«E poi saremmo noi il partito diviso...». Silvio Berlusconi, che ieri ha incontrato i coordinatori regionali di Forza Italia, non sembra stupito del caos interno al Pd ma ci tiene a ribadire la sua intenzione di rispettare gli accordi sulle riforme. I due «colonelli» azzurri ( Verdini e Le
ROMA Il primo incontro fra Alitalia e sindacati sugli esuberi annunciati dall’azienda con il nuovo piano industriale ha registrato un clima «teso», il confronto, proseguirà da lunedì 16 giugno. È quanto hanno riferito i sindacati che ieri hanno incontrato l’amministratore delegato, Gabriel
«E poi saremmo noi il partito diviso...». Silvio Berlusconi, che ieri ha incontrato i coordinatori regionali di Forza Italia, non sembra stupito del caos interno al Pd ma ci tiene a ribadire la sua intenzione di rispettare gli accordi sulle riforme. I due «colonelli» azzurri ( Verdini e Le
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel caso della corruzione quello che abbiamo da dire lo diremo senza preoccuparci delle ripercussioni sui nostri. Se c’è nel Pd chi ruba va a casa a calci nel sedere esattamente come chi è negli altri partiti. Non c’è Pd e non Pd. Ci sono ladri e non ladri». Par
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel caso della corruzione quello che abbiamo da dire lo diremo senza preoccuparci delle ripercussioni sui nostri. Se c’è nel Pd chi ruba va a casa a calci nel sedere esattamente come chi è negli altri partiti. Non c’è Pd e non Pd. Ci sono ladri e non ladri». Par
di Giorgio Cecchetti wVENEZIA Le attività d’indagine in Procura proseguono e filtra la notizia che potrebbe essere sentito, in qualità di persona informata sui fatti, l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti: a lui gli inquirenti dovrebbero porre numerosi quesiti sul suo ex braccio dest
di Anna Ghezzi wPAVIA Area ex Chatillon, chi inquina paga. Chi non ha inquinato, perché non vi ha svolto attività di produzione, non può essere obbligato alla bonifica. La dovrà fare l’inquinatore o il Comune, a sue spese, rivalendosi eventualmente tramite la confisca dell’area. Il Tar ha
ROMA «Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, contrariamente a quello che ho letto stamani non è iscritto al Pd. Non ha tessera. È un sindaco indipendente e il Pd, che lo sostiene in consiglio comunale a Venezia, non significa che rubi». Nel giorno in cui le grandi opere vengono sommerse dal
ROMA «Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, contrariamente a quello che ho letto stamani non è iscritto al Pd. Non ha tessera. È un sindaco indipendente e il Pd, che lo sostiene in consiglio comunale a Venezia, non significa che rubi». Nel giorno in cui le grandi opere vengono sommerse dal
L’Usigrai va verso la sospensione dello sciopero proclamato per l’11 giugno. A quanto si apprende, dalle assemblee delle testate nazionali e regionali è emersa una posizione nettamente favorevole (in alcuni casi anche unanime) allo stop, pur restando intatto il mandato all’esecutivo. Usigr
ROMA «Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, contrariamente a quello che ho letto stamani non è iscritto al Pd. Non ha tessera. È un sindaco indipendente e il Pd, che lo sostiene in consiglio comunale a Venezia, non significa che rubi». Nel giorno in cui le grandi opere vengono sommerse dal
di Maria Berlinguer wROMA Avanti tutta su riforme e riorganizzazione del partito. Incassata la legittimazione europea, dopo il successo elettorale, Matteo Renzi viene promosso anche dall’agenzia di rating Fitch. «La chiara vittoria del Pd su M5S e Fi rafforza il mandato di Renzi» dicono i
di Maria Berlinguer wROMA Avanti tutta su riforme e riorganizzazione del partito. Incassata la legittimazione europea, dopo il successo elettorale, Matteo Renzi viene promosso anche dall’agenzia di rating Fitch. «La chiara vittoria del Pd su M5S e Fi rafforza il mandato di Renzi» dicono i
di Maria Berlinguer wROMA Avanti tutta su riforme e riorganizzazione del partito. Incassata la legittimazione europea, dopo il successo elettorale, Matteo Renzi viene promosso anche dall’agenzia di rating Fitch. «La chiara vittoria del Pd su M5S e Fi rafforza il mandato di Renzi» dicono i
di Maria Berlinguer wROMA Alla vigilia di una settimana decisiva durante la quale dovrà calare le carte del governo su lavoro, scuola e casa, Matteo Renzi è amareggiato e non lo nasconde. Ma tira dritto. «L’Italia si può cambiare», scrive alle sette del mattino, evidentemente non impressio
di Maria Berlinguer wROMA Alla vigilia di una settimana decisiva durante la quale dovrà calare le carte del governo su lavoro, scuola e casa, Matteo Renzi è amareggiato e non lo nasconde. Ma tira dritto. «L’Italia si può cambiare», scrive alle sette del mattino, evidentemente non impressio
di Maria Berlinguer wROMA Alla vigilia di una settimana decisiva durante la quale dovrà calare le carte del governo su lavoro, scuola e casa, Matteo Renzi è amareggiato e non lo nasconde. Ma tira dritto. «L’Italia si può cambiare», scrive alle sette del mattino, evidentemente non impressio
IVREA È l’ora di Alice Boni, Violetta 2014. Il lunedì mattina, quando l’abito su misura è ormai pronto, la Mugnaia si veste di tutto punto, con la spilla e il mantello, e si presenta agli obbiettivi dei fotografi. Location scelta è il castello di San Giorgio Canavese. Attesa nella sala dei
ROMA Ancora una notte, forse due, di trattative e poi la squadra di governo sarà completata. Si allungano infatti i tempi per mettere a punto tutte le caselle di viceministri e sottosegretari del governo Renzi. Il Consiglio dei ministri per la loro nomina è slittato, forse a oggi, forse a
ROMA Ancora una notte, forse due, di trattative e poi la squadra di governo sarà completata. Si allungano infatti i tempi per mettere a punto tutte le caselle di viceministri e sottosegretari del governo Renzi. Il Consiglio dei ministri per la loro nomina è slittato, forse a oggi, forse a