'Assassinio a Venezia', Kenneth Branagh è ancora Poirot. Il terzo film è molto più dark

Video Hercule Poirot sempre più tormentato, sull’orlo del ritiro, si è chiuso nel suo palazzotto veneziano guardato a vista da un ex poliziotto che tiene lontani la lunga lista di richiedenti i suoi servizi (Riccardo Scamarcio). Ma il detective di Agatha Christie non può rimanere senza un caso da risolvere a lungo. L’ultima prova di Kenneth Branagh (regista e attore nel ruolo dell’investigatore dai baffoni) 'Assassinio a Venezia' è prima al boxoffice superando i due milioni di euro dall’arrivo in sala giovedì scorso. Tratto dal romanzo della regina del giallo inglese Poirot e la strage degli innocenti, il film è il terzo adattamento del regista britannico dopo 'Assassinio sull'Orient Express' e 'Assassinio sul Nilo'.

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PAVIAAl Castello Visconteo di Pavia - per la rassegna "Cinema sotto le stelle" - continuano i martedì sera dedicati alle pellicole proiettate in lingua originale sottotitolata in italiano. Questa sera (a partire dalle 21.30) sarà la volta di "Assassinio sul Nilo", il film diretto e interpretato da K

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L'eventoAndrea Carugati / Los Angeles L'importante è partecipare, si dice. Ma non è certo così agli Oscar, che valgono moltissimo sia a livello di prestigio personale che economico. E a vincere questa edizione, anche in modo sorprendente, è il servizio streaming della Apple, primo nella storia ad ag

"Belfast", il film autobiografico di Branagh

Domani, alle 18.30 al Politeama di Pavia, è in programmazione "Belfast", la pellicola semi-autobiografica di Kenneth Branagh: un bianco e nero che narra l'infanzia del regista, interpretato da Jude Hill, nella città di Belfast con sottofondo il conflitto nordirlandese. Branagh guarda all'indietro,