Maria Fiore / BELGIOIOSOUna presunta tangente di 5mila euro offerta al direttore dei lavori perché chiudesse un occhio su alcune anomalie emerse durante l'intervento all'argine, in località Santa Margherita a Belgioioso. È l'accusa attorno a cui ruota il processo che si è aperto ieri mattina in trib
SAN MARTINODopo due denunce è arrivato l'arresto. Michele Spadaro, 40 anni, residente a Cava Manara, è finito davanti al giudice, perchè i carabinieri lo hanno sorpreso mentre cercava di rubare un forno industriale in un bar di San Martino. Processato per direttissima via Skype, ha patteggiato 18 me
Maria FiorePAVIA. Ha deciso di chiudere i conti con la giustizia patteggiando un anno di reclusione Giovanni Angotti, il 50enne accusato di lesioni nei confronti della convivente. L'uomo era stato arrestato dagli agenti della volante per avere picchiato con un bastone la compagna, una 48enne, davant
Pavia. Era finito sotto processo con l'accusa di avere distrutto i documenti contabili della società, rendendo così impossibile la ricostruzione del patrimonio. Un danno per i creditori, che non avevano così potuto rivalersi. Con l'accusa di bancarotta fraudolenta il collegio presieduto dal giudice
PAVIA. Per non pagare gli assegni ai tre figli minori si era reso irreperibile. Nessun versamento, come aveva stabilito il giudice, per oltre 12 anni. L. C., 52 anni, residente in provincia di Piacenza ma di fatto senza domicilio (nel processo era stata dichiarata l'irreperibilità) è stato condannat
Maria FiorePAVIA. «Mi fidavo di mio fratello, perché lui gestiva tutto il patrimonio. Mi sono sentita tradita. E ora chiedo che mi venga riconosciuta la mia parte di eredità». E la "parte" non è esattamente di quelle a cui si possa con facilità rinunciare, nemmeno per il quieto vivere familiare: Eli
Maria Fiorecasorate. Una banconota da 500 euro cambiata in banca e da cui il cliente avrebbe ottenuto indietro 50 euro in meno. Un caso che aveva dato vita, a Casorate, a litigi e battibecchi. Infine i due contendenti, bancario e cliente, si erano affrontati davanti al bar vicino alla banca, in cent
«È mia figlia, ma non potevo fare quella vita. Veniva in camera da letto anche di notte a chiedermi i soldi. Un giorno, per la disperazione, dopo averle ancora prese di santa ragione, mi sono buttata nel naviglio». La donna, 75 anni, di Vigevano, spiega al giudice Luigi Riganti perché, con il dolore
Maria FioreVIGEVANO. «É mia figlia, ma non potevo fare quella vita. Veniva in camera da letto anche di notte a chiedermi i soldi. Un giorno, per la disperazione, dopo averle ancora prese di santa ragione mi sono buttata nel naviglio. Volevo togliermi la vita, ma mi hanno salvata». La donna, 75 anni,
Lo spettacolo sarà proposto oggi alle 21.30 al Movie Planet di San Martino Siccomario per una serata organizzata in collaborazione tra la rassegna diretta da Marco Mariani e Luigi Riganti e l'associazione "Nessuno tocchi Caino". «In Italia - spiegano gli organizzatori - esistono due tipi di ergastol
VIGEVANO. Era accusato di avere emesso fatture in favore di un'altra ditta per operazioni inesistenti, con l'obiettivo di evadere le imposte. Per questa contestazione Antonio De Lorenzo, un imprenditore edile 44enne originario di Catania, titolare di una società con sede a Vigevano, è stato condanna
L'appuntamento con la rassegna "Visioni dal mondo" in programma stasera alle 21.30 è una pellicola di Mimmo Calopresti con Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte e Sergio Rubini: «Calopresti, - spiegano Luigi Riganti e Marco Mariani, direttori artistici della rassegna - è documentarista e attore, ma
Maria FiorePAVIA. I giudici li hanno riconosciuti innocenti e la sentenza è ormai diventata definitiva. Neppure la procura ha ritenuto di opporsi, con un appello, a questa decisione. Eppure i genitori del bimbo che secondo l'accusa fu vittima della "sindrome da scuotimento" hanno dovuto rinunciare p
Ci sono nostalgia e rimpianto ma anche positività e ottimismo ne "I migliori anni della nostra vita", film di Claude Lelouch in programma questa sera alle 21.15 al Movie Planet di San Martino Siccomario per la rassegna "Pavia nel cinema - Visioni dal mondo". La pellicola si colloca 50 anni dopo il c
Maria FioreVOGHERA. Da badante a compagna amorevole e, infine, moglie «violenta». Una trasformazione a cui la donna sarebbe andata incontro già pochi giorni dopo il matrimonio. «Mi schiaffeggiava, mi faceva i dispetti, speravo che cambiasse e tornasse a essere quella che avevo conosciuto», ha spiega
Maria FiorePAVIA. Al culmine di un litigio aveva cercato, secondo l'accusa, di strangolare l'ex convivente con un filo elettrico. Ieri il giudice Luigi Riganti si è pronunciato con una sentenza di condanna: tre anni e se mesi per Lorenzo Rodriguez De La Cruz, 31 anni, originario della Repubblica Dom
Ricomincia oggi la rassegna cinematografica "Pavia nel Cinema - Visioni dal mondo", organizzata come sempre dal Movie Planet di San Martino Siccomario. Giunta alla settima edizione, è curata da Marco Mariani e Luigi Riganti: «Da oggi fino al 31 marzo - dicono i direttori artistici - proporremo tredi
MIRADOLO TERME. Ha patteggiato un anno e 10 mesi davanti al giudice Luigi Riganti del tribunale di Pavia. Stefano Martinotti, 61 anni, è finito nei guai per il possesso di 949 grammi lordi di marijuana, di cui 108 grammi contenuti all'interno di un barattolo di vetro e il resto suddiviso in otto inv
Maria Fiorebroni. Una condanna a anno e sei mesi per avere reso la vita del vicino un inferno. È la sentenza pronunciata ieri pomeriggio dal giudice del tribunale di Pavia Luigi Riganti nei confronti di Antonio D'Ambra, 75 anni, di Broni. L'uomo era a processo con l'accusa di atti persecutori nei co
MORTARA. Nel suo computer gli investigatori avevano trovato più di 2.500 foto pornografiche con minorenni. Ma alla fine il processo ha stabilito che quelle immagini sarebbero rimaste nel pc senza essere divulgate. Un 41enne di Mortara non ha potuto evitare la condanna anche se questa è stata ridimen