Alessandro Barbera / ROMAPer tutta la giornata i partiti hanno cercato di convincerlo a rinviare la discussione a dopo il voto amministrativo di domenica e lunedì. Secondo quanto riferiscono diverse fonti, Mario Draghi avrebbe deciso di procedere comunque: il consiglio dei ministri di mercoledì appr
Ilario Lombardo / ROMAMa se alla fine la battaglia per cambiare, migliorare o abolire il Reddito di cittadinanza si riducesse a una questione di nome? L'impressione è un po' questa a sentire le parti politiche costrette a convivere nella stessa coalizione di maggioranza ma intenzionate a spolpare qu
Luca Monticelli Da una parte il Movimento 5 stelle, Forza Italia, la Lega e Italia viva. Dall'altra il Partito democratico e Leu. Sono i due schieramenti che si affrontano sul capitolo fiscale previsto dal Decreto Sostegni. Il nodo ancora da sciogliere riguarda lo stralcio delle cartelle esattoriali
il casoNiccolò Carratelli / ROMATra meno di una settimana potrebbe saltare tutto. Lo ripetono in molti, in realtà soprattutto quelli che ci sperano: renziani ortodossi ed esponenti di centrodestra. Il governo senza Italia Viva può andare sotto quando in Parlamento si voterà sulla relazione del minis
Carlo Bertiniroma. Se ne fa già un gran parlare, (Landini ieri su questo giornale ha pure proposto di permettere l'uscita dal lavoro a 62 anni senza penalizzazioni) ma i punti fermi, allo stato, sono pochi. Anche se significativi. Il primo è che il governo intende inserire nella prossima manovra eco
Alessandro Di Matteoroma. Sulle tasse il governo rilancia, siglato l'accordo con i sindacati sul cuneo fiscale adesso si comincia seriamente a ragionare della riforma dell'Irpef che dovrebbe essere inserita in una delega al governo da approvare per la primavera. L'obiettivo dichiarato è quello di me
Onorevole Luigi Marattin, ci sono gli estremi per la revoca ad Autostrade?«Se il concessionario è responsabile del crollo del Morandi, certamente sì. E per stabilirlo in un paese civile non si fa un sondaggio, ma si aspetta la pronuncia delle autorità competenti, dopo un procedimento dibattimentale»
il retroscenaDovrà armarsi di molta pazienza Giuseppe Conte, quando si siederà al tavolo di maggioranza per la verifica. Il dialogo Pd-M5s avviato da Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio punta a sminare il terreno da alcune questioni critiche, a cominciare dalla giustizia, ma gli altri alleati non hann
il retroscenaCarlo BertiniSarà il primo punto in agenda nel crono-programma che ministri, leader e capidelegazione dei partiti si troveranno sul tavolo nella verifica di maggioranza, voluta dal premier Giuseppe Conte (probabile data di convocazione il 15 gennaio) per ridare fiato all'azione di gover
«La regione autonoma siciliana e i siciliani avevano il diritto di una risposta dello Stato e la risposta e arrivata con impegni reciproci chiari. Si fa così tra persone serie che rappresentano le istituzioni indipendentemente dai colori politici di appartenenza». Così il ministro per gli Affari Reg
Alessandro Barbera ROMA. Solo ieri sei fra smottamenti e allagamenti a Latina, Siena, Caserta, Cagliari, Salerno, Terni. Se davvero la rete autostradale dovesse essere affidata ad Anas, ci sarebbe di che preoccuparsi. Per il momento l'articolo 33 del decreto Milleproroghe somiglia molto ad una pisto
Alessandro BarberaRoma. Roma, ieri. Nelle sale barocche del Quirinale è l'ora degli auguri di fine anno. C'è la Roma dei palazzi che contano, politici, giudici, alti funzionari. E c'è il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco, nel vortice per la vicenda della Popolare di Bari. Fra gli invitati
roma. Mentre tutti attendevano la convocazione del Consiglio dei ministri di stasera, nella maggioranza di governo era già partita la caccia al colpevole. L'indiziato numero uno del crac della Banca popolare di Bari per il M5S resta Banca d'Italia - «quante ispezioni ha ordinato? Il buco non lo ha c
Francesco Beiroma.Una crisi gravissima di fiducia, un corto circuito che si apre all'improvviso dentro il governo provocando una sbandamento pauroso. Oggetto, il salvataggio della disastrata banca Popolare di Bari, la più grande banca del Sud. Prima i renziani, poi anche i cinque stelle, lasciano in
Alessandro Di Matteoroma. Con grande fatica, ma un accordo sulla manovra alla fine si trova. Per circa 24 ore i vertici a palazzo Chigi sono stati praticamente continui, dopo quello di giovedì sera ieri si è replicato alle 8 del mattino e, poi, praticamente fino alla sera. Sono passate le 22 quando
Alessandro Di Matteoroma. Non basta un vertice di maggioranza per risolvere lo psicodramma sulla manovra. Lo stop di Matteo Renzi - che ritira i suoi da tutti i tavoli dove si stava discutendo della finanziaria - costringe Giuseppe Conte a convocare una riunione a palazzo Chigi, ma l'incontro di olt
ROMA Potrebbe essere oggi il giorno «X» per tracciare una linea chiara e «collegiale» sul capitolo Spending Review. Dossier sul quale, mentre in queste ore sono in arrivo le «due diligence» inviate dai ministeri sui tagli da effettuare, il premier Matteo Renzi, dopo aver fatto tappa nella