Gaza senza elettricità, illuminata solo dalle bombe che continuano a colpire la città

Video Continua anche di notte il bombardamento dell'esercito israeliano su  Gaza. Il ministro della Difesa Yoav Gallant ha annunciato il rafforzamento del blocco israeliano che impedirà anche al cibo e al carburante di raggiungere la Striscia, dove vivono 2,3 milioni di persone. Le riprese della città di notte mostrano come uniche luci le  esplosioni sullo skyline notturno.
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Metropolis/420 - "Stato d'assedio". Perché a Gaza è sempre la stessa guerra. Con Anav, Massini, Perego, Pinotti,Tercatin e Tenenti (integrale)

Video Gaza isolata, senza acqua, cibo, elettricità. Israele è pronto all'invasione di terra, ma c'è il nodo degli ostaggi. Quanti sono e dove saranno usati come scudi umani? Il Qatar media per lo scambio di prigionieri. Certo è che dopo l'assalto sanguinario di Hamas sui civili isareliani la Striscia è finita nel buio e sotto le bombe. Bombe anche sul mercato di Jabala, con almeno 50 morti. E bombe sul sud del Libano dal quale continuano a partire razzi contro Israele. Cosa sta accadendo in Medio Oriente e cosa dobbiamo aspettarci?     Sono con noi, in ordine di scaletta: Lucio Caracciolo, direttore di Limes; Matteo Perego, sottosegretario alla Difesa; l'ex ministra della Difesa Roberta Pinotti; il drammaturgo e scrittore Stefano Massini, autore, fra l'altro della Lehman Trilogy (Einaudi). Da Tel Aviv, Fabiana Magrì e Daniele Raineri; da Gerusalemme, Rossella Tercatin; da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Dal Libano, il portavoce dell'Unifil Andrea Tenenti. Da Gerusalemme Vito Anav, presidente della comunità ebraica italiana in Israele. Con un videoracconto sulle prime 60 ore di violenza nella Striscia di Gaza e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Greta Cristini, autrice di Geopolitica. Capire il mondo in guerra (Piemme) e il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.    GUARDA TUTTE LE PUNTATE
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Vajont, Mattarella alla cerimonia di ricordo cammina tra le tombe delle vittime

Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e' nei luoghi del disastro del Vajont, dove 60 anni fa ci fu la tragedia che causo' la morte di duemila persone. Gli abitanti di Longarone e della valle del Piave ebbero solo quattro minuti per tentare di mettersi in salvo, la notte del 9 Ottobre 1963, prima che l'onda generata dalla frana del Monte Toc nell'invaso del Vajont superasse la diga, radendo al suolo il paese. Erto, Casso e Castelavazzo sono diventati paesi fantasma. Longarone e' stata rifatta a forza di cemento armato. I sopravvissuti sono ormai poche decine.

Lo strazio del padre di Noa: "Stavolta non sono riuscito a proteggerla"

Video Non è riuscito a trattenere le lacrime,  il padre di Noa Argamani la giovane donna  che è stata rapita dai miliziani di Hamas durante il rave del Kibbutz Rehim e portata nella Striscia di Gaza. Il padre ha riferito alla tv israeliana:: "Cosa posso dire? Per tutta la mia vita, da quando è nata, ho fatto del mio meglio per proteggerla e abbracciarla e sostenerla e amarla. E ora, in questo momento complicato, [non ho potuto nemmeno] incoraggiarla... Non ho potuto dirle niente, "Noa fatti coraggio". Ho visto il suo fidanzato... che giornate tremende, tremende.". Noa Argamani è stata catturata con il suo fidanzato) nel più sanguinoso attacco israeliano degli ultimi decenni.