Il politologo: “Nel 2018 Donald voleva gli Usa fuori dall’Alleanza, ora è il contrario. Se i russi arriveranno ai confini dei Paesi Ue tutti aumenteranno le spese di difesa”
L’esperto del Washington Institute: «Dal primo momento della guerra l’Iran è stato colto di sorpresa»
Gli resta il martirio. E come l’imam Hossein lancia un’ultima salva di missili. Ma per lui essere ucciso è la fine più gloriosa e auspicata
L’ex capo della sicurezza nazionale israeliana: «La fine di Khamenei non porta al crollo del regime»
Video "Le donne iraniane hanno sopportato discriminazione e umiliazioni sia nella vita pubblica sia in quella provata. Ma hanno resistito e sono rimaste forti. Sono state vittime dell'apartheid di genere nel suo senso più vasto. La Repubblica islamica ha esercitato tutto il suo potere per soggiogare le donne. Tuttavia oggi siamo testimoni della forza delle donne nella società iraniana. Le donne hanno dato un significato alle parole resistenza e resilienza. Non si limitano a resistere ma sono in prima linea nella lotta contro la tirannia religiosa. Proprio il gruppo che ha affrontato la repressione più dura, l'isolamento, l'umiliazione e la reclusione in casa ora è alla guida della lotta con la Repubblica Islamica. Si sono sollevate contro la Repubblica Islamica a tal punto che il regime non ha più il potere di reprimerle. Narges Mohammadi, attivista iraniana e premio Nobel per la Pace nel 2023, ha condiviso questo messaggio sui social in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
La Premio Nobel: «Ci sono indizi che l’Iran sia prossimo a un grande cambiamento politico»
Nessuno si immaginava una soluzione così rapida
Il musicista naturalizzato italiano: «L’arroganza di Teheran legittimata dall’Occidente attento solo ai propri interessi. Le sanzioni imposte ai pasdaran vengono sistematicamente violate e le donne sono state lasciate sole»
L’attivista sfida il regime: ho documentato personalmente casi di torture
Il cessate il fuoco, sempre che sia confermato, è destinato a lasciare macerie, vincitori e perdenti
Teheran non reagirà subito e lo farà in maniera contenuta, la sua priorità ora sono l’economia e l’integrazione nei Brics
I Pasdaran si sentono nel mirino e non credono più a una strada politica per allontanare gli Usa dalla regione. Teheran è isolata
giordano stabile
La Guida suprema Khamenei ha in mano poche carte, sa che lo Stato Ebraico è una potenza atomica. Inadatte allo scontro convenzionale, le milizie resisterebbero solo alla guerriglia
Giordano stabile
Teheran dovrà dare una risposta per l’uccisione di Nasrallah ma ha poche carte nelle sue mani: la superiorità militare di Israele è schiacciante
Giordano Stabile
La scrittrice: «Se attacca Netanyahu risponderà più forte, se non lo fa perde la faccia. Palestinesi e iraniani sono popoli oppressi che dovrebbero unirsi e lottare per la libertà»
Francesca Paci
Liveblogging Washington auspica una risposta misurata da parte dell’Iran. Lettera di Gallant ai libanesi: «Israele vuole la pace»
a cura della redazione
Video Il portiere iraniano Hossein Hosseini è stato sospeso dalla federazione calcistica del suo paese per aver abbracciato una giovane tifoso che era corsa ad acclamarlo alal fine della partita. Hosseini dovrà inoltre pagare una multa pari a 4.700 dollari. La ragazza, senza il velo, riportano le agenzie che è stata fermata. Nel video si vede la ragazza ritornare nel settore del pubblico femminile dopo che era riuscita comunque a farsi regalare una maglietta da un altro calciatore. Hosseini ha dichiarato in seguito: "Pagherò volentieri, per il bene della ragazza". La Repubblica islamica vieta agli uomini di toccare le donne al di fuori della cerchia familiare. La presenza delle donne negli stadi iraniani è stata vietata per molto tempo. Nel gennaio 2022, le donne hanno potuto assistere alle partite.
È un atto una “Policrisi” che moltiplica gli effetti: Gaza, il duello con gli ayatollah, il Libano. Teheran si conferma come attore razionale. Ora sta a Israele decidere l’eventuale escalation
ETTORE SEQUI
L’uomo accusato di «collusione contro la sicurezza nazionale» oltre che di «insulto» a Khamenei. La nipote morta dopo l’arresto per essersi opposta all’hijab obbligatorio
La denuncia di Iran Human Rights: “Vittima di un regime incompetente e corrotto”
nadia ferrigo