Iran, la verità sulla 16enne Nika Shakarami: “Fu molestata e uccisa a manganellate dalle forze di sicurezza”
Ricostruita la storia grazie a un documento «altamente confidenziale» del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc)
chiara comaiRicostruita la storia grazie a un documento «altamente confidenziale» del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc)
chiara comaiTeheran condanna al patibolo il rapper: aveva partecipato alle proteste in memoria di Mahsa Amini e cantato la sua rabbia contro il regime degli ayatollah
caterina soffici«Cosa pensa l’Italia di quanto sta accadendo in Iran?». Al telefono, su Instagram o su Telegram la domanda è sempre la stessa. Tre giorni fa, a poche ore dalla risposta missilistica a Israele, la teocrazia sciita ha dichiarato guerra alle sue figlie ribelli lanciando l’...
francesca paciVideo "Le donne senza velo che scendono in strada saranno perseguite". L'Iran mostra il suo volto più duro annunciando una nuova stretta sull'hijab, obbligatorio nella Repubblica islamica dal 1979, con l'avvio dell'operazione Nour, che in italiano significa luce. È stato il capo della polizia di Teheran, Abasali Mohammadian, a lanciare il monito annunciando "misure severe" verso chiunque osi sfidare le autorità sui copricapi e mandando quasi in soffitta oltre un anno e mezzo di proteste iniziate a fine settembre del 2022 con la morte di Mahsa Amini, la giovane curdo-iraniana massacrata mentre era in custodia della polizia morale perché non avrebbe indossato correttamente il velo islamico. L’inasprimento arriva a pochi giorni dal discorso della guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamanei, che ha ricordato che tutte le donne devono rispettare l'uso del velo, qualunque sia il loro credo.
Da Khamenei l’offensiva contro ragazze e signore che sfidano a capo scoperto la polizia religiosa. Nella metro volontari del regime impediscono alle «malvelate» di salire sulle carrozze
Francesca PaciLe foto di Aylan sulla spiaggia o il volto tumefatto di Cucchi hanno svegliato le coscienze. Ma lo spazio dei diritti conquistato dai tempi di Tortora non è così largo come immaginiamo
Flavia PerinaIl Festival chiederà la libertà di movimento per gli autori del film in concorso Keyke mahboobe man
nadia ferrigoVideo Sono state rilasciate dopo più di un anno di detenzione le giornaliste Niloufar Hamedi ed Elahe Mohamadi finite in carcere per aver denunciato l'omicidio di Mahsa Amini, la giovane iraniana arrestata aTeheran per essersi opposta all'hijab obbligatorio e morta durante la custodia della polizia scatendando un'ondata di proteste in tutto il paese. A diffondere il video è l'attivista Masih Alinejad che scrive: "Il loro caso mette in luce una crisi più ampia: sopo più di 22.000 le persone arrestate dall'inizio delle proteste in Iran, molte delle quali rischiano ancora anni di prigione. Nel frattempo, coloro che hanno assassinato Mahsa e ucciso più di 700 manifestanti non hanno subito alcuna punizione".
Secondo i media locali, la Corte d'appello ha acconsentito al rilascio con una cauzione di 100 miliardi di rials per ciascuno, poco più di 2mila euro
Era stato fermato durante le proteste dell'anno scorso dopo aver visitato la tomba di Mahsa Amini, la giovane donna di origine curda morta dopo essere stata arrestata per non avere indossato correttamente il velo
Attivisti: «Requisito all'avvocato al suo arrivo a Teheran»
L’attivista è detenuta in un carcere di Teheran. Il messaggio letta dalla figlia: «I media sono i più grandi alleati della lotta iraniana»
A madre, padre e fratello di Mahsa Amini sono stati ritirati i passaporti, la premiazione sarà il prossimo 12 dicembre
Domenica sarà il marito a ritirare il suo premio Nobel per la pace. Nella lettera che pubblichiamo l’ultimo appello contro le esecuzioni
Francesca PaciIl marito dell’attivista iraniana Mohammadi: «Si è rifiutata di mettere il velo e le hanno negato il ricovero. La protesta per i diritti è ormai dilagata, le donne hanno detto basta al controllo sul loro corpo»
francesca paciChi sono Niloofar Hamedi e Elaheh Mohammadi, voci libere in un Paese imbavagliato
lorenza rapiniLa 16enne iraniana massacrata di botte dalla polizia morale il primo ottobre da una guardia della metro per essersi tolta il velo, sarebbe ormai in coma irreversibile
Il giornalista iraniano-armeno portavoce dell’associazione Articolo 18 riflette sulle proteste che sono esplose dopo l’uccisione di Mahsa Amini
orlando trinchiLa premio Nobel: «Il regime finanzia Jihad e Hamas, alimenta il caos perché un accordo coi Paesi arabi lo indebolisce»
Francesca PaciL’attivista, 51 anni, è stata arrestata 13 volte ed è stata sottoposta anche a pene corporali, tra cui 154 frustate
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