Video Nell'anniversario della strage di Capaci Chiara Colosimo di Fdi è eletta presidente della Commissione antimafia tra polemiche feroci. Palermo divisa come mai prima d'ora: Alfredo Morvillo contro Maria Falcone e gli "impresentabili". Sindacati, associazioni e studenti fermati con forza dalla polizia mentre cercano di raggiungere l'albero di Falcone. Che succede in Sicilia? Ecco il decreto alluvione: vale oltre 2 miliardi, quali misure prevede?
Sono con noi, in ordine di scaletta: la scrittrice e professoressa Stefania Auci; Andrea Orlando, deputato del Pd ed ex ministro del Lavoro e della Giustizia e Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Da Palermo, Alessia Candito e Salvo Palazzolo, autore del videoracconto del giorno con Marta Occhipinti. Da Palazzo Chigi, Gabriele Rizzardi. Da Bruxelles, Angela Mauro. Con un videomessaggio di Miriam Falco di Ultima Generazione e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. Dal ravennate: Marco Bettazzi e Rosario Di Raimondo. In studio con Gerardo Greco: Lirio Abbate e Laura Pertici.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Nell'anniversario della strage di Capaci Chiara Colosimo di Fdi è eletta presidente della Commissione antimafia tra polemiche feroci. Palermo divisa come mai prima d'ora: Alfredo Morvillo contro Maria Falcone e gli "impresentabili". Sindacati e studenti non riescono a raggiungere l'albero di Falcone. Che succede in Sicilia? Ecco il decreto alluvione: vale oltre 2 miliardi, quali misure prevede?
Sono con noi, in ordine di scaletta: la scrittrice e professoressa Stefania Auci; Andrea Orlando, deputato del Pd ed ex ministro del Lavoro e della Giustizia e Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Da Palermo, Alessia Candito e Salvo Palazzolo, autore del videoracconto del giorno con Marta Occhipinti. Da Palazzo Chigi, Gabriele Rizzardi. Da Bruxelles, Angela Mauro. Con un videomessaggio di Miriam Falco di Ultima Generazione e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. Dal ravennate: Marco Bettazzi e Rosario Di Raimondo. In studio con Gerardo Greco: Lirio Abbate e Laura Pertici.
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Video Il favoreggiatore della mafia stragista, Salvatore Baiardo, ha parlato della foto che ritrae Silvio Berlusconi, il boss Giuseppe Graviano e il generale dei carabinieri Francesco Delfino anche con Report, in onda su Rai 3 e su Raiplay.it, confermando di fatto ciò che aveva detto a Massimo Giletti. Baiardo si è dunque vantato con due giornalisti di avere la foto scattata nella primavera del 1992 attorno alla quale adesso ruota la nuova inchiesta della procura di Firenze. È un'immagine che metterebbe insieme la mafia stragista e la politica.
Il fiancheggiatore della latitanza dei fratelli Graviano torna a parlare a Report dell’esistenza di questa immagine e aggiunge particolari esclusivi: le foto sarebbero tre, e a scattarle sarebbe stato proprio lui, Salvatore Baiardo, nei pressi del lago d’Orta.
Dell’esistenza di questa immagine, racconta Baiardo, è a conoscenza anche Paolo Berlusconi, il fratello dell’ex premier. Il favoreggiatore dei boss a gennaio 2011 si è presento da Paolo Berlusconi in via Negri a Milano e gli avrebbe mostrato una vecchia polaroid con l’immagine dei tre personaggi. Il fratello dell’ex premier quando Baiardo si è allontanato dal suo ufficio avrebbe protestato con gli agenti della sua tutela sulle richieste fatte dall’uomo. Chiamato dai pm fiorentini si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Si potrebbe dunque trattare della stessa foto che Massimo Giletti racconta di aver visto ai magistrati di Firenze, Luca Turco e Luca Tescaroli, che indagano sul ruolo di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri rispetto le stragi del 1993.
Le parole di Baiardo registrate da Report sono rilevanti, perché incrociano le dichiarazioni intercettate dagli investigatori e la testimonianza di Giletti, al quale l’editore di La7, Urbano Cairo, ha chiuso improvvisamente la trasmissione televisiva mentre aveva in scaletta la preparazione di servizi giornalistici proprio su questi fatti.
Se questa immagine fosse vera, potrebbe provare accordi e conoscenze di Berlusconi, sempre negati, con Graviano, ancor prima delle stragi di Falcone e Borsellino.
di Lirio Abbate
Video Nei video di sorveglianza catturati dalla telecamera le visite quotidiane del latitante alla coppia che si occupava di ospitarlo a pranzo e a cena. Anche l'ultimo giorno prima dell'arresto Messina Denaro fa visita a Bonafede e Lancieri.
La ricostruzione di Lirio Abbate
Video Parole pesantissime alla Camera. Il coordinatore nazionale di FdI e vicepresidente del Copasir Donzelli punta il dito su 4 parlamentari che hanno visitato Cospito in carcere a Sassari: "Con lo Stato o con i terroristi". Il Pd e l'opposizione insorgono e chiedono: "Meloni la pensa come lui"? Serracchiani minancia denunce. Tajani, Nordio e Piantedosi: "internazionale anarchica contro l'Italia", ma a sera il ministro della Giustizia vuole
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, lo scrittore Stefano Massini; Debora Serracchiani, capogruppo alla Camera del Pd; il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri e Andrea Ruggieri. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e Flavia Perina, in collegamento Lirio Abbate. La copertina finale come sempre è affidata ai sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.
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Video Nel covo di Mattia Messina Denaro sneakers griffate, abiti di lusso, pillole per il sesso e che altro? È indagato il medico che aveva in cura il super latitante: chi ha coperto il boss per trent'anni? E che segreti potrebbe rivelare l'ultimo stragista. Il ministro della Giustizia Nordio firma il 41 bis per il capo mafia catturato ieri, mentre si riapre il caso intercettazioni.
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, Giuseppe Provenzano, deputato e vicesegretario del Pd; la sondaggista Alessandra Ghisleri (Euromedia Research), Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia; Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione e senatore di Forza Italia. In collegamento da Palermo, Salvo Palazzolo; da Campobello di Mazara Francesco Patanè; dal Senato, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Lirio Abbate, Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, Karima Moual. In chiusura, i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.
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Video Nel covo di Mattia Messina Denaro sneakers griffate, abiti di lusso, pillole per il sesso e che altro? È indagato il medico che aveva in cura il super latitante: chi ha coperto il boss per trent'anni? E che segreti potrebbe rivelare l'ultimo stragista. Il ministro della Giustizia Nordio firma il 41 bis per il capo mafia catturato ieri, mentre si riapre il caso intercettazioni.
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, Giuseppe Provenzano, deputato e vicesegretario del Pd; la sondaggista Alessandra Ghisleri (Euromedia Research), Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia; Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione e senatore di Forza Italia. In collegamento da Palermo, Salvo Palazzolo; da Campobello di Mazara Francesco Patanè; dal Senato, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Lirio Abbate, Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, Karima Moual. In chiusura, i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo.
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Video Come si è arrivati alla cattura di Matteo Messina Denaro? Tutti i dettagli emersi nella conferenza stampa del procuratore di Palermo e dei Ros, la ricostruzione di 30 anni di latitanza, i retroscena sulla ricerca del super boss e sull'arresto, le reazioni politiche. Dopo lo speciale di questa mattina, a Metropolis continuiamo a parlare della cattura del super boss Matteo Messina Denaro con Alessia Candito, Salvo Palazzolo da Palermo e Alessandra Ziniti da Castelvetrano. In studio con Gerardo Greco: Lirio Abbate e Carlo Bonini. Chiudono la puntata i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Come si è arrivati alla cattura di Matteo Messina Denaro? Tutti i dettagli emersi nella conferenza stampa del procuratore di Palermo e dei Ros, la ricostruzione di 30 anni di latitanza, i retroscena sulla ricerca del super boss e sull'arresto, le reazioni politiche.
Dopo lo speciale di questa mattina, a Metropolis continuiamo a parlare della cattura del super boss Matteo Messina Denaro con Alessia Candito, Salvo Palazzolo da Palermo e Alessandra Ziniti da Castelvetrano. In studio con Gerardo Greco: Lirio Abbate e Carlo Bonini.
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Video "Matteo Messina Denaro è cresciuto sulle ginocchia di Salvatore Riina, giovanissimo è stato addestrato ad uccidere. Diventato il figlioccio di Riina, ne ha conservato i segreti e le confidenze. Per ultimo è stato quello che di fatto ha portato via i documenti che erano conservati nella villa di via di Bernini dove è rimasto latitante Riina fino al giorno del suo arresto. Quindi se dovesse mai parlare rivoluzionerebbe veramente la storia di questo Paese". Le parole del giornalista Lirio Abbate, durante la puntata speciale di Metropolis dedicata all'arresto di Matteo Messina Denaro.
Video Durante il programma Viva Rai2! Fiorello ha reso omaggio e salutatoLirio Abbate, che è stato rimosso dalla direzione dell'Espresso dal nuovo proprietario Danilo Iervolino, subentrato a Gedi. Fiorello ha fatto anche vedere l'ultima copertina de L'Espresso firmato dal giornalista siciliano, esperto in inchieste sulla mafia e la corruzione.
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
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