La sfida del velo non ci scalda più

«Cosa pensa l’Italia di quanto sta accadendo in Iran?». Al telefono, su Instagram o su Telegram la domanda è sempre la stessa. Tre giorni fa, a poche ore dalla risposta missilistica a Israele, la teocrazia sciita ha dichiarato guerra alle sue figlie ribelli lanciando l’...

francesca paci

Iran, annunciato il pugno di ferro contro chi non indossa il velo. In rete video dei primi arresti

Video "Le donne senza velo che scendono in strada saranno perseguite". L'Iran mostra il suo volto più duro annunciando una nuova stretta sull'hijab, obbligatorio nella Repubblica islamica dal 1979, con l'avvio dell'operazione Nour, che in italiano significa luce. È stato il capo della polizia di Teheran, Abasali Mohammadian, a lanciare il monito annunciando "misure severe" verso chiunque osi sfidare le autorità sui copricapi e mandando quasi in soffitta oltre un anno e mezzo di proteste iniziate a fine settembre del 2022 con la morte di Mahsa Amini, la giovane curdo-iraniana massacrata mentre era in custodia della polizia morale perché non avrebbe indossato correttamente il velo islamico. L’inasprimento arriva a pochi giorni dal discorso della guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamanei, che ha ricordato che tutte le donne devono rispettare l'uso del velo, qualunque sia il loro credo.

Iran, rilasciate le giornaliste imprigionate per aver denunciato l'omicidio di Mahsa Amini

Video Sono state rilasciate dopo più di un anno di detenzione le giornaliste Niloufar Hamedi ed Elahe Mohamadi finite in carcere per aver denunciato l'omicidio di Mahsa Amini, la giovane iraniana arrestata aTeheran per essersi opposta all'hijab obbligatorio e morta durante la custodia della polizia scatendando un'ondata di proteste in tutto il paese. A diffondere il video è l'attivista Masih Alinejad che scrive: "Il loro caso mette in luce una crisi più ampia: sopo più di 22.000 le persone arrestate dall'inizio delle proteste in Iran, molte delle quali rischiano ancora anni di prigione. Nel frattempo, coloro che hanno assassinato Mahsa e ucciso più di 700 manifestanti non hanno subito alcuna punizione".