Ha giocato in Nazionale una sola partita, in Romania nel 1967. «Ma sono uscito nel secondo tempo, faceva troppo caldo. Esordiente sì, cretino no», è stata la sua spiegazione. Ecco, da quel giorno la maglia azzurra non l'ha più rivista, ma ha fatto parlare di sé a lungo se è vero che un giorno, messo
Aveva i piedi piatti e fumava come un turco. Due difetti non proprio da fuoriclasse. Eppure... A causa dei piedi piatti ha evitato il militare mentre il fumo lo ha accompagnato lungo la sua breve vita. E' stato l'artefice del calcio totale, l'hanno chiamato "il profeta del gol", o anche "il Pelè bia
Poteva diventare un grande centravanti. Aveva dribbling, scatto, velocità, senso del gol. E finché è rimasto al Barcellona, ha segnato 114 gol in 216 partite. Poi, con i soldi ricavati dalla vendita di Angelillo, Moratti ha mandato in Spagna il suo manager, Italo Allodi, con un assegno da 300 milion
Per Pelè era "il professore". Per Gianni Brera, semplicemente "il participio passato di correre". Ovvero Corso. Che di battesimo faceva Mario, nato a Verona nel 1941, morto a Milano nel giugno 2020, giocatore dell'Inter dal '57 al '73. Genio per molti. Scansafatiche per altri. Per Mariolino, detto "
Il viaggio a Roma si rivelò infruttuoso. Lo scopo era quello di convincere Palmiro Togliatti, segretario del Partito comunista italiano, a telefonare al suo collega ungherese, perché intervenisse sul governo e la Federcalcio di quel Paese, per togliere la squalifica a un giocatore. Percorso complica
È stato un grande calciatore nell'Inter di Helenio Herrera e sarebbe stato un ottimo allenatore nella Juventus. Un cancro lo ha fermato quando stava per finire il suo primo anno in panchina. Armando Picchi, per gli amici "Armandino", perché non era tanto alto, solo un metro e 71, era nato a Livorno
L'avversario, prima di vederlo, lui lo sentiva. Perché? Perché si giocava anche quando faceva buio, allora non c'erano le strade illuminate. Ha cominciato con i palloni di pezza, ma poi, con il pallone vero, ha fatto quattro giri di campo, di corsa, senza farlo cadere. Omar Sivori era fatto così, pr
Fra Juventus e Inter la battaglia non finisce mai. Poi, due volte all'anno, le squadre si incontrano (anche) sul campo. Ma vediamo da dove tutto è cominciato.E' il 16 aprile 1961. I nerazzurri vanno a giocare a Torino. Le tribune non bastano a contenere tutti gli spettatori. Cadono le reti di protez
Il padre Francisco in Argentina non aveva trovato fortuna. E così decide di tornare verso casa. Ma non a Siviglia, da dove era partito, bensì in Marocco, allora protettorato francese. All'arrivo a Casablanca, nello sbarcare dalla nave alla scialuppa, la moglie Maria cade in acqua. Ci sono uomini, vi
L'ho incontrato, non molto tempo fa, alla trattoria "da Bruna" a Torre d'Isola. C'era una festa dell'Inter club di Vellezzo e Certosa. Gli organizzatori ci mettono a sedere vicini."Ciao"."Ciao".Mario Corso - che è scomparso ieri a 75 anni - e io ci conosciamo da tempo, ospiti a Telelombardia. Il tem
In alto Sandro Mazzola con il "mago" Helenio Herrera; qui a fianco la stretta di mano con Massimo Moratti al Sandalo Cinese di Stradella; più a sinistra con Gianni Rivera in un derby di metà anni Settanta.
Un momento simile? Senza auto in giro? Nel dicembre 1973. C'è la Guerra del Golfo, chiudono il canale di Suez, il petrolio schizza da 3 a 12 dollari il barile. Il governo corre ai ripari: austerity. La domenica si va a piedi, niente auto. I programmi tv chiudono alle 22, così come i bar. Si va a let
BRONIFranco Rovati, pensionato, classe 1956, bronese doc, ha due passioni: il calcio e il ciclismo. Da 50 anni colleziona fotografie di vecchi corridori, figurine, adesive e non, libri, almanacchi, riviste, provenienti da ogni angolo del mondo. Ma si cimenta anche nella pubblicazione di libri dedica
È morto ieri Joaquín Peiró, attaccante della grande Inter di Helenio Herrera. L'ex numero 9 spagnolo è scomparso all'età di 84 anni. Nato a Madrid il 29 gennaio 1936, in carriera ha indossato le maglie di Murcia e Atletico Madrid (dove vinse due coppe nazionali e la Coppa delle Coppe) in Spagna prim
dall'inviatoGianluca Oddeninogenova. Dategli un pallone e vi solleverà il mondo. Anche esagerando, vista l'altezza toccata per stampare di testa il 2-1 sulla Sampdoria (toccati i 256 centimetri con una sospensione in aria di quasi un secondo), ma evidentemente Cristiano Ronaldo ha deciso di riscrive
Roberto CondioAntonio Conte è di nuovo davanti a tutti. È tornato in Serie A per questo: riprendere il discorso con l'Inter dal punto in cui lo aveva interrotto 5 anni prima con la Juve. Aveva lasciato i bianconeri dopo tre scudetti di fila, con uno sprint fatto di 7 vittorie nelle ultime 7 giornate
EUROPA LEAGUE: DOMANI INTER E TORINO IN CASA Domani sera ritorna l’appuntamento con l’Europa League, con la Fiorentina che va in Francia per affrontare alle 19 il Guingamp; alla stessa ora il Napoli di Rafa Benitez è a Praga sul campo dello Sparta. Alle 21.05 si rivede al Meazza l’Inter, c
EUROPA LEAGUE: DOMANI INTER E TORINO IN CASA Domani sera ritorna l’appuntamento con l’Europa League, con la Fiorentina che va in Francia per affrontare alle 19 il Guingamp; alla stessa ora il Napoli di Rafa Benitez è a Praga sul campo dello Sparta. Alle 21.05 si rivede al Meazza l’Inter, c
EUROPA LEAGUE: DOMANI INTER E TORINO IN CASA Domani sera ritorna l’appuntamento con l’Europa League, con la Fiorentina che va in Francia per affrontare alle 19 il Guingamp; alla stessa ora il Napoli di Rafa Benitez è a Praga sul campo dello Sparta. Alle 21.05 si rivede al Meazza l’Inter, c
MILANO Nuova maglia stile Inter di Helenio Herrera, Schelotto e Silvestre non convocati per il raduno. È cominciata la prima stagione da allenatore dell’Inter di Walter Mazzarri. Il tecnico ha radunato i giocatori ad Appiano Gentile, dove sono in programma due giorni di allenamenti prima d