Il primo derby l’ha vinto il Milan. Era il 1908, l’Inter era appena nata e la partita si era giocata a Chiasso. Anche l’ultimo derby l’ha vinto il Milan, in campionato, nel novembre scorso. Eppure l’Inter, in tante partite, qualche soddisfazione se l’è presa. Domani si gioca. Si ...
Maciste. Gianni Brera lo aveva chiamato “Maciste” dato il suo fisico possente, la sua umiltà, la capacità di comandare un gruppo anche nelle difficoltà. E poi la grinta, la voglia di non arrendersi mai. Bruno Bolchi era tutto questo. Nato a Milano nel 1940, da ragazzo gioca nella...
«Una squadra perfetta deve avere un portiere che para tutto, un assassino in difesa, un genio a centrocampo, un “mona” che segna e sette asini che corrono». Parole di Nereo Rocco, mitico allenatoredel Milan negli anni ’60. Aveva Cudicini in porta, Rosato in difesa, il genio era ...
Quattro pizze, quattro birre e quattro amici seduti al tavolo. Stasera si parla di giocatori mancini e giocatori destri (si dovrebbe dire destrimani). Avanti con la memoria. Meglio gli uni o gli altri? I mancini? Diego Maradona e Leo Messi, per citare i primi. I destri?...
Il padre è tifoso della Juventus e quando può lo porta a Torino a vedere i bianconeri. I suoi idoli sono Castano, Salvadore e Menichelli. Siamo nei primi anni 60. C’è il boom economico. Milioni di lavoratori lasciano il sud Italia per arrivare a Milano e Torino. Ci sono l...
È il 14 aprile 1946. A Vienna si gioca Austria-Ungheria. Le attenzioni sono tutte per Istvan Nyers, ala sinistra ungherese, capace di correre i 100 metri in meno di 11 secondi. Capace, dicono, di calciare senza differenza con entrambi i piedi, ecc.. Vince l’Austria per 3-2. Nyer...
“Sembrano tanti Ridolini”. Questa frase gli è costata un po’ di carriera. Ma poi si è rifatto, arrivando ad allenare la nazionale di calcio più amata in assoluto dagli italiani. Ferruccio Valcareggi nasce a Trieste nel 1919 e muore a Firenze nel 2005. E’ stato un discreto giocat...
«Lo devi seguire dappertutto, anche se va al gabinetto». L’ordine di Helenio Herrera è chiaro. Carlo Tagnin, modesto mediano arrivato all’Inter dalle serie minori, deve seguire e annullare ogni mossa di Alfredo Di Stefano, la saeta rubia (la folgore bionda), il giocator...
Per Alessandro Belliere, la vita da pensionato non è mai stata entusiasmante. E quest’anno ha deciso di affrontare un itinerario di oltre 2 mila chilometri che toccherà nove regioni
Andrea Bucci
l'addio«Se non sapete cosa fare, date palla a Suarez». L'indicazione di Helenio Herrera ai giocatori dell'Inter era chiara: quando la palla scottava, doveva passare dai piedi di Luisito. L'architetto della Grande Inter vincente in Italia, in Europa e nel Mondo negli anni '60 è scomparso ieri a 88 an
La sciarpa di Milito è pronta. E la foto di Mourinho pure. Che cosa manca? Eh… ancora tante. Stasera l’Inter gioca la finale di Champions e la febbre è altissima. Chi non è andato a Istanbul la guarderà in rv. Si, ma come e dove? Con chi? Questa una specie di vademecum....
La sciarpa di Milito è pronta. E la foto di Mourinho pure. Che cosa manca? Eh... ancora tante. Stasera l'Inter gioca la finale di Champions e la febbre è altissima. Chi non è andato a Istanbul la guarderà in rv. Si, ma come e dove? Con chi? Questa una specie di vademecum.1) A casa. Assolutamente vie
Le squadre scendono in campo. Nel silenzio assoluto il capo tifoso prende un megafono e urla solo tre parole: “Onorevole Giacomino, salute”. Poi si gioca. Giacomino è Giacomo Bulgarelli, nato a Portonovo di Medicina (Bologna) nel 1940 e morto di tumore nel 2009. Rivera era del M...
Le squadre scendono in campo. Nel silenzio assoluto il capo tifoso prende un megafono e urla solo tre parole: "Onorevole Giacomino, salute". Poi si gioca. Giacomino è Giacomo Bulgarelli, nato a Portonovo di Medicina (Bologna) nel 1940 e morto di tumore nel 2009. Rivera era del Milan, Mazzola dell'In
È una considerazione scontata, ma vista l'aria che tira all'Inter è giusto ricordarlo: «Essere tra le prime quattro d'Europa non capita spesso», dice Simone Inzaghi alla vigilia del ritorno dei quarti di Champions League questa sera col Benfica a San Siro, otto giorni dopo la vittoria per 2-0 nell'a
il ricordoStefano Scacchi«Milanesissimo, ma di ceppo toscano». Così si definiva Sergio "Bobo" Gori, uno degli eroi dello scudetto del Cagliari del 1970, la spalla d'attacco più affidabile di Gigi Riva. Se ne è andato a 77 anni in una clinica di Sesto San Giovanni, dove era ricoverato da due settiman
Pieris, fino alla prima guerra mondiale, era sotto l’impero austro-ungarico e così suo nonno, Eduard Kapellò, ai primi del ‘900, si era trasferito proprio in Ungheria per cercare fortuna. Non l’aveva trovata e nel 1915, proprio durante la Grande Guerra, era rientrato al paese. E...
Pieris, fino alla prima guerra mondiale, era sotto l'impero austro-ungarico e così suo nonno, Eduard Kapellò, ai primi del '900, si era trasferito proprio in Ungheria per cercare fortuna. Non l'aveva trovata e nel 1915, proprio durante la Grande Guerra, era rientrato al paese. E proprio nel 1915 nas
Adesso la chiamano "costruzione dal basso". Ovvero, la costruzione del gioco deve partire dal portiere, che la passa ai difensori, che la passano spesso (ancora) al portiere, ecc.. Una volta chi provava a "costruire dal basso" era semplicemente definito uno "scemo". E il primo "scemo" della storia è
Ha inventato termini ancora in uso nel linguaggio sportivo. E soprannomi per decine di calciatori (a volte apprezzati, a volte no). E' stato, dal dopoguerra alla morte, il più grande (e imitato) giornalista sportivo italiano. Gianni Brera nasce nel 1919 a San Zenone Po e il grande fiume, i suoi bosc