Metropolis/139 - "Mal di Mario". I partiti nel vasto mare della crisi, che farà il premier? Con Auci, Bonaccini, Ruocco e Weber (integrale)

video Alla vigilia del discorso di Mario Draghi alla Camera e al Senato, valzer di incontri nei palazzi della politica: Letta dal premier (con lo "sconcerto" del centrodestra), quindi Draghi al Quirinale. Nuovo vertice tra Salvini e Berlusconi, che vorrebbero un Draghi bis, ma senza M5S. Meno univoca la posizione del Pd. Ancora meno quella dei pentastellati, in assemblea permanente da giorni. Vogliono risposte chiare su tutti i 9 punti che Conte ha presentato, ma non si pronunciano ancora sulla fiducia né sui loro ministri. L'unica che chiede il voto tout court è Giorgia Meloni. Intanto non c'è alcuna certezza sull'orientamento del premier dimissionario: certo è che si moltiplicano gli appelli, dagli amministratori alla società civile alle istituzioni internazionali, perché resti. Draghi li ascolterà? Oggi a Metropolis parliamo della crisi di governo con il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e Carla Ruocco (ex 5s oggi con Ipf di Di Maio), Alessandro De Angelis (HuffPost), Francesca Schianchi (La Stampa) e il sondaggista Roberto Weber (Ixé). La seconda parte della trasmissione è dedicata ai nodi irrisolti dell'omicidio Borsellino, a trent'anni dalla morte del giudice: in studio Lirio Abbate (direttore dell'Espresso), in collegamento la scrittrice siciliana Stefania Auci - che ha appena vinto il Premio Bancarella con l'Inverno dei leoni - e Carlo Bonini (vicedirettore di Repubblica). Con una intervista a Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, di Antonio Nasso, tratta dal suo documentario La paura e la rabbia: 1992, l'anno che cambiò l'Italia tra stragi di mafia e corruzione. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/57 - Ucraina, all'armi (e) aerei. Con il generale Battisti, Caracciolo, l'ambasciatore Massolo (integrale)

video A un mese esatto di guerra Metropolis oggi si apre da Kiev, con l'inviato Fabio Tonacci in diretta, e il punto del generaleGiorgio Battisti. Poi gli aggiornamenti dai vertici G7, Nato ed Europa a Bruxelles, dove c'è anche il presidente Usa Joe Biden, con il commento dell'ambasciatore Giampiero Massolo. In programma oggi il racconto di Maurizio Molinari della sua intervista esclusiva - la prima a una testata italiana - con il presidente ucraino Zelensky, la prima puntata di "Metropolis Confidential", di Gianluca Di Feo, sui casi controversi dei bombardamenti al centro commerciale di Kiev e all'ospedale di Mariupol. Poi l'Italia divisa sull'invio di armi, con il presidente dell'Anpi Gianfranco Pagliarulo, che si scosta dalla linea della sua associazione e dice no. Vedremo anche un nuovo videoreportage di Matteo Macor dal confine tra Polonia e Ucraina. In studio Alessandro De Angelis e Lirio Abbate. Conduce Gerardo Greco Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui tutti gli aggiornamenti in diretta sull'Ucraina

Alex Schwazer. Un campione, due verità

video Alex Schwazer non parteciperà alle Olimpiadi di Tokyo. Nonostante sia stato assolto dalla giustizia penale per “non aver commesso il fatto”, per la giustizia sportiva è invece responsabile di doping. La storia del marciatore, oro a Pechino nel 2008, è una storia di forza e debolezza, caduta e riscatto ReLe’ è una coproduzione la Repubblica - L’Espresso Realizzazione di Videohub per Gedi VisualA cura di Lirio Abbate e Stefania Aloia Coordinamento e testi di Enrico Bellavia Interviste di Fabio Tonacci Coordinamento multimediale di Laura Pertici Riprese di Videohub Montaggio di Alessandro D’Elia (Videohub)

Quarant'anni fa l'attentato al Papa. L'ombra della morte su piazza San Pietro

video Il 13 maggio del 1981, il ventitreenne turco Ali Agca esplode due colpi di pistola contro Karol Wojtyla. Il mondo rimane con il fiato sospeso per ore. Cosciente, ma gravemente ferito, il Pontefice viene operato al Policlinico Gemelli e si salva. Perdonerà il suo attentatore che otterrà anche la grazia. Chi è l’attentatore? Un lupo solitario o l’emissario di un gruppo terroristico con complici sfuggiti alle maglie della giustizia? Le piste, scandagliate negli anni, lasceranno lui come unico misterioso protagonista Rele’ è una co-produzione Repubblica-L’Espresso A cura di Lirio Abbate e Stefania Aloia Coordinamento di Enrico Bellavia Con la collaborazione di Rory Cappelli, Romina Marceca, Marco Mensurati, Ottavio RagoneCoordinamento multimediale di Laura Pertici Riprese di Riccardo De Luca/Agf, Anna Laura De Rosa, Matteo Macor, Alessandro Serranò/AgfMontaggio di Valeria D’AngeloProduzione Gedi Visual

Giornali e giornalisti raccontati da Abbate

article PAVIA. Chi era Peppino Impastato? Cosa scoprì Giuseppe Fava perché la mafia lo ritenesse pericoloso? Perché Cosimo Cristina concentrò la sua attività giornalistica nella lotta alla mafia? L’impegno di questi giornalisti, assieme a Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Giuseppe Alfano, Mario France...

C. Cap.

«Contro la mafia, in prima linea»

article PAVIA. «Un bravo giornalista è quello che trova la verità e la comunica ai lettori, senza badare alle conseguenze a cui può venire incontro», dice così Lirio Abbate, inviato speciale del settimanale l'Espresso, quando parla del rapporto tra la mafia e la stampa nell'incontro al collegio Santa Cat...

Abbate, Tizian e Lucarelli il 29 ottobre

article Dalla corruzione ai retroscena di mafia capitale, dalla criminalità organizzata nelle ricche province del Nord Est fino ai giornalisti che raccontano la criminalità organizzata anche mettendo a rischio la propria vita. Sono diversi i temi che saranno affrontati dalla terza edizione di “Storia del...