Migranti, Strasburgo condanna l’Italia: trattamenti inumani e detenzione arbitraria di 4 tunisini
La Corte europea dei diritti dell’uomo: «Violata la convenzione sui diritti dell’uomo»
Marco bresolinLa Corte europea dei diritti dell’uomo: «Violata la convenzione sui diritti dell’uomo»
Marco bresolinLo scrittore punta il dito sul governo: «La premier indulgente con la sua coscienza. I veri avvoltoi sono quelli che dicono di fermare le partenze senza spiegare come»
andrea malaguti
Video Cdm a Cutro ad alta tensione. La piazza accoglie Salvini, Meloni e Piantedosi al grido di "assassini" e lancia peluche. I calabresi reclamano soldi per la sanità e non per le misure di sicurezza del cdm in trasferta. In piazza anche chi crede nella premier e accusa la sinistra di strumentalizzazione. Cosa prevede il nuovo decreto flussi? E di cosa si parla intanto al consiglio europeo dei ministri degli Interni bucato da Piantedosi?
Sono con noi, in ordine di scaletta, Marco Minniti, ex ministro dell'Interno; Brando Benifei, capo delegazione del Pd al Parlamento europeo; Ugo Cappellacci, deputato di FI e Presidente della 12ª commissione Affari sociali della Camera; Michele Ainis, costituzionalista e scrittore. Da Cutro: Emanuele Lauria e NIccolò Zancan. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi e Carlo Bonini.
Nella seconda parte del programma, Metropolis Extra. Giulia Santerini incontra Costantino della Gherardesca: si parla di Pechino Express la via delle Indie, che parte questa sera su Skay alle 21.15, ma anche di sentimenti e diritti, Iran e coraggio.
Racconta tante cose di Giorgia Meloni la mossa, con evidente intento riparatorio, del prossimo cdm a Cutro. Ci arriva tardi, e qui, innanzitutto, c'è un problema di "sconnessione sentimentale" rispetto all'emotività del Paese, icasticamente disvelata dalla lettera del sindaco di Crotone. Non un avve
È il regolamento stesso della Camera, all'articolo 58, a prevedere lo strumento chiesto dai dem dopo le affermazioni di Donzelli sull’anarchico
Niccolò Carratelli / Roma Per Graziano Delrio la nuova intesa sottoscritta dal governo con le autorità libiche in tema di immigrazione è «un accordo con il diavolo, con chi i migranti li fa morire, e ormai ci sono le prove che sia così». L'ex ministro, ora senatore del Pd, non è mai stato un sosteni
Il decreto Piantedosi limita le organizzazioni umanitarie: divieto di ingresso a chi non sbarca al primo soccorso. Il Viminale: «Misure deterrenti»
francesco grignettiIl casoSerena Riformato / Roma Il decreto sull'immigrazione potrebbe arrivare a stretto giro, «entro la fine dell'anno», si augura il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni. Prima possibile e prima del previsto, con un'accelerata che sfida l'ingorgo normativo di dicembre. In risposta - riferisco
«Non si può ritenere Salvini danneggiato dalla condotta che vede Meloni parte offesa e quindi non è ammissibile la costituzione di parte civile in questo procedimento»
“Dal 2008 sono coinvolto, come vittima, nel processo per minacce mafiose che ho subito dal clan dei casalesi: in quindici anni non si è ancora celebrato il secondo grado”
Un prefetto che diventa ministro dell'Interno. à successo con due ex come Annamaria Cancellieri e Luciana Lamorgese, mai con un dirigente in carriera. Di Piantedosi si dice, con ironia, che abbia già fatto il ministro quando è stato capo di gabinetto di Matteo Salvini, incarico prorogato di un al
Il ritorno degli imperi. Come la guerra in Ucraina ha stravolto l'ordine globale Maurizio MolinariRizzoli272 pp.; 20 euroIn libreria dal 18 ottobreL'autore presenterĂ il libro martedĂŹ 18 ottobre alle ore 18.30, al Tempio di Adriano in Piazza di Pietra, a Roma, con Carlo Calenda, Marco Minniti e An
Davide Lessi / TorinoDice di essere pronta a sedersi al tavolo con Matteo Salvini. E non sembra troppo intimorita dagli ultimatum del segretario leghista sul tema sbarchi. «L'immigrazione è un problema complesso - scandisce la ministra dell'Interno -. Non c'è nessuna invasione ma i numeri sono in cr
Federico Capurso / ROMAI venti calano, le rotte mediterranee dei migranti iniziano a gonfiarsi e le Ong tornano di fronte alle coste libiche. Con i primi sbarchi a Lampedusa, la questione è già diventata un problema per i delicati equilibri della maggioranza. Trovare una posizione unitaria, per Mari
il retroscenaFrancesco Grignetti / ROMAUna volta di più, Mario Draghi non si rifugia nel lessico diplomatico. Va dritto al sodo. E così, parlando dei migranti che partono in massa dalla Libia e che i libici frenano come possono attraverso la Guardia costiera, non ha usato mezze misure. «Noi esprimia
iL colloquioFabio MartiniDi buona mattina Marco Minniti ha completato la lettura della rassegna della stampa internazionale e da lì estrae una corrispondenza del Financial Times da San Paolo del Brasile e la "legge" così: «Davanti all'emergenza Covid 19 il governo Bolsonaro ha assunto un atteggiamen
dall'inviatoFabio Martinihammamet. Nel piccolissimo cimitero di Hammamet, un fazzoletto di terreno dove il cristiano in preghiera può improvvisamente sentirsi "sovrastato" dalla voce imponente del muezzin, si ritroveranno questa mattina centinaia di persone, forse un migliaio: tutti arrivati dall'It
l'intervistaIlario LombardoLuigi Di Maio risponde al telefono dal suo breve tour elettorale in Emilia-Romagna. Ancora una volta è lui solo a mettere la faccia su una sconfitta certa del M5S, a dimostrazione che resta il capo politico, anche di fronte all'amarezza di questi giorni e alla logica della
dall'inviatoMarco BresolinBRUXELLES. Non decolla l'idea di nominare un inviato dell'Unione europea per la Libia. Almeno non nell'immediato. Nonostante il sostanziale via libera tedesco, la Francia frena. Anche perché la figura di un inviato speciale Ue (Roma vorrebbe proporre un italiano e nei giorn
l'intervista/2Carlo BertiniIl suo compagno di partito Marco Minniti, che ha gestito con Renzi e Gentiloni il dossier Libia, auspica un unico interlocutore europeo e una missione europea con una forza di pace. Idea praticabile?«L'Europa deve cambiare, perché ormai di fronte alle sfide globali e all'i
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