F35 e F16, sistemi Patriot, software e radar: Europa in balìa di Putin se Trump ci “spegne” le armi
Cosa succederebbe nello scenario degli Usa ormai nemici che ci esponessero alla minaccia di guerra della Russia
Cosa succederebbe nello scenario degli Usa ormai nemici che ci esponessero alla minaccia di guerra della Russia
Da governo e Confindustria la spinta per il nucleare
La premier frena sulla proposta anglo-francese: «Solo spunti, no a fughe in avanti e tifoserie». Dubbi su truppe europee e ombrello nucleare francese: «Evitare il disimpegno americano»
Il ministro delle Imprese: «Sull’Ilva useremo il Golden power e se necessario lo Stato sarà nel capitale. Stroppa attacca FdI? Il governo si occupa dell’interesse pubblico, io rispondo solo al Parlamento»
Gli Stati Uniti hanno 4 forze armate e il ricambio è rapido, l’Ue ha 27 Stati maggiori. Numeri sovrastimati l’Italia dichiara 150 carri armati, ma pochi sono utilizzabili
Video "È sempre più chiaro che dobbiamo agire sempre più come se fossimo un unico Stato. La complessità della risposta politica che coinvolge la ricerca, l'industria, il commercio e la finanza richiederà un grado di coordinamento senza precedenti tra tutti gli attori: governi e parlamenti nazionali, Commissione e Parlamento europeo". Lo ha detto l'ex presidente della Bce e autore del Rapporto sulla Competitività Ue, Mario Draghi parlando all'Eurocamera. "La risposta deve essere rapida, perché il tempo non è dalla nostra parte, con l'economia europea che ristagna mentre gran parte del mondo cresce. Deve essere commisurata all'entità delle sfide. E deve essere focalizzata sui settori che guideranno l'ulteriore crescita. Velocità, scala e intensità saranno essenziali. Dobbiamo abbattere le barriere interne, standardizzare, armonizzare e semplificare le normative nazionali e spingere per un mercato dei capitali più basato sull'equity", ha sottolineato Draghi.
La premier arriva (in ritardo) al summit di Parigi e ribadisce la linea morbida: «Non possiamo escludere l’America». Poi il no all’invio di truppe
FRANCESCO MALFETANODonald rottamatore, sì ai matrimoni gay: dalla presidente di Fininvest un intervento da leader-ombra, più che da imprenditrice
La premier fino alla fine indecisa se andare a Parigi: «Al tavolo dovevano esserci i Baltici». Difende Vance: «D’accordo con lui». Sulle garanzie di sicurezza a Kiev: «Servono gli Usa»
I 27 vengono trattati da ragazzini da due leader muscolari e tossici pronti a sacrificare i diritti umani. Su armi e difesa restano divisi ma hanno ancora la carta soft power: parlare ai popoli in cerca di libertà
FRANCESCA SFORZAIl bollettino economico di Francoforte mette in luce la debolezza della crescita Ue. Gli economisti: “Troppi rischi al ribasso. Non si perda terreno contro Stati Uniti e Cina”
Il commissario Ue all’Economia: «Le aziende potranno dedicarsi di più alla crescita. Non rinneghiamo il Green deal, ma dobbiamo raggiungere gli obiettivi con meno oneri»
I sospetti sull’Aisi della premier, che prova a depotenziare le cordate considerate non fidate. Palazzo Chigi impone il dietrofront a Salvini che aveva parlato di guerra dentro l’intelligence
Il blitz su Mediobanca, le mire sulle Generali, le fusioni annunciate e il ruolo della politica. Chi sono i protagonisti del riassetto da 160 miliardi della finanza tricolore
GIULIANO BALESTRERI, GIANLUCA PAOLUCCI, FRANCESCO SPINIIl monito di Francesco ai potenti della Terra: “La Chiesa mai smetterà di difenderli”
L'ex presidente del Consiglio al Summit sui diritti dei bambini: «Investire nella scuola, in modo intelligente e lungimirante, è il primo atto di responsabilità per una società che intende davvero amare e proteggere i propri figli»
MARIO DRAGHISe in dieci anni l’Italia è cambiata, lo stesso può dirsi di Sergio Mattarella: dal 2015 a oggi il presidente ha sfoderato lati sorprendenti (e insospettabili) della sua personalità. Ha guadagnato in esperienza, polso, prestigio. Si è ingigantito soprattutto nell’immaginario collettivo. È diventa...
In Vaticano il Summit internazionale sui Diritti dei Bambini “Amiamoli e proteggiamoli”. Presente Liliana Segre. Francesco: “Uccidere i piccoli significa negare il futuro”; tra guerre e povertà infanzia negata, è inaccettabile. “È un grido silenzioso che denuncia le ingiustizie”
Immaginate per un momento di essere un bambino in un campo profughi, in una città distrutta dalla guerra, o in una casa dove la fame è l’unica certezza. Immaginate di vivere in un mondo dove ogni giorno 14mila bimbi muoiono per cause che potrebbero essere evitate: fame, malattie curabili, violenz...
Padre Enzo FortunatoIl contratto avrà una durata iniziale di due anni, rinnovabili
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