la storia / pavia La foto di una panchina arredata con fiori e scarpe rosse, dedicata alla memoria di Giulia Cecchettin: 22enne uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta che ha anche cercato di nascondere il corpo della giovane in un canalone, nei pr...
Silvio Puccio
La marcia organizzata dal movimento Non una di meno
Stefania Prato
Video “Di tutte quelle donne che più non hanno voce siamo il grido altissimo e feroce” Si sono abbracciati tutti per dire stop ai femminicidi e alla violenza di genere le studentesse e gli studenti del liceo Tasso di Roma, che si sono uniti alla mobilitazione di centinaia di studenti riversati nei cortili dei licei romani fanno "rumore" per Giulia Cecchettin e per ogni vittima di femminicidio. Al Manara, al Morgagni, all'Orazio, al Farnesina, al Virgilio, al Talete e al Mamiani, e in molti altri licei gli studenti si oppongono al minuto di silenzio del ministro Valditara. L'articolo
Video "Giulia, ti vogliamo bene": queste le parole scritte accanto alla gigantografia di Giulia Cecchettin esposta sulla facciata del Municipio di Vigonovo (Venezia) e della Biblioteca del polo culturale di Saonara (Padova). Sono i due comuni dove la giovane 22enne, uccisa dall'ex fidanzato, è cresciuta e ha vissuto. "La foto è stata scelta dalla famiglia e resterà lì fino alla fine del mese", hanno spiegato i sindaci. Davanti all'abitazione di Giulia, intanto, continua il pellegrinaggio silenzioso e commosso dei cittadini che portano fiori, biglietti e disegni
Gino Cecchettin pubblica su Instagram gli ultimi messaggi con la figlia, uccisa dall’ex-fidanzato Filippo Turetta
Video Applausi, fischi, mani che battono sulle porte: l’obiettivo è fare rumore. Al Morgagni, al Righi, al Tasso studentesse e studenti hanno reagito così al minuto di silenzio voluto dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Al Plinio, al Vespucci, al Rousseau le ragazze hanno letto in classe i nomi delle donne vittime della violenza: oltre cento solo quest’anno. (Luca Ianniello, Valentina Lupia)
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Video "In occasione della giornata dedicata all'eliminazione della violenza sulle donne, oggi inauguriamo una panchina rossa con Fare X Bene e Catrice. Ma la lotta va portata avanti ogni giorno dell'anno. Per Giulia Cecchettin oggi nelle scuole secondo me avrebbe avuto piu' senso fare un minuto di baccano perche' e' ora di farci sentire per davvero. Certo, anche il minuto di silenzio ha il suo perche'. L'importante e' ricordare Giulia, come tutte le altre donne. Occorre veramente che le istituzioni trovino una soluzione per questa piaga sociale che vede la mattanza delle donne". Cosi' Valentina Pitzalis, vittima e testimone di violenza, nel Giardino antistante il Liceo Vittorini in via Donati. Nel suo discorso rivolto ai ragazzi del Liceo Vittorini, Valentina ha affermato: "Speriamo che queste panchine rosse non debbano piu' essere inaugurate. Vorremmo delle panchine bianche come segno di pace perche' vorrebbe dire che non esiste piu' la violenza di genere, e' un'utopia ma noi ci vogliamo credere".
Video Non silenzio, ma rumore: in molte scuole superiori milanesi questa mattina studentesse e studenti sono scesi in cortile per ricordare Giulia Cecchettin, la ragazza veneta uccisa dal suo ex fidanzato Filippo Turetta. Dal Manzoni, al Carducci, allo Zappa, all'Agnesi e al Tenca e al Boccioni: in tante scuole i ragazzi e le ragazze hanno scelto però di non fare il tradizionale minuto di silenzio, rispondendo così alla richiesta di 'fare rumore' arrivata anche dalla sorella di Giulia, Elena. E così il suo nome è stato scandito e gridato da tantissime ragazze e tantissimi ragazzi.
(a cura di Sara Bernacchia)
Giordana Di Stefano è stata uccisa otto anni fa con 48 coltellate dal compagno: «Tutti dicevano “è un bravo ragazzo”, ma noi sapevamo che era pericoloso»
Video Da Roma a Milano, gli studenti hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di Giulia Ceccchettin e in segno di protesta contro i femminicidi. Il video documenta il rispetto del silenzio in una classe del Liceo Volta di Milano e successivamente nel Liceo Giulio Cesare di Roma.
Oggi alle 18.30 manifestazione di Non una di meno in piazza a Pavia. Tanti eventi verso la giornata contro la violenza sulle donne. L’assessora Torti: «Denunciate sempre, c’è una rete di supporto»
Daniela Scherrer
Video In migliaia alla manifestazione che ha attraversato Padova per ricordare Giulia Cecchettin : il corteo si è snodato da Porta Portello per giungere fino a Piazza delle Erbe. In testa al serpentone di gente uno striscione che recita "ci vogliamo viv3 e liber3"
La premier sui social contro la giornalista: «Non so come certe persone trovino il coraggio di strumentalizzare anche le tragedie più orribili»
Liveblogging Inviata in Germania la richiesta di estradizione dell’assassino. I giudici: «Ha accoltellato l’ex fidanzata a 150 metri da casa poi l’ha caricata in auto. A Fossò l’aggressione mortale. È pericoloso socialmente, deve restare in carcere»
A CURA DELLA REDAZIONE
La giovane è morta dopo oltre 20 coltellate. Turetta accusato anche di sequestro di persona
USKI AUDINO, LAURA BERLINGHIERI
Oggi nelle scuole il minuto «che non sarà di silenzio: diciamo no ai femminicidi»
LAURA BERLINGHIERI
Una ragazza su dieci ne è vittima nel rapporto di coppia con coetanei. I trapper replicano all’attrice: «Qualunquismo in stile italiano»
Eleonora Camilli
Nel 2023 i femminicidi continuano a crescere. Da Martina, uccisa dall’ex a Francesca, lo stesso giorno della giovane di Vigonovo Sempre più donne sono vittime della violenza di uomini
Nicolas Lozito
La battaglia sulla manovra, in cui le opposizioni devono unirsi per «impedire la demolizione della sanità pubblica». Per Stefano Bonaccini questa è la priorità, perché «mancano all’appello miliardi». Poi il duello tra Elly Schlein e Giorgia Meloni, dopo il no della segretaria Pd all’invito di Fra...
niccolò carratelli
Video A poche ore dalla partita contro l'Ucraina, decisiva per la qualificazione all’Europeo, il ct della nazionale italiana, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni della Rai dell'omicidio di Giulia Cecchettin: "Non ne possiamo più di questi codardi di merda travestiti da principi azzurri, dobbiamo aiutare le donne a prendere le distanze da chiunque pretenda di possedere la loro libertà".