Covid, Fontana attacca Conte e Speranza: “La chiusura era competenza dello Stato”
Il governatore scarica le responsabilità su Conte: «Era competenza sua». Poi attacca Speranza e Lamorgese. L’ex premier: «Eravamo a mani nude»
FRANCESCO MOSCATELLIIl governatore scarica le responsabilità su Conte: «Era competenza sua». Poi attacca Speranza e Lamorgese. L’ex premier: «Eravamo a mani nude»
FRANCESCO MOSCATELLIMILANO. Il fascicolo fu aperto ai primi di aprile, non molti giorni dopo che quelle immagini delle bare trasportate dall'Esercito avevano fatto il giro del mondo. Ed è stato chiuso dopo 3 anni con migliaia di pagine di atti finiti nell'inchiesta sulla gestione della pandemia di Covid e sulla diff...
il casoAndrea Siravo / MILANOÈ chiusa dopo tre anni l'inchiesta della Procura di Bergamo sulla gestione del Covid nei primi mesi della pandemia nella provincia più colpita di tutta Italia. Diciannove gli indagati tra politici e tecnici, in cui spiccano l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e
A tre anni di distanza dallo scoppio della pandemia da Covid 19 che, tra febbraio e aprile 2020, ha straziato la Bergamasca, è stata chiusa l'inchiesta per epidemia colposa con 19 indagati tra cui il governatore della Lombardia Attilio Fontana e l'ex assessore della sanità Giulio Gallera. Risultan
Non ce la fanno Pd (è la prima volta) e Cinque stelle: entrano Lucchini (Lega), Mangiarotti (Fratelli d’Italia), Cantoni (lista Fontana) e il confermato Invernizzi (Forza Italia)
Stefano RomanoTra gli esclusi eccellenti dal Consiglio regionale il primo nome che balza agli occhi è quello di Letizia Moratti, ex ministra, ex presidente della Rai, chiamata da Attilio Fontana a sostituire Giulio Gallera all'assessorato al Welfare della Lombardia dopo le polemiche per la gestione dell'emergenza
Stefano Romano / paviaIl centrodestra pavese fa il pieno di voti e lascia centrosinistra e Cinque stelle al palo. I quattro consiglieri pavesi che per i prossimi cinque anni siederanno a Palazzo Lombardia escono tutti dalla coalizione che ha confermato Attilio Fontana alla presidenza della Lombardia
Nuovi equilibri di potere al Pirellone anche se prosegue la guida del centrodestra che sfonderà così i 30 anni di governo
simona buscagliaTengono Lega e Pd, Forza Italia non raggiunge il 10%, male Movimento cinque stelle e Terzo polo. Alla leghista Lucchini record di preferenze. Centrosinistra meglio nel capoluogo
Stefano RomanoPoco più di un quarto sono le donne elette (22 su 80): 13 nella fila della maggioranza, 9 in quelle di minoranza
Stefano Romano / paviaIl crollo dell'affluenza non penalizza il centrodestra che in provincia di Pavia vince a mani basse come nel resto della Lombardia. Meglio, anzi, visto che la coalizione per Attilio Fontana in provincia raccoglie il 60.5% rispetto al 55% totalizzato in regione. Il segnale che m
L’astensione record ha risparmiato i fortini della Lega ma FdI supera il Carroccio rivendicando spazio in giunta
FRANCESCO MOSCATELLIIl buon rapporto con il “Senatur” ha pesato sulla sua candidatura. Settant’anni, storico esponente del Carroccio, già sindaco di Varese. Due i momenti più difficili: il “divorzio” con Moratti e la gestione della pandemia
francesco moscatelliStefano Romano / vogheraVenti minuti (ma densi) di intervento a Voghera con gli elettori e i candidati che lo sostengono nella corsa alla presidenza della Lombardia e poi una volata a Vigevano per incontrare alla stazione i pendolari. Il candidato di centrosinistra e Movimento 5 stelle Pierfrancesco
La conferma del governatore è (quasi) scontata, il nemico più pericoloso sembra l’astensione. L’atteso exploit FdI ridisegna gli equilibri interni, il nodo di chi comanderà nella coalizione
paolo colonnelloI profili dei quattro candidati alla presidenza e le liste che li sostengono con gli aspiranti consiglieri
La sfida tra Fontana, Moratti e Majorino. E c’è l’outsider Ghidorzi
francesco moscatellil'intervistaStefano Romano / paviaHa rotto con il centrodestra e si è dimessa dalla vicepresidenza della giunta Fontana perché «si è limitata all'amministrazione corrente, senza progettualità». Ma Letizia Moratti, candidata alla presidenza della Lombardia con una lista civica che porta il suo nome e
Video E' stata aperta ai cittadini questa mattina alle 8 la camera ardente di Roberto Maroni, l'ex ministro dell'Interno e presidente della Regione Lombardia scomparso ieri notte a 67 anni a causa di una malattia. Tanti i residenti arrivati per dare un ultimo saluto al "Bobo". Tra i primi ad arrivare Giovanni Daverio detto Johnny, voce del Distretto 51: la blues band varesina in cui Roberto Maroni suonava la tastiera, ma anche direttore generale della sanità lombarda ai tempi in cui l'ex ministro era governatore. Intorno alle 14 sono arrivate le corone di fiori del presidente del Senato e della Camera. Presenti, oltre alla famiglia, un membro della sua scorta, Mirko Talamona, che si è lasciato andare in un commosso abbraccio con il figlio piu giovane Fabrizio Maroni. Le uniche personalità politiche che al momento sono passate alla camera ardente sono state il presidente della Regione Attilio Fontana e l'ex assessore al Welfare Giulio Gallera. di Daniele Alberti
Video “Metteremo in campo il meglio di noi per riuscire a ottenere queste cose, anche se magari non sono nelle corde dei nostri alleati”. Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi inaugura a Milano la nuova sede regionale di Forza Italia e stuzzica gli alleati di governo sulle sue proposte per la manovra: "Eliminiamo tutte le autorizzazioni preventive per chi vuole realizzare una casa e detassiamo le imprese per dare lavoro ai giovani". Tanti i parlamentari e i consiglieri locali. Presenti anche i capigruppo di Camera e Senato Alessandro Cattaneo e Licia Ronzulli, oltre a alcuni non candidati come Marco Bestetti e Giulio Gallera. La nuova sede si presenta addobbata ad hoc con vecchie foto del Cavaliere, alcune assieme al vecchio amico Vladimir Putin o ai grandi della Terra, come in occasione del vertice Nato-Russia del 2002. Immancabile un'immagine di Berlusconi che alza al cielo una delle coppe dei campioni vinte col Milan. Il tutto accompagnato da vecchie immagini elettorali e palloncini azzurri. Una storica fan lo ferma fuori dalla nuova sede e gli mostra un vecchio opuscolo elettorale: "Com'era bello", dice al leader azzurro. "L'importante è esserlo ancora", gli replica lui
di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti
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