L’ex premier non invitato al funerale: «È stato un pontefice esplosivo, il successore scavi la galleria. I grandi della Terra hanno fatto l’unico colloquio serio in San Pietro: ecco la vera forza della Chiesa»
Oltre le emozioni per l’addio a Bergoglio, restano i voltafaccia americani e il caos che ne deriva. Berlino punta su riarmo e Difesa comune. Roma dimostra che i prestiti Ue non sono rischiosi
I protagonisti della «terza guerra mondiale a pezzi» seduti davanti al feretro del Papa. Zelensky: voglio incontrare Donald. Scongiurato l’imbarazzo su Putin e Netanyahu
Con l’arrivo dei dazi statunitensi, la Banca centrale europea affronta la sua prova più dura da anni
L’ex Commissario Ue: «Possiamo diventare il baricentro del nuovo ordine mondiale. Giusto trattare con l’Asia, a patto che aumentino i consumi interni e non le esportazioni»
Il leader di Italia Viva: «I dazi saranno un affare solo per chi sta speculando in Borsa. Destra e sinistra divise in politica estera. In Ucraina farei mediare Merkel e Blair»
Il direttore della Sda Bocconi traccia il quadro della stagione degli istituti di credito italiani: “Sulle azioni di concerto decide Francoforte. Oggi il sistema italiano può essere il caso di studio per l’Europa”
Così l’hanno ribattezzata dentro FdI. Riunione di emergenza a Palazzo Chigi poi la premier decide di parlare in televisione. L’obiettivo è di rassicurare le categorie. La strategia in Europa: «No ai controdazi, stop al Green Deal e ai vincoli sul deficit»
A Garlasco l’assemblea generale annuale. La presidente Sempio: «Certezza del futuro e stabilità, i programmi del nuovo commissario vanno in questa direzione»
Umberto De Agostino
Il congresso voleva evidenziare le contraddizioni del governo. Ma il paradosso è che a emergere sono le ambiguità dell’opposizione
ALESSANDRO DE ANGELIS
L’Europa non invoca austerità né ordisce complotti. Da governo e opposizioni serve maggiore chiarezza. Più solidarietà comunitaria si ottiene con la trasparenza. Altrimenti il rischio è il nervosismo sui mercati
Retribuzioni sotto la media Ue imbrigliano tutte le classi sociali e non permettono all’economia di migliorare la produttività totale
ANDREA GARNERO
Prima c’era chi la riteneva inadatta alla segreteria del partito, ora a Palazzo Chigi. Le critiche recenti? «Mi dicono cose che a uomini più vecchi nessuno si sognerebbe di dire»
La premier riesce a ricucire con Salvini e prepara l’atteso incontro alla Casa Bianca, ma il divario Europa-Usa è sempre più ampio
Video "Sentite io vedo che voi guardate l'orologio, quindi vi ringrazio moltissimo per l'attenzione. Grazie". L'ex premier Mario Draghi chiude così le risposte ai parlamentari durante l'audizione (durata circa due ore e mezza) davanti alle commissioni riunite Bilancio, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e del Senato sul Rapporto sul futuro della competitività europea.
L’anticipazione del Bollettino economico di Francoforte: «Si segua il Competitiveness Compass della Commissione»
Video "La nostra prosperità, già minacciata dalla bassa crescita per molti anni, si basava su un ordine delle relazioni internazionali e commerciali oggi sconvolto dalle politiche protezionistiche del nostro maggiore partner. La nostra sicurezza è oggi messa in dubbio dal cambiamento nella politica estera del nostro maggior alleato rispetto alla Russia che, con l'invasione dell'Ucraina, ha dimostrato di essere una minaccia concreta per l'Unione Europea". Così l'ex presidente della Bce e premier Mario Draghi, riferendosi agli Stati Uniti, audito martedì dalle commissioni Bilancio, Politiche Ue e Attività produttive del Senato. "Gli indirizzi della nuova amministrazione [Trump] hanno drammaticamente ridotto il tempo disponibile", ha aggiunto Draghi, che attualmente è consulente speciale della presidente della Commissione Ue.
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Liveblogging L’ex premier sui dazi Usa: «Avranno un forte impatto sulle imprese italiane ed europee»
A CURA DELLA REDAZIONE
Lunga riunione sulla risoluzione da votare oggi al Senato, ma l’accordo non è chiuso. Schlein vuole ribadire la sua linea critica, no dei riformisti a una stroncatura del piano
Un gruppo di economisti lancia una proposta per finanziare le spese militari: un’imposta minima sui patrimoni oltre i 100 milioni di euro può generare i soldi per un nuovo Pnrr