Francesca Sforzaroma. Giornata chiave, quella di oggi, per capire se la Conferenza sulla Libia sarà l'inizio di un processo virtuoso o soltanto una grande photo opportunity di livello internazionale. A Berlino gli incontri bilaterali cominciano già da questa sera e continueranno per tutta la mattina
il retroscenaFrancesca SforzaAnche senza la firma del generale Khalifa Haftar all'accordo sulla tregua stilato dai russi, la partita diplomatica sullo scacchiere libico non si ferma: si punta a un cessate il fuoco di fatto e alla Conferenza di Berlino, il 19 gennaio, come momento essenziale per ceme
Quando fu incoronato da Beppe Grillo capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio fu subito riconosciuto come tale dai parlamentari e dagli attivisti. Praticamente, nessuno avanzò riserve né suggerì candidature alternative anche se qualche altro nome circolò, per esempio, quello di Alessandro
dall'inviatoMarco BresolinBruxelles. Massima cautela a Bruxelles sull'ipotesi lanciata dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che vorrebbe una missione di pace europea in Libia. L'idea - già accennata nei colloqui informali dei giorni scorsi tra alcuni ministri Ue - non viene ufficialmente bocciat
il retroscenaCarlo BertiniPer i ministri del governo Conte non è certo un fulmine a ciel sereno la proposta di Luigi Di Maio di una forza di interposizione per far rispettare il cessate il fuoco alle parti in Libia: il titolare della Farnesina ne ha parlato a lungo con il premier. Entrambi sanno che
Federico Capursoroma. È difficile trovare un ordine nel caos che governa il Movimento 5 stelle. Eppure, c'è un filo rosso che riesce a dare una visione più ampia della rivolta. Un filo che unisce il progetto politico "Eco" di Lorenzo Fioramonti, il documento dei senatori per defenestrare i vertici,
Francesca SforzaROMA. Alla mezzanotte di oggi sarà molto più chiaro se il lavoro diplomatico sulla Libia portato avanti dai diversi attori nelle ultime settimane darà i risultati sperati per un concreto prevalere della soluzione politica su quella militare. Ed è chiaro che a questo punto tutto dipen
dall'inviatoMarco BresolinBRUXELLES. Non decolla l'idea di nominare un inviato dell'Unione europea per la Libia. Almeno non nell'immediato. Nonostante il sostanziale via libera tedesco, la Francia frena. Anche perché la figura di un inviato speciale Ue (Roma vorrebbe proporre un italiano e nei giorn
il retroscenaIlario LombardoÈ stato Alessandro Di Battista a fargli urlare: «Basta». Il giorno in cui l'ex deputato ha aperto la guerriglia social contro l'espulsione di Gianluigi Paragone, di fatto delegittimandolo. E allora si è detto: basta con questo assedio quotidiano, una macerazione che strit
Federico CapursoROMA. È iniziata la resa dei conti nel Movimento 5 Stelle. Un documento durissimo, condiviso da un nutrito gruppo di senatori e presentato durante una loro riunione interna, dà corpo al malessere che da tempo stritola il corpaccione parlamentare grillino. Cinque punti, sbattuti in fa
il retroscenaIlario LombardoFrancesca SforzaNel giorno in cui la diplomazia sembra aver vinto sulle armi in Libia, l'unica nota stonata è il pasticcio che si è consumato a Roma, in un'infilata di incomprensioni che hanno ridimensionato ancora di più il ruolo dell'Italia mentre a Istanbul i riflettor
l'intervistaFrancesco BeiMarco Minniti soppesa le parole. Dopo un lungo ragionamento che parte dall'eliminazione dell'iraniano Soleimani e arriva fino ai combattimenti in corso a Sirte, l'ex ministro dell'Interno fa una pausa e conclude a voce bassa, quasi avesse paura a pronunciare il verdetto fina
il personaggioMattia FeltriLa foto di Luigi Di Maio all'aeroporto di Madrid con fidanzata, sneakers e barba incolta, mentre il mondo infiamma a sua insaputa, sarà non soltanto il ritratto di un ministro al meglio delle sue possibilità, ma di un intero governo, per come fu messo in piedi e ci sta, pu
Marco BresolinFrancesca SforzaBruxelles-roma. Doveva essere il giorno dello sbarco a Tripoli delle diplomazie europee e del confronto con le autorità libiche. E invece ieri i ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania e Regno Unito si sono ritrovati «sotto il cielo grigio di Bruxelles», come
l'intervistaAmedeo La MattinaFranco Frattini, magistrato e presidente dell'Associazione italiana per l'Onu-SIOI, è stato due volte ministro degli Esteri nei governi Berlusconi e Commissario europeo. Il suo è uno dei nomi più accreditati per l'incarico di inviato speciale dell'Italia in Libia. In que
il retroscenaMarco Bresolin Ilario LombardoNel forsennato multilateralismo di queste ore Luigi Di Maio sta cercando di trovare uno spazio di sopravvivenza per l'Italia in Libia. Un abbozzo di strategia si intravede ma mancano ancora alcuni punti certi. Sull'aiuto mai arrivato dagli Usa, sui rapporti
Francesco Semprininew york. Il Governo di accordo nazionale libico chiede a Bruxelles di non inviare la propria delegazione a Tripoli per trovare una mediazione politica alla crisi bellica in atto, azzerando lo sforzo europeo di reinserirsi nel dossier del Paese nordafricano dopo un'assenza di fatto
Allo stato dei fatti, purtroppo, il monito che periodicamente abbiamo lanciato sul rischio irrilevanza dell'Italia e dell'Europa si è realizzato. Ma evitiamo l'ipocrisia di dire che il problema di politica estera nel nostro Paese si chiami Luigi di Maio. I problemi vengono da lontano e sono molto pi
Ilario Lombardoroma. Non c'è l'Iran, ma continua a esserci la Libia in cima ai pensieri del governo italiano. Il Paese che si infiamma al jihad invocato dal generale della Cirenaica Khalifa Haftar contro i soldati che il presidente turco Erdogan è pronto a inviare a sostegno del capo del governo di
il retroscenaDovrà armarsi di molta pazienza Giuseppe Conte, quando si siederà al tavolo di maggioranza per la verifica. Il dialogo Pd-M5s avviato da Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio punta a sminare il terreno da alcune questioni critiche, a cominciare dalla giustizia, ma gli altri alleati non hann