudice Maria Cristina Lapi ha respinto la richiesta del
VOGHERA«Nessun dissidio. Si tratta semplicemente di una dialettica costruttiva che non mina l'unità della coalizione».Nessuna crisi dunque secondo la sindaca Paola Garlaschelli che replica in questo modo ai malumori manifestati qualche giorno fa dal gruppo di Forza Italia che insieme a Lega, Fratell
Stefano Romano / vogheraIl centro urbano che si svuota ed è sempre più esposto al degrado, le aree dismesse per le quali non si intravvedono piani di recupero, l'innovazione tecnologica che potrebbe rilanciare l'economia e che invece gira al largo dalla città. E poi le tensioni politiche, fortissime
VOGHERA«Chiedo giustizia per mio fratello Youns. Ogni mese faremo un presidio in piazza Meardi per evitare che questo caso possa essere insabbiato».Tra le lacrime, ma anche urlando a gran voce per far capire alla città di Voghera tutta la sua rabbia, Bahija El Boussettaoui, sorella del marocchino uc
le reazioniFiliberto Mayda«Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta...». Viene voglia di sostituire Italia con Voghera in questa più che nota invettiva di Dante. E che Voghera sia in gran tempesta è un dato di fatto, con un'estate da incubo per qualsiasi amministrat
VOGHERA«Cacciare via l'assessore Francesca Miracca dalla giunta di Voghera è stato un atto sgradevole della sindaca Paola Garlaschelli».Per mesi è rimasto in silenzio. Ha disertato diverse sedute del consiglio comunale togliendo di fatto sin dall'inizio il suo appoggio alla Lega. Eppure Pier Felice
VOGHERA"Giustizia per Youns" è il presidio che è stato indetto per sabato 25 settembre alle ore 15 con ritrovo in piazza Meardi, teatro della sparatoria avvenuta il 20 luglio scorso. Sparatoria in cui perse la vita il marocchino 39enne Youns El Boussettaoui dopo una colluttazione con l'ex assessore