ROMA Rispetto ad uno dei governi più snelli della storia italiana - 16 ministri - sono di certo diversi i numeri in ballo nel toto-sottosegretari partito in queste ore: numeri che oscillano tra le 40 e le 50 nomine (circola la cifra di 43) e sui quali stanno lavorando Graziano Delrio, Lore
ROMA Rispetto ad uno dei governi più snelli della storia italiana - 16 ministri - sono di certo diversi i numeri in ballo nel toto-sottosegretari partito in queste ore: numeri che oscillano tra le 40 e le 50 nomine (circola la cifra di 43) e sui quali stanno lavorando Graziano Delrio, Lore
ROMA Rispetto ad uno dei governi più snelli della storia italiana - 16 ministri - sono di certo diversi i numeri in ballo nel toto-sottosegretari partito in queste ore: numeri che oscillano tra le 40 e le 50 nomine (circola la cifra di 43) e sui quali stanno lavorando Graziano Delrio, Lore
di Maria Berlinguer wROMA Angelino Alfano alza la posta e cerca di allungare i tempi per la formazione del nuovo governo. Mentre Matteo Renzi a Firenze lavora con Graziano Delrio alla squadra a Roma il Nuovo centrodestra si mette di traverso, e con i centristi di Scalta civica e dell’Udc c
di Maria Berlinguer wROMA Angelino Alfano alza la posta e cerca di allungare i tempi per la formazione del nuovo governo. Mentre Matteo Renzi a Firenze lavora con Graziano Delrio alla squadra a Roma il Nuovo centrodestra si mette di traverso, e con i centristi di Scalta civica e dell’Udc c
di Nicola Corda wROMA Matteo Renzi porta il partito in trasferta a Firenze e detta l’agenda della prossima settimana. «Tirare la rete», usa proprio queste parole per spiegare che entro una settimana si attende le riposte dei partiti sulla legge elettorale perché il «lungo ponte sta finendo
di Mario Lancisi wFIRENZE A chi nel partito fiorentino gli ha ripetutamente rimproverato «oh Matteo, ma come pensi di poter fare il sindaco e il segretario del Pd», lui, Renzi, ha sempre risposto: «L’incarico nazionale aiuterà anche Firenze». E un assaggio lo si è avuto giovedì scorso quan
di Mario Lancisi wFIRENZE A chi nel partito fiorentino gli ha ripetutamente rimproverato «oh Matteo, ma come pensi di poter fare il sindaco e il segretario del Pd», lui, Renzi, ha sempre risposto: «L’incarico nazionale aiuterà anche Firenze». E un assaggio lo si è avuto giovedì scorso quan
di Mario Lancisi wFIRENZE A chi nel partito fiorentino gli ha ripetutamente rimproverato «oh Matteo, ma come pensi di poter fare il sindaco e il segretario del Pd», lui, Renzi, ha sempre risposto: «L’incarico nazionale aiuterà anche Firenze». E un assaggio lo si è avuto giovedì scorso quan
Il mattino con la protezione degli astri decisamente più propizio per iniziare nuovi lavori, ultimate però anche i vecchi impegni. Valutate con attenzione una proposta.
E’ l’uomo ombra del sindaco, il suo braccio destro e sinistro. Luca Lotti, classe ’82, è il nuovo responsabile dell’organizzazione, un tempo e forse ancora, la poltrona di maggior potere nel partito. Nato a Empoli, Lotti è da tempo uno dei più stretti collaboratori di Renzi. L’amicizia con
E’ l’uomo ombra del sindaco, il suo braccio destro e sinistro. Luca Lotti, classe ’82, è il nuovo responsabile dell’organizzazione, un tempo e forse ancora, la poltrona di maggior potere nel partito. Nato a Empoli, Lotti è da tempo uno dei più stretti collaboratori di Renzi. L’amicizia con
di Maria Berlinguer wROMA Più donne che uomini, 7 a 5, età media 35 anni. È la nuova segreteria del Pd presentata ieri da Matteo Renzi, a neanche 24 ore dalla trionfale elezione a segretario del partito. Ha fatto di testa sua, senza tener conto come aveva detto, delle correnti. Ma nella sq
E’ l’uomo ombra del sindaco, il suo braccio destro e sinistro. Luca Lotti, classe ’82, è il nuovo responsabile dell’organizzazione, un tempo e forse ancora, la poltrona di maggior potere nel partito. Nato a Empoli, Lotti è da tempo uno dei più stretti collaboratori di Renzi. L’amicizia con
di Maria Berlinguer wROMA Più donne che uomini, 7 a 5, età media 35 anni. È la nuova segreteria del Pd presentata ieri da Matteo Renzi, a neanche 24 ore dalla trionfale elezione a segretario del partito. Ha fatto di testa sua, senza tener conto come aveva detto, delle correnti. Ma nella sq
di Mario Lancisi wFIRENZE «In cuor suo Renzi, se fosse possibile, si candiderebbe anche a fare il papa», sorride caustico Giuseppe Matulli, ex democristiano e vicesindaco ai tempi della giunta Domenici. Papa ancora no, ma a Roma il Rottamatore ci è arrivato e in quattro anni il “Ragazzo”,
di Nicola Corda wROMA «Lunedì mattina se vinco presento la squadra». Matteo Renzi in una delle ultime interviste ha chiarito che la sua futura segreteria è pronta e «non c’è bisogno di trattarla». E già oggi dovrebbe presentarla. La seconda certezza è che dei dodici esponenti dell’ufficio
ROMA Massimo D'Alema avverte Matteo Renzi che, anche se vincerà le primarie, non la potrà fare da padrone ma dovrà convincere «un partito che in una certa misura lo osteggia». Minacce che non preoccupano più di tanto il sindaco, ma è un fatto che mercoledì i parlamentari renziani hanno per
ROMA Un covo virtuale già irraggiungibile in Italia, ma al quale alcune persone, tra cui anche un ragazzino di 17 anni, riuscivano a connettersi da varie città italiane, appoggiandosi su provider esteri e celandosi dietro nickname con chiari riferimenti ad Hitler come “Adolf”. “Stormfront”
ROMA Massimo D'Alema avverte Matteo Renzi che, anche se vincerà le primarie, non la potrà fare da padrone ma dovrà convincere «un partito che in una certa misura lo osteggia». Minacce che non preoccupano più di tanto il sindaco, ma è un fatto che mercoledì i parlamentari renziani hanno per