Non una di meno, una marea umana invade Pavia

Video Rumore per Giulia Cecchettin e tutte le altre donne uccise da uomini che le consideravano oggetti, diritto di proprietà, che non accettavano il loro essere diverse dai loro desideri, che non accettavano di essere lasciati o contraddetti. Oltre cento donne uccise da inizio anno, più di 8 su 10 ammazzate da persone che amavano o avevano amato, che faceva parte della loro famiglia o da cui cercavano di allontanarsi. Alla manifestazione di Pavia contro la violenza contro le donne la rabbia di oltre mille donne e uomini che chiedono un cambio di passo nella gestione dei casi di violenza contro le donne.Video Albanesi

Violenza sulle donne, a Napoli graffi rossi sui volti del presepe in onore di Giulia Cecchettin

Video Anche San Gregorio Armeno, strada dei presepi di Napoli, vuole partecipare alla campagna dedicando una Natività dove tutti i pastori, compresa la Sacra Famiglia e gli angeli, hanno sul volto il graffio rosso divenuto simbolo della lotta. "Non poteva che essere dedicato a Giulia ed alla tragedia delle donne vittime di violenza il presepe di quest'anno. Con questo segno rosso sul volto dei miei pastori ci ricorderemo di Giulia anche in questi giorni di festa": sotto la Natività l'artigiano del presepe Genny Di Virgilio ha ribadito l'appello scrivendo su un piccolo cartoncino 'Mai più'

Emanuele Compagno (legale Turetta): "Nel momento dell'eccitazione impossibile cogliere le sfumature che indicano la revoca del consenso"

Video In un video del 2021, Emanuele Compagno, avvocato d'ufficio di Filippo Turetta, l'assassino di Giulia Cecchettin, parla di un caso di violenza sessuale e illustra la sua incredibile tesi. "L'eccitazione sessuale è una ubriacatura, in cui si perde il controllo della realtà, un momento di irrazionalità difficilmente controllabile sia per la vittima che per la persona accusata della violenza", dice Compagno nel video rilanciato sui social da Selvaggia Lucarelli. "In assenza di segnali chiari, è difficile se non impossibile riuscire a cogliere la revoca del consenso del rapporto sessuale da parte di una ragazza che si è messa in una certa situazione". Di Compagno sono stati diffusi anche dei post misogini segnalati su X dalla cronista del Fatto Quotidiano Charlotte Matteini. Scoppiata la polemica, l'avvocato è stato affiancato dal legale Giovanni Caruso del foro di Padova.

Metropolis/452 - Frecciarotta. Perché il governo perde un altro treno. Con Auci, Lingiardi, Moretti, Nevi (integrale)

Video Mentre l'Italia è scossa dal femminicidio di Giulia Cecchettin, il Senato è semivuoto per la discussione sulle misure contro la violenza sulle donne. Il ministro Valditara presenta il suo piano per l'educazione alle relazioni, già bocciato dagli studenti che continuano le manifestazioni di protesta in vista del 25 novembre. È nato un movimento? Fa scandalo il ministro Lollobrigida che in ritardo su un appuntamento chiede e ottiene una stazione on demand a Ciampino a bordo di un treno Freccia Rossa. Un caso senza precedenti. Le opposizioni chiedono le sue dimissioni. Fanno bene? Putin al G20 di Berlino parla dei troppi morti nella Striscia e ammette: "La guerra in Ucraina una tragedia, bisogna pensare a come porvi fine". Lavorerà per la pace?
 
 
Oggi siamo con Alessandra Moretti, europarlamentare del Pd; Raffaele Nevi, deputato e portavoce di Forza Italia, la scrittrice e professoressa Stefania Auci e lo psicanalista Vittorio Lingiardi. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi e Valentina Petrini, autrice del Podcast "Disobbedisco", dedicato a Sibilla Barbieri, che ha scelto la dolce morte in Svizzera. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un videoracconto dalla presentazione del piano Valditara di Giulio Ucciero e il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Poi gli esteri, con  Greta Cristini e Gianluca Di Feo e Francesco Semprini, da Tel Aviv.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Femminicidio di Giulia Cecchettin, in un audio diceva di Filippo: “Vorrei sparisse, non lo sopporto più”. Turetta alla polizia tedesca: “Volevo farla finita ma mi è mancato il coraggio”

Liveblogging L’omicida, che potrebbe arrivare in Italia venerdì su un aereo militare, al momento del fermo aveva con sé un coltello, un guanto, un cellulare, una scheda bancomat prepagata e 200 euro in contanti. L’auto sarà di nuovo setacciata

a cura della redazione

Non una di meno, in mille in piazza a Pavia contro i femminicidi e la violenza maschile contro le donne

Foto La città di Pavia si mobilita nel nome di Giulia Cecchettin, 22 anni, uccisa dall’ex fidanzato. Oltre mille persone in piazza della Vittoria e poi in corteo fino alla statua della Lavandaia per ricordare Giulia, morta dopo una lunga agonia, colpita da Filippo Turetta, suo coetaneo con "disumanità e ferocia inaudita", come scrive il Gip di Venezia. La stessa disumanità di cui sono state vittime le 105 donne uccise da inizio 2023. I loro nomi, uno per uno, sono scanditi dalle organizzatrici della manifestazione. Ed è un silenzio assordante quello che avvolge il cuore della città. Il silenzio del rispetto per chi è stato ucciso da marito, fidanzato, parente, amico. “La violenza sulle donne nasce e cresce in tutti i luoghi che frequentiamo e soprattutto nelle nostre case”, dicono le attiviste di “Non una di meno” che hanno chiamato a raccolta donne e uomini di Pavia.